Google vende Motorola Mobility a Lenovo

L’accordo chiuso per 2,9 miliardi di dollari. La vendita dopo due anni dall’acquisizione

La paura è quella di seguire la stessa strada di altre stelle cadenti, come BlackBerry. Dopo aver respirato aria più fresca grazie all’ossigeno di Google, Motorola Mobility, recentemente accusata di posizione dominante dall’UE, si ritrova nelle mani di Lenovo, che l’ha acquistata nelle ultime ore. L’accordo sarebbe pari a 2,9 miliardi di dollari tra contanti, azioni e dilazionamenti. Alla fine Google dovrebbe conservare una quota del 5% sulle azioni dell’azienda. 

Dalla Cina con furore

A maggio del 2012 Google aveva acquisito la sezione Motorola Mobility per 12,5 miliardi di dollari, una cifra che viene ridotta per consentirne la vendita al produttore cinese. Più che device mobili e vendite di smartphone o tablet, il tesoretto di Motorola, il cui brand Motorola Home è stato poi ceduto ad Arris, consiste in circa 17mila brevetti depositati negli anni, il motivo principale che aveva spinto Google all’acquisizione. 

Mai più Made in America?

Per Lenovo si tratta della seconda acquisizione multimiliardaria degli ultimi sette giorni. La settimana scorsa infatti aveva annunciato l’acquisto della sezione server di IBM. L’annuncio del passaggio di Motorola a Lenovo potrebbe far cadere del tutto il claim associato da Google agli ultimi smartphone prodotti in partnership con l’azienda statunitense. Quel “Made in America” del Moto X potrebbe quindi diventare presto “Made in China”, una rivendicazione che Lenovo potrebbe avanzare ben presto.

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