iTunes – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 08 Nov 2018 11:25:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png iTunes – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 TIM: ora è possibile usare il credito telefonico anche per gli acquisti su App store, Apple Music, iTunes & iBooks https://www.datamanager.it/2018/05/tim-ora-e-possibile-usare-il-credito-telefonico-anche-per-gli-acquisti-su-app-store-apple-music-itunes-ibooks/ Tue, 29 May 2018 14:42:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=148490 TIM offre ai suoi clienti la possibilità di pagare gli acquisti su App Store, Apple Music, iTunes ed iBooks, usando il proprio credito telefonico. Il servizio sarà disponibile per i clienti con una SIM ricaricabile. Con il lancio di questo servizio TIM fa un ulteriore passo verso lo sviluppo dei servizi di micro-pagamento confermando l’attenzione […]

L'articolo TIM: ora è possibile usare il credito telefonico anche per gli acquisti su App store, Apple Music, iTunes & iBooks proviene da Data Manager Online.

]]>
TIM offre ai suoi clienti la possibilità di pagare gli acquisti su App Store, Apple Music, iTunes ed iBooks, usando il proprio credito telefonico. Il servizio sarà disponibile per i clienti con una SIM ricaricabile.

Con il lancio di questo servizio TIM fa un ulteriore passo verso lo sviluppo dei servizi di micro-pagamento confermando l’attenzione verso la propria clientela.

Utilizzare questo servizio è semplice. Ai clienti TIM, con un Apple ID nuovo o esistente, basterà scegliere nelle impostazioni dell’account l’opzione “Addebito Telefonico” come metodo di pagamento per App Store, Apple Music ed iTunes dal proprio iPhone, iPad, iPod touch e Mac, o su iTunes dal proprio PC.

La nuova opzione sarà immediatamente disponibile e consentirà di acquistare i contenuti in un solo tocco dai propri dispositivi Apple, inclusi Apple TV ed Apple Watch. Tra i contenuti sono inclusi, app, musica, film, show televisivi, così come l’abbonamento ad Apple Music e lo spazio di archiviazione su iCloud. Il credito telefonico è un metodo di pagamento sicuro e semplice da utilizzare e nessuna informazione personale viene condivisa con terze parti.

Per maggiori informazioni su come utilizzare il credito telefonico come metodo di pagamento clicca qui 

L'articolo TIM: ora è possibile usare il credito telefonico anche per gli acquisti su App store, Apple Music, iTunes & iBooks proviene da Data Manager Online.

]]>
Perché Apple ha portato iTunes su Windows Store https://www.datamanager.it/2018/05/perche-apple-ha-portato-itunes-su-windows-store/ Wed, 02 May 2018 18:30:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146745 La piattaforma arriva come Universal App sul negozio di Microsoft portando con sé il catalogo di musica e video, uno dei più ampi in circolazione No, le applicazioni per iOS non stanno arrivando su Windows. L’annuncio della disponibilità di iTunes come Universal App su Windows Store riguarda infatti solo il catalogo musicale e video della […]

L'articolo Perché Apple ha portato iTunes su Windows Store proviene da Data Manager Online.

]]>
La piattaforma arriva come Universal App sul negozio di Microsoft portando con sé il catalogo di musica e video, uno dei più ampi in circolazione

No, le applicazioni per iOS non stanno arrivando su Windows. L’annuncio della disponibilità di iTunes come Universal App su Windows Store riguarda infatti solo il catalogo musicale e video della compagnia di Cupertino. Il che è già un’ottima cosa considerando che il progetto casalingo Groove è stato abbandonando tempo fa, quando ancora esisteva Windows Phone.

A questo punto, il client di Apple si pone come centrale per l’acquisto di contenuti multimediali su Windows, dove peraltro la presenza di servizi di streaming si fa importante, con Spotify e Deezer lanciati qualche tempo fa. A conti fatti, l’unica big che resta esclusa dall’universo Microsoft, almeno con un software desktop è Google, il cui Play esiste solo per smartphone e tablet Android o iOS.

Business da allargare

È evidente che un pio di anni fa la disponibilità di iTunes su Windows non si sarebbe mai concretizzata. Il motivo è chiaro e sotto gli occhi di tutti: il business mobile si restringe sempre più, almeno a livello hardware, dunque bisogna monetizzare da quello che resta. Aprendosi al vasto pubblico di utenti computer, Apple si assicura, almeno in teoria, un’entrata maggiore in termini di revenue. C’è poi da considerare che chi usa un iPhone o un iPad non per forza di cose possiede un MacBook dunque l’integrazione tra le due piattaforme si fa interessante.

