videoconferenza – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 30 May 2023 09:43:32 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png videoconferenza – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Andare oltre le riunioni per incorporare il video programmabile come parte di una strategia di comunicazione aziendale https://www.datamanager.it/2023/05/andare-oltre-le-riunioni-per-incorporare-il-video-programmabile-come-parte-di-una-strategia-di-comunicazione-aziendale/ Tue, 30 May 2023 09:43:32 +0000 https://www.datamanager.it/?p=228284 White Paper gratuito a cura di Frost&Sullivan Le sfide derivanti dalla pandemia COVID-19, in particolare gli ordini di isolamento, le restrizioni ai viaggi e il passaggio al lavoro a distanza, hanno stimolato la consapevolezza e l’uso quotidiano degli strumenti di collaborazione. Ciò è particolarmente vero per le videoconferenze e le riunioni online. La maggior parte […]

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White Paper gratuito a cura di Frost&Sullivan

Le sfide derivanti dalla pandemia COVID-19, in particolare gli ordini di isolamento, le restrizioni ai viaggi e il passaggio al lavoro a distanza, hanno stimolato la consapevolezza e l’uso quotidiano degli strumenti di collaborazione. Ciò è particolarmente vero per le videoconferenze e le riunioni online. La maggior parte delle aziende che hanno permesso ai dipendenti di lavorare da casa ha rapidamente abbracciato il video come mezzo per mantenere la cultura aziendale e la coesione del team, oltre che per rimanere in contatto con clienti, partner e fornitori.

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WhatsApp, sono finalmente arrivate le videochiamate di gruppo https://www.datamanager.it/2018/07/whatsapp-sono-finalmente-arrivate-le-videochiamate-di-gruppo/ Tue, 31 Jul 2018 14:54:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152531 WhatsApp ha introdotto su iOS e Android le videochat di gruppo fino a 4 partecipanti. L’app di messaggistica si allinea a Skype e Messenger Una delle funzioni più attese di WhatsApp ha debuttato ufficialmente. Con un discreto ritardo rispetto alla concorrenza l’app di messaggistica ha introdotto le videochiamate di gruppo. La piattaforma ora consente di […]

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WhatsApp ha introdotto su iOS e Android le videochat di gruppo fino a 4 partecipanti. L’app di messaggistica si allinea a Skype e Messenger

Una delle funzioni più attese di WhatsApp ha debuttato ufficialmente. Con un discreto ritardo rispetto alla concorrenza l’app di messaggistica ha introdotto le videochiamate di gruppo. La piattaforma ora consente di parlare vis a vis con 4 persone contemporaneamente dal proprio smartphone. Per poter effettuare la videochat è sufficiente cliccare il tasto dedicato nell’angolo in alto a destra della schermata. Le conversazioni, esattamente come quelle testuali, saranno protette dalla crittografia end-to-end per proteggere la privacy degli utenti. L’app di messaggistica, che a breve dovrà vedersela anche con la concorrenza di Iliad, ha introdotto la novità per iOS e Android e assicura che la qualità della videochat di gruppo sarà elevata nonostante una connessione non troppo stabile.

WhatsApp ora può competere ad armi pari con altri servizi che offrivano la stessa funzione. Skype ad esempio consente di parlare con 25 persone in diretta e di registrare le sessioni mentre Messenger, che ora mostra gli annunci pubblicitari all’interno delle chat, ha introdotto le videochiamate di gruppo ben due anni fa. Certo nessuno dei due servizi può contare su più di 1,5 miliardi di utilizzatori.

WhatsApp la settimana prossima dovrebbe introdurre anche un importante aggiornamento per facilitare l’accesso ai contenuti scambiati tra gli utenti. Presto sarà possibile visualizzare le anteprime di foto, video e altri media direttamente all’interno delle notifiche.

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Telecomunicazioni e IT: una convergenza essenziale https://www.datamanager.it/2018/05/telecomunicazioni-e-it-una-convergenza-essenziale/ Wed, 23 May 2018 11:00:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=148136 In seguito alla digitalizzazione dei processi lavorativi e dei flussi di comunicazione, anche le strutture aziendali esistenti si stanno disgregando. I confini tra i singoli reparti aziendali si confondono, un trend ancora più evidente se si considera come la separazione una volta rigorosa tra IT e telecomunicazioni oggi non sia più sostenibile. Piuttosto, le due […]

