Governare le reti con Ipanema

La nuova tecnologia Hybrid Network Unification permette di utilizzare e gestire diverse reti come se fossero una sola

Per “governance” aziendale si intende un insieme di processi, policy e regole che determinano il modo in cui un’azienda viene diretta e controllata. Una delle principali cause che hanno portato ai recenti fallimenti di importanti organizzazioni, provocando la crisi che stiamo attraversando, risiede anche nella scarsa applicazione di questo paradigma.

Ipanema Technologies (www.ipanematech.com), società francese costituita nel 1999 durante il momento di massima espansione della “Rete” e pioniere nell’autonomic networking, ha pensato di traslare il concetto e di creare una soluzione di Wan governance, ossia un sistema intelligente in grado di ottimizzare l’impiego di reti con un’estensione territoriale pari a una o più regioni geografiche, gestendo il traffico generato dagli applicativi in modo appropriato e con le dovute priorità.

«Una indagine realizzata su circa cinquanta dei nostri più importanti clienti – ha spiegato Gianni Altamura, country manager Italia di Ipanema Technologies -, ha evidenziato che la maggior parte delle applicazioni aziendali critiche assorbe una piccolissima percentuale delle risorse di rete, circa il 3%, mentre le applicazioni con priorità più bassa ne usano circa il 54%, assorbendo più della metà del traffico totale. Tra queste ci sono le operazioni di trasferimento di file non urgenti e le applicazioni puramente ludiche o personali, come YouTube, Facebook e Twitter».

Pertanto, quando un’azienda valuta nuovi investimenti in infrastrutture tecnologiche, prima di spendere consistenti parti del budget per acquisire banda aggiuntiva o qualunque altro componente di supporto, deve valutare prima e con enorme attenzione come le infrastrutture vengano realmente sfruttate.

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L’approccio Wan governance di Ipanema combina gli Sla delle applicazioni, definiti dal business, con il controllo, l’ottimizzazione e l’accelerazione automatiche del traffico applicativo maggiormente critico. Ciò avviene tramite un’analisi costante delle prestazioni del traffico sulla Wan e una comparazione con quanto previsto dagli Sla, utilizzando dei Key performance indicator (Kpi) di alto livello, come l’Application quality score (Aqs) per le applicazioni che gestiscono dati e il Mean opinion score (Mos) per le applicazioni voce e video.

«Dopo i tagli ai budget, registrati durante la recessione in corso – ha sottolineato Altamura -, nel 2010 molte imprese opereranno con una spesa It paragonabile a quella del 2005. Per questo motivo un approccio strategico e guidato alla gestione oculata della rete, nell’ambito più generale dell’It Governance, diventa di fondamentale importanza e fonte di risparmi concreti».

In questo contesto si pone la nuova offerta per l’Hybrid Networking Unification, proposta da Ipanema e presentata da Altamura in anteprima assoluta. Questa soluzione consente l’utilizzo simultaneo di reti basate su tecnologie differenti, quali Mpls e Vpn Internet, per interconnettere le sedi principali dell’azienda, i suoi data center e i siti remoti, consentendo la facile gestione di un’infrastruttura adatta per gli ambienti cloud.

«Gli obiettivi che ci poniamo – ha concluso Altamura – sono quelli di migliorare le prestazioni e la disponibilità delle applicazioni aziendali ritenute più critiche tra quelle presenti sulle reti dei nostri clienti, massimizzando la soddisfazione degli utenti e riducendo contemporaneamente i costi di esercizio».