Acquistare un contenuto audio o video sull’una permetterà di fruirne anche sull’altra, avvicinando mondi fino  a ieri molto distanti. Non sembra così remota la possibilità che un domani iTunes possa approdare pure sui lidi del Play Store, per aprirsi agli utenti Android. La mossa porrebbe a serio rischio la leadership di Spotify come uno dei client preferiti, magari dando una scossa alle sottoscrizioni di Apple Music, che stenta ancora ad affermarsi a livello globale.

L'articolo Perché Apple ha portato iTunes su Windows Store proviene da Data Manager Online.

]]>
iTunes sparirà da Windows XP, Vista e Apple TV https://www.datamanager.it/2018/02/itunes-sparira-windows-xp-vista-apple-tv/ Mon, 26 Feb 2018 17:30:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=142167 Apple ha confermato che dal 25 maggio 2018 verrà sospeso il supporto ad iTunes per Windows Vista, Windows XP ed Apple TV di prima generazione Il tempo passa per tutti e anche per Apple e il suo iTunes è arrivato il momento di abbandonare piattaforme considerate ormai obsolete che possono diventare un serio rischio per […]

L'articolo iTunes sparirà da Windows XP, Vista e Apple TV proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple ha confermato che dal 25 maggio 2018 verrà sospeso il supporto ad iTunes per Windows Vista, Windows XP ed Apple TV di prima generazione

Il tempo passa per tutti e anche per Apple e il suo iTunes è arrivato il momento di abbandonare piattaforme considerate ormai obsolete che possono diventare un serio rischio per la sicurezza degli utenti. Le Mela, che sta facendo scorte di cobalto per sostenere la produzione di batterie, ha annunciato sul proprio blog ufficiale che dal 25 maggio 2018 sospenderà il supporto del suo negozio online per Windows XP e Windows Vista. Questo non significa che non si potrà utilizzare iTunes su PC dotati delle versioni più vecchie del sistema operativo ma solo che il software non riceverà più aggiornamenti e supporto da Apple. Alcune funzioni verranno comunque disabilitate. L’utente potrà continuare ad ascoltare la propria musica ma non sarà possibile acquistare singoli, album, libri digitali, film e programmi televisivi.

[amazon_link asins=’B01MCW7EOW,B074GBRRRS,B078Q23Z79,B075DKZDVN,B008ATNJ9C,B009A5EJNA,B0097BEFYA,B00F4RASK6′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’d437ab5a-1bc7-11e8-935e-b56c28cec444′]

iTunes non sarà più supportato anche per quanto riguarda la versione per Apple TV di prima generazione. Apple, che si prepara al rilascio del sistema di ricarica wireless AirPower e della seconda generazione degli auricolari AirPods, ritiene il suo primo modello di set-top box un prodotto ormai obsoleto da circa 3 anni e anche in questo caso ha deciso di terminare il rilascio di aggiornamenti per tutelare la sicurezza degli utenti. I possessori della prima Apple TV non potranno far altro che acquistare un nuovo dispositivo entro il 25 maggio prossimo se non intendono utilizzare iTunes solamente come lettore multimediale.

L'articolo iTunes sparirà da Windows XP, Vista e Apple TV proviene da Data Manager Online.

]]>
Niente iTunes su Microsoft Store fino al 2018 https://www.datamanager.it/2017/12/niente-itunes-microsoft-store-al-2018/ Mon, 18 Dec 2017 17:59:54 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137695 Apple ha confermato che iTunes non debutterà su Microsoft Store prima della fine dell’anno nonostante le promesse di Microsoft Microsoft durante la conferenza Build 2017 ha confermato che iTunes sarebbe finalmente arrivato su Microsoft Store entro la fine di quest’anno. Oggi questa affermazione è stata smentita direttamente dall’ufficio stampa di Apple a ZDNet. Lo store digitale […]

L'articolo Niente iTunes su Microsoft Store fino al 2018 proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple ha confermato che iTunes non debutterà su Microsoft Store prima della fine dell’anno nonostante le promesse di Microsoft

Microsoft durante la conferenza Build 2017 ha confermato che iTunes sarebbe finalmente arrivato su Microsoft Store entro la fine di quest’anno. Oggi questa affermazione è stata smentita direttamente dall’ufficio stampa di Apple a ZDNet. Lo store digitale dell’azienda di Cupertino, che è stata pubblicamente attaccata da Spotify e altre grandi aziende del settore per la sua politica riguardo lo streaming, non sarà disponibile sulla piattaforma di Redmond prima del 2018.