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In seguito alla digitalizzazione dei processi lavorativi e dei flussi di comunicazione, anche le strutture aziendali esistenti si stanno disgregando. I confini tra i singoli reparti aziendali si confondono, un trend ancora più evidente se si considera come la separazione una volta rigorosa tra IT e telecomunicazioni oggi non sia più sostenibile. Piuttosto, le due aree convergono in un’entità comune

Digitalizzazione delle telecomunicazioni

Il passaggio alla telefonia basata su tecnologia VoIP e l’integrazione di diverse funzionalità di comunicazione unificata come la videoconferenza e o piattaforme CRM richiedono una visione olistica e un’implementazione dei flussi di dati e informazioni completamente nuova. Risparmio sui costi, migliore scalabilità e controllo centralizzato sono le ragioni principali per cui le aziende preferiscono moderne piattaforme virtualizzate o servizi cloud piuttosto che affidarsi a infrastrutture hardware tradizionali e rigide. L’utilizzo mobile dei sistemi di comunicazione e il conseguente collegamento di terminali al di fuori della rete locale sono possibili solo passando a soluzioni basate su IP.

Controllo centralizzato e messa in sicurezza delle comunicazioni

Tuttavia, in tutta la sua complessità e a fronte della moltitudine di utenti connessi, questo nuovo concetto di comunicazione deve soddisfare requisiti specifici dell’IT al fine di garantire efficienza, affidabilità e sicurezza a tutti i livelli. In cambio, l’IT deve farsi carico di esigenze, colli di bottiglia e rischi delle soluzioni di comunicazione basate su IP. In particolare, la connessione di vari endpoint interni ed esterni richiede il ripensamento delle strategie di sicurezza, nonché l’implementazione di diritti di accesso e utilizzo per singoli utenti. Chi desidera limitare il proprio carico amministrativo pur mantenendo il pieno controllo, deve fare affidamento su sistemi di comunicazione unificata innovativi, che si lasciano gestire a livello aziendale fino ai singoli interni e che automatizzano in gran parte manutenzione, aggiornamenti e altre misure di sicurezza.

Ridurre le barriere, aumentare l’efficienza

Solo quando le telecomunicazioni e l’IT non saranno più trattate in maniera isolata ma percepite come connubio imbattibile, sarà possibile garantire un’interazione fluida tra i diversi canali di comunicazione, media e dispositivi così come l’integrazione delle più svariate piattaforme hardware e software: un supporto formidabile per le aziende che desiderano mettere in collegamento dipendenti e partner ovunque si trovino, ottimizzando la loro collaborazione e facilitando lo scambio di informazioni e dati. Le più moderne soluzioni per le comunicazioni unificate favoriscono la comunicazione diretta, rapida e accurata con i clienti nelle attività consulenziali, commerciali o di assistenza, nonché la comunicazione interna e l’interazione tra diversi dipartimenti o team di progetto geograficamente distribuiti. Un vantaggio in termini di produttività da non sottovalutare o imbrigliare in preconcetti retaggio di un modo obsoleto di fare IT.

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WhatsApp prepara il lancio delle videochiamate di gruppo https://www.datamanager.it/2018/05/whatsapp-prepara-il-lancio-delle-videochiamate-di-gruppo/ Mon, 21 May 2018 14:46:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=148036 WhatsApp sta testando le videochiamate di gruppo all’interno delle versioni beta della sua app di iOS e Android ma al momento solo pochi utenti possono usufruirne WhatsApp continua l’opera di rinnovamento del suo servizio con nuove funzioni. Durante la F8, la conferenza di Facebook dedicata agli sviluppatori, è stata confermata la prossima integrazione delle videochiamate […]

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WhatsApp sta testando le videochiamate di gruppo all’interno delle versioni beta della sua app di iOS e Android ma al momento solo pochi utenti possono usufruirne

WhatsApp continua l’opera di rinnovamento del suo servizio con nuove funzioni. Durante la F8, la conferenza di Facebook dedicata agli sviluppatori, è stata confermata la prossima integrazione delle videochiamate di gruppo ma non è stato detto nulla riguardo la loro data di rilascio al pubblico. Oggi nuove informazioni dicono che molto presto sarà possibile chattare con più persone contemporaneamente guardandosi negli occhi.

