Servizi informatici su misura. PC30, l’offerta per privati e PMI con un occhio alla PA

Cresce a due cifre il fornitore di soluzioni digitali. Organizzata intorno a una rete di tecnici e centri logistici nel cuore dell’Europa, PC30 guarda con interesse il mercato inglese

Tutto ormai si muove verso il digitale. La tecnologia – da qualsiasi parte la si prenda o la si adatti – si sta adeguando a un mondo sempre più virtuale. Ma non sempre le cose sono semplici come si spera, o come ci vengono mostrate. Privati e piccole aziende devono sempre più spesso misurarsi con problemi di configurazione di dispositivi e la messa in sicurezza delle proprie connessioni diventa un must visto che ormai anche i flussi di pagamento vedono come canale preferenziale la Rete. Chi e come potrà dare risposte alle crescenti esigenze del mercato? Come si muoveranno le aziende che dovranno dare risposte adeguate a tematiche di questo tipo?

Per cercare di avere un quadro dell’attuale situazione dell’offerta e la sua evoluzione, abbiamo girato alcune domande a Ruggero Fortis, direttore generale di Telima Italia/PC30. Il gruppo Solutions 30 (in Italia PC30) si occupa a livello europeo di soluzioni per le nuove tecnologie, con la mission dichiarata di rendere accessibile a tutti, privati e imprese, la tecnologia necessaria alla vita quotidiana. Con 5 milioni di interventi realizzati dalla sua nascita, Solutions 30 è organizzata intorno a una rete di tecnici presenti su tutto il territorio in Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Germania. Di recente il gruppo ha aperto una filiale in Spagna e vuole portare a termine una copertura completa del territorio europeo. Solutions 30 è quotata alla borsa di Parigi IPO su Alternext. La filiale italiana denominata PC30 è stata creata nel maggio del 2008.

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Data Manager: Vuole sintetizzarci come e quando nasce l’idea di un’azienda di questo tipo?

Ruggero Fortis: L’azienda nasce in Francia nel 2003, con l’obiettivo di andare incontro all’esigenza di assistenza e formazione in ambito informativo digitale. Non solo pc, dunque, ma qualsiasi dispositivo abbia un cuore digitale, dai più sofisticati ai più semplici. Da subito, appare chiaro che l’interesse per questo tipo di offerta si estende dalla PMI al privato. Per arrivare a un numero significativo di utenti finali, il canale giusto era quello dei large account. In Francia, siamo partiti con France Telecom. Nel 2008 è stata la volta della filiale italiana, dopo Olanda, Belgio, Germania e Spagna. Guardiamo ora con interesse il mercato inglese.

Con quali risultati finanziari?

Parliamo di un fatturato di 80 milioni di euro annuo, con una crescita a doppia cifra e un utile che oscilla tra il 6% e l’8%. Nei primi nove mesi del 2012, il fatturato consolidato del gruppo Solutions 30 è cresciuto del 28,4% rispetto allo stesso periodo del 2011, raggiungendo 56,1 milioni di euro. Nel terzo trimestre, il gruppo ha fatturato 17,6 milioni di euro, realizzando nel trimestre una crescita del 5,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite internazionali hanno generato il 22,1% del fatturato consolidato del gruppo nei primi nove mesi dell’anno.

E per quanto riguarda l’Italia?

La filiale italiana si sta muovendo come la realtà francese. Al brand PC30, si aggiungeranno Energy 30 e Money 30. In particolare, Energy 30 si occuperà di tutto quello che riguarda l’energia. In Francia abbiamo sostituito i contatori elettrici analogici con quelli digitali e in Italia ci siamo mossi per presentare la nostra offerta per la sostituzione dei contatori sulla rete Gas. Si parla di un numero di circa 18 milioni di contatori. Money 30 si orienterà, invece, verso la digitalizzazione dei sistemi di pagamento e a questo proposito è stato stretto un accordo con VeriFone.

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Quali sono le aziende che in Italia e all’estero utilizzano i vostri servizi?

In Italia, si tratta di nomi come Vodafone, HP, VeriFone, Tiscali e – fuori dall’Italia – Orange e Capgemini. Solo per citare le più conosciute. Ora la nostra attenzione si sta concentrando molto sulla pubblica amministrazione.