Apple ha spiegato di aver collaborato con Microsoft per garantire agli utenti Windows una versione di iTunes all’altezza delle loro aspettative ma il lavoro non è ancora concluso. La Mela vuole evitare di proporre su Microsoft Store un servizio ancora incompleto. Il portavoce di Cupertino non ha lasciato intendere la data del possibile rilascio della piattaforma ma è probabile sia stata fissata per l’anno prossimo. In realtà il fatto che iTunes non sia presente su Microsoft Store non fa grande differenza per l’utente. I possessori di un PC Windows potranno continuare a scaricare il programma dal sito di Apple mentre coloro che dispongono di un notebook con Windows 10 S, il sistema operativo pensato per le esigenze degli studenti che non offre Microsoft Store, dovranno semplicemente pazientare.

In questi giorni si è inoltre discusso molto sulla possibilità che Apple decida di chiudere iTunes per concentrare tutte le risorse su Apple Music. La Mela ha smentito l’indiscrezione ma la recente acquisizione di Shazam unita al fatto che i ricavi generati dallo streaming sono superiori a quelli dei download lasciano comunque la porta aperta a questa eventualità.

L'articolo Niente iTunes su Microsoft Store fino al 2018 proviene da Data Manager Online.

]]>
Addio iTunes? Apple punta tutto su Apple Music (forse) https://www.datamanager.it/2017/12/addio-itunes-apple-punta-apple-music-forse/ Wed, 13 Dec 2017 18:30:14 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137317 Apple smentisce la chiusura di iTunes ma molti sono convinti che l’azienda di Cupertino voglia concentrarsi su Apple Music e cavalcare l’onda dello streaming iTunes ha rivoluzionato il modo con cui fruiamo di un’ampia tipologia di contenuti su dispositivi mobili (musica in particolare) ma il tempo passa per tutti. L’esplosione dello streaming e di piattaforme […]

L'articolo Addio iTunes? Apple punta tutto su Apple Music (forse) proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple smentisce la chiusura di iTunes ma molti sono convinti che l’azienda di Cupertino voglia concentrarsi su Apple Music e cavalcare l’onda dello streaming

iTunes ha rivoluzionato il modo con cui fruiamo di un’ampia tipologia di contenuti su dispositivi mobili (musica in particolare) ma il tempo passa per tutti. L’esplosione dello streaming e di piattaforme come Spotify ha ridimensionato il peso del negozio online di Apple e da qualche anno si parla della possibilità che il servizio venga chiuso per sempre. L’arrivo di Apple Music due anni fa è stato considerato il primo indizio dell’imminente scomparsa di iTunes. L’azienda di Cupertino ha sempre smentito questa ipotesi ma la recentissima acquisizione di Shazam ha dato nuovo slancio alle voci.

Digital Music News afferma che Apple è intenzionata a chiudere iTunes nel 2019. Tutti gli acquisti fatti dagli utenti verrebbero automaticamente spostati su Apple Music. La scelta della Mela sarebbe in effetti in linea con quello che dice il mercato musicale online. Nielsen ha stimato che nel 2017 il numero di download di brani negli Stati Uniti è calato del 24% nei primi mesi dell’anno mentre gli album scaricati sono calati del 20%. Allo stesso tempo lo streaming è cresciuto del 62%. Inoltre bisogna considerare che i ricavi derivanti dall’ascolto online hanno già superato quello dei download. Apple Music ha ottenuto un discreto successo ma è ancora lontano dal raggiungere il suo principale rivale Spotify. La piattaforma svedese, che ha lanciato un nuovo abbonamento annuale da 99 euro, conta ben 60 milioni di utenti paganti contro i circa 30 milioni del servizio di Cupertino. Apple ha nuovamente confermato che iTunes non scomparirà a breve ma è evidente che Apple Music sia diventato prioritario per la Mela rispetto al negozio online. Oltre all’integrazione di Shazam presto arriveranno anche una sezione dedicata a show televisivi e serie TV originali.