La feature è già presente su iOS e sulla beta di Android per essere testata ma pare che solo pochi fortunati possono effettivamente accedere. L’app di messaggistica, che ha migliorato la gestione dei gruppi di conversazione, l’ha infatti proposta solo a un ristretto numero di utenti. Non è quindi sufficiente disporre della giusta build del software per provare in anteprima le videochiamate di gruppo. Stando a quanto riporta WABeta Info, pare non ci sia nemmeno la possibilità di ricevere un invito all’utilizzo come è spesso successo in passato. Per scoprire se si appartiene a questa elite è sufficiente provare a effettuare una chiamata e fare attenzione alla presenza di un nuovo tasto con l’opzione “Add partecipant”. Fino a quattro utenti potranno partecipare alla conversazione video. La release ufficiale della feature per tutti gli utilizzatori dell’app dovrebbe comunque avvenire prima della fine dell’anno. Inoltre, la stessa funzione verrà presto introdotta anche su Instagram.

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Cisco Webex si rinnova per una collaborazione più ricca https://www.datamanager.it/2018/05/cisco-webex-si-rinnova-per-una-collaborazione-piu-ricca/ Tue, 15 May 2018 09:54:50 +0000 http://www.datamanager.it/?p=147589 Per supportare meglio attività di business in costante cambiamento e team attivi in luoghi diversi, Cisco Spark e Webex sono ora disponibili in un’unica piattaforma Le tecnologie di collaboration sono fondamentali per supportare attività di business in costante cambiamento e team con competenze svariate, che devono di interagire tra loro a distanza, anche da Paesi […]

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Per supportare meglio attività di business in costante cambiamento e team attivi in luoghi diversi, Cisco Spark e Webex sono ora disponibili in un’unica piattaforma

Le tecnologie di collaboration sono fondamentali per supportare attività di business in costante cambiamento e team con competenze svariate, che devono di interagire tra loro a distanza, anche da Paesi differenti. Sono oltre 6 miliardi i meeting svolti ogni mese con Webex. Per rispondere alle esigenze collaborative di oggi, Cisco ha fatto convergere Cisco Spark e Webex in un’unica piattaforma. Webex Meetings, applicazione per le riunioni, e Webex Teams (già conosciuta come Cisco Spark) per la collaborazione tra i team, sono il risultato di questa convergenza. La nuova piattaforma integra le soluzioni video di Cisco e un nuovo dispositivo hardware che, con l’uso di una TV, trasforma ogni spazio di lavoro in una stanza Webex.

Il nuovo Webex Meetings dà molta importanza alla parte video, per permettere alle persone di usufruire di una visualizzazione nitida indipendentemente dal dispositivo usato. Webex è fornito in cloud; gli oltre cento milioni di persone in tutto il mondo che già usano Webex  riceveranno un aggiornamento nei prossimi mesi. Con la nuova versione, Cisco consente agli utenti di beneficiare delle stesse funzionalità d’incontro di Webex nel meeting in Teams, con un’esperienza condivisa. Webex Teams mette a disposizione più strumenti, includendo la funzionalità di whiteboarding, messaggistica in tempo reale, accesso semplice per gli ospiti, condivisione dei contenuti e strumenti integrati, per supportare i team durante e dopo la riunione.

Webex Share, che sarà disponibile per Webex Meetings e Teams, è una modalità che consente ai team di condividere contenuti su grande schermo nella propria stanza. Basta inserire l’adattatore sul retro del televisore, abbinarlo al sistema e iniziare a condividere i documenti sullo schermo.

Nello scorso novembre Cisco ha presentato i propri progetti di utilizzo dell’Artificial Intelligence per migliorare i meeting. Webex Assistant sarà disponibile su più dispositivi e con più funzionalità. Basato sulla tecnologia di MindMeld (realtà di recente acquisita, che ha lavorato sulla creazione di interfacce intelligenti di nuova generazione per favorire la conversazione), Webex Assistant sarà presente in tutti i Webex Room Kit e dispositivi Room Series connessi al cloud.

Si è puntato, inoltre, all’eliminazione dei rumori che possono disturbare le riunioni. Appena si verifica qualche interferenza in sottofondo, il sistema Cisco abbassa automaticamente il volume a un livello sufficiente affinché la conversazione non sia disturbata, riportandolo a un livello adeguato quando una persona prende la parola.

Un’offerta sempre più evoluta

“La nostra offerta in area collaboration è giunta alla maturità”, commenta Michele Dalmazzoni, Collaboration and Industry Digitization Leader di Cisco. “Mai come oggi la tecnologia è a disposizione di persone e aziende per integrare settori diversi e ottenere vantaggi per tutti. Le nostre tecnologie si applicano in contesti di smart working, di remote e mobile working, nella customer experience, in