L'articolo Addio iTunes? Apple punta tutto su Apple Music (forse) proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple estende gli acquisti digitali via PayPal https://www.datamanager.it/2017/07/apple-estende-gli-acquisti-digitali-via-paypal/ Wed, 12 Jul 2017 18:30:59 +0000 http://www.datamanager.it/?p=128472 Gli utenti iPhone e iPad possono scegliere di pagare tramite il gestore universale per comprare applicazioni, musica e film. Ma non in Italia Apple ha esteso la sua partnership con PayPal al di fuori degli Stati Uniti. Il gigante hi-tech ha infatti deciso di aprire al pagamento tramite la piattaforma di gestione online anche a […]

L'articolo Apple estende gli acquisti digitali via PayPal proviene da Data Manager Online.

]]>
Gli utenti iPhone e iPad possono scegliere di pagare tramite il gestore universale per comprare applicazioni, musica e film. Ma non in Italia

Apple ha esteso la sua partnership con PayPal al di fuori degli Stati Uniti. Il gigante hi-tech ha infatti deciso di aprire al pagamento tramite la piattaforma di gestione online anche a chi vive nel Regno Unito, Germania, Messico, Israele e Australia. In questo modo non c’è più bisogno di inserire una carta di credito (o prepagata) in fase di registrazione dell’ID Apple o per completare un acquisto ma basterà indicare l’account PayPal e abilitarlo dal proprio profilo. L’integrazione riguarda sia App Store che iTunes, comprendendo dunque applicazioni, giochi, musica, film e libri, da scaricare sul dispositivo mobile ma anche su un Mac, con la sincronizzazione dell’account. La volontà della Mela è quella di ampliare l’uso di PayPal un po’ ovunque nei suoi servizi, tanto che è già possibile sfruttare il collegamento per rinnovare o comprare un abbonamento per iCloud, sia per un utente privato che professionale.

Come funziona

Anche se non specificato apertamente, l’integrazione dovrebbe interessare tutto l’ecosistema hardware di Apple. Grazie alla funzionalità One Touch di PayPal infatti, bastano un paio di click per acquistare contenuti digitali dall’account collegato con il servizio, sia che ci si ritrovi su iPhone che iPad, Apple Watch o Apple TV. L’importante è aver effettuato la prima configurazione tramite smartphone e poi completare l’acquisto altrove. La disponibilità nel Regno Unito e Germania fa ben sperare per uno sbarco anche nel nostro paese. Del resto, dopo l’arrivo di Apple Pay, l’Italia è entrata di diritto nell’era dei pagamenti via telefonino, anche se ci sono voluti diversi anni prima di vedere le persone avvicinare l’iPhone al Pos dei negozi. Il commercio liquido sta prendendo il sopravvento ed è lecito aspettarsi che prima o poi tutte le transazioni avverranno in forma di bit e non più cartacea. Pure per il caffè.

L'articolo Apple estende gli acquisti digitali via PayPal proviene da Data Manager Online.

]]>
Windows 10 Fall Creators Update arriverà a settembre https://www.datamanager.it/2017/05/windows-10-fall-creators-update-arrivera-settembre/ Mon, 15 May 2017 18:30:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=124839 Microsoft ha confermato l’arrivo del nuovo aggiornamento per il sistema operativo globale che introduce un più rapido passaggio tra dispositivi diversi La strategia di Microsoft, di aggiornare periodicamente il suo Windows 10, è entrata nel vivo. Dopo il rilascio del Creators Update, la compagnia ha confermato l’arrivo, a settembre, del Fall Creators Update, che introduce […]

L'articolo Windows 10 Fall Creators Update arriverà a settembre proviene da Data Manager Online.

]]>
Microsoft ha confermato l’arrivo del nuovo aggiornamento per il sistema operativo globale che introduce un più rapido passaggio tra dispositivi diversi

La strategia di Microsoft, di aggiornare periodicamente il suo Windows 10, è entrata nel vivo. Dopo il rilascio del Creators Update, la compagnia ha confermato l’arrivo, a settembre, del Fall Creators Update, che introduce parecchie novità interessanti per le macchine dotate di Windows 10. Tra queste la possibilità di continuare un lavoro precedentemente iniziato su un PC, su smartphone e tablet non solo Windows ma anche Android. Ciò sarà reso possibile da Microsoft Graph, un insieme di API tramite cui le app sviluppate per la casa di Redmond sono in grado di scambiare dati velocemente tra piattaforme differenti, sfruttando il cloud.

Nuova sintonia con Apple

Se il legame tra Windows e Android si fa più stretto, Microsoft non ha dimenticato di certo Apple. Ecco allora un annuncio francamente inaspettato: la disponibilità, dopo l’estate, di iTunes su Windows Store. L’arrivo del negozio digitale musicale della Mela è una grande notizia per chiunque sia solito acquistare e ascoltare brani su iPhone ma, per tanti motivi, è solito usare un computer Windows. L’esperienza di utilizzo sarà vicinissima a quella via Mac, con tanto di sincronizzazione via cavo e in remoto degli iDevice, con il trasferimento di file tra PC, smartphone e tablet in maniera veloce e funzionale. E non è tutto, perché il Fall Creators Update porta sullo Store casalingo pure SUSE Linux e Fedora Linux, due distribuzioni che gli utenti potranno scaricare per provare un sistema operativo parallelo, senza dover installare macchine virtuali ad-hoc. Davvero un bel colpo.

L'articolo Windows 10 Fall Creators Update arriverà a settembre proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple taglia le commissioni agli affiliati App Store https://www.datamanager.it/2017/04/apple-taglia-le-commissioni-agli-affiliati-app-store/ Fri, 28 Apr 2017 07:50:00 +0000 http://www.datamanager.it/?p=123826 Apple ha ridotto del 64% la possibilità di guadagno per gli affiliati ad App Store Apple grazie al suo Programma Affiliati consente ai proprietari di siti e blog di guadagnare ogni volta che promuovono app, iBook o qualsiasi altro contenuto disponibile su App Store. Fino ad oggi la Mela assicurava provvigioni del 7% sui ricavi dalla […]

L'articolo Apple taglia le commissioni agli affiliati App Store proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple ha ridotto del 64% la possibilità di guadagno per gli affiliati ad App Store

Apple grazie al suo Programma Affiliati consente ai proprietari di siti e blog di guadagnare ogni volta che promuovono app, iBook o qualsiasi altro contenuto disponibile su App Store. Fino ad oggi la Mela assicurava provvigioni del 7% sui ricavi dalla vendita di questi prodotti ma ora le cose sono sensibilmente cambiate. L’azienda di Cupertino, che ha assunto un ex NASA per i suoi progetti sulla realtà aumentata, ha tagliato la fetta per gli affiliati al 2,5%. Per i partner della Mela significa perdere fino al 64% delle commissioni. Apple ha assicurato che la novità riguarda solo le app e che le provvigioni su libri digitali, musica e film rimarranno invariate. La stessa cosa vale per l’iscrizione ad Apple Music, che consente di ottenere una commissione del 50% a quei portali che attraverso link diretto portano un utente a iscriversi entro 30 giorni dal click.

App Store, come da diversi anni a questa parte, è il negozio di app che raccoglie il maggior numero di ricavi nonostante sia superato da Play Store per numero di download. Nel 2016 la piattaforma di Apple ha addirittura raccolto il doppio dei guadagni rispetto alla rivale. Perché l’azienda di Cupertino ha quindi deciso di rivedere al ribasso le provvigioni per i suoi affiliati? La novità potrebbe essere legata agli acquisti in-app. A causa della crescita di questa modalità di acquisto, la Mela ha dovuto rivedere in più occasioni le sue policy per evitare multe e sanzioni. Ad esempio ora non è più possibile segnalare un’app come gratis o scontata. La mossa del colosso statunitense potrebbe quindi essere una risposta a questa nuova tendenza senza influire negativamente sui ricavi.

L'articolo Apple taglia le commissioni agli affiliati App Store proviene da Data Manager Online.

]]>
Twitter, popolo di gamers https://www.datamanager.it/2016/06/twitter-popolo-gamers/ Wed, 08 Jun 2016 18:00:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=102859 Gli utenti videogiocatori sono sempre di più, secondo il social network il 65% degli iscritti parla di giochi e ama i trailer a riguardo Il percorso di avvicinamento alla conferenza E3, dedicata ai videogiochi ma anche allo sviluppo di nuovi mondi digitali, è appena cominciato. Per non perdersi nemmeno un annuncio, Twitter ha pensato bene […]

L'articolo Twitter, popolo di gamers proviene da Data Manager Online.

]]>
Gli utenti videogiocatori sono sempre di più, secondo il social network il 65% degli iscritti parla di giochi e ama i trailer a riguardo

Il percorso di avvicinamento alla conferenza E3, dedicata ai videogiochi ma anche allo sviluppo di nuovi mondi digitali, è appena cominciato. Per non perdersi nemmeno un annuncio, Twitter ha pensato bene di fornire un paio di insight interessanti circa il rapporto tra iscritti e videogames. Dopo 84 milioni di tweet relativi ai giochi nel 2015, Twitter vuole aiutare gli addetti ai lavori e gli appassionati a capire quale sia la demografia degli amanti videoludici tra i suoi utenti. Per questo, il social network ha analizzato la situazione (ovvero i post), individuando in circa il 65% degli utilizzatori persone che in un certo modo parlano del settore in grado di spostare ben 99,6 miliardi di dollari complessivamente.

Cosa vuol dire

Si tratta di una chiave di lettura importante per sviluppatori e case di produzione. Se il 55% dell’audience di Twitter gioca regolarmente su console e se il 38% di chi usa Twitter spende all’anno più di 100 dollari in videogames, allora vale la pena sfruttare la piattaforma in maniera diversa per promuovere e pubblicizzare la propria offerta. La crescita dei fan del gaming su Twitter è stata esponenziale nell’ultimo decennio. I messaggi, da qualche centinaia, sono diventati centinaia di migliaia al giorno, ponendo una chiara evidenza: il marketing deve saper intercettare anche questa tipologia di pubblico che, molto presto, diventerà la principale. Non è un caso se molte software house sono solite creare account specifici per i singoli titoli poco prima dell’uscita. Il 78% delle persone interessate dice di informarsi costantemente sullo sviluppo del gioco seguendo i tweet ufficiali, con un’attenzione particolare al rilascio di trailer e piccoli clip descrittivi, che mostrano parti dell’ambiente interattivo in anteprima. A questo indirizzo è disponibile la ricerca completa.

L'articolo Twitter, popolo di gamers proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple lavora per risolvere il bug di iTunes https://www.datamanager.it/2016/05/apple-lavora-risolvere-bug-itunes/ Mon, 16 May 2016 12:26:24 +0000 http://www.datamanager.it/?p=101451 Apple è a conoscenza del bug di iTunes che cancella brani e album e lavora a un aggiornamento per eliminarlo Da qualche giorno diversi utilizzatori di iTunes hanno scoperto che alcuni brani o interi album sono scomparsi dalla loro libreria. Questa volta non sembra che il problema sia opera di qualche hacker ma di un […]

L'articolo Apple lavora per risolvere il bug di iTunes proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple è a conoscenza del bug di iTunes che cancella brani e album e lavora a un aggiornamento per eliminarlo

Da qualche giorno diversi utilizzatori di iTunes hanno scoperto che alcuni brani o interi album sono scomparsi dalla loro libreria. Questa volta non sembra che il problema sia opera di qualche hacker ma di un bug del software. Apple è consapevole di questa difficoltà tecnica ma non ha ancora scoperto la sua causa. La Mela, che ha acquisito una startup cinese che opera nello stesso settore di Uber, ha comunque promesso che nel prossimo aggiornamento tutta la musica scomparsa verrà ripristinata. Nel frattempo, Apple consiglia a coloro che hanno sperimentato il bug di rivolgersi al servizio di assistenza AppleCare.

“In un numero estremamente ridotto di casi gli utenti hanno segnalato che i file musicali salvati sul proprio computer sono stati rimossi senza il loro permesso.  – si legge in una nota di Apple – Stiamo prendendo queste relazioni sul serio in quanto sappiamo quanto sia importante la musica per i nostri clienti e il nostro team di sta concentrando per identificare la causa. Non siamo stati in grado di riprodurre il problema, ma stiamo per rilasciare un aggiornamento per iTunes per prendere ulteriori garanzie”.

Apple al momento non è quindi in grado di identificare la causa della scomparsa dei brani ma alcuni hanno già provato a fare delle ipotesi. Il problema potrebbe essere legato ad alcune difficoltà nella sincronizzazione dei brani acquistati di iTunes con Apple Music, di cui verrà svelato il nuovo layout alla prossima WWDC 2016. In questi giorni si è parlato molto di iTunes in quanto è circolata la voce che Apple stesse per eliminare i download digitali dalla sua piattaforma per investire tutte le risorse sullo streaming. La Mela ha poi smentito categoricamente questa possibilità.

L'articolo Apple lavora per risolvere il bug di iTunes proviene da Data Manager Online.

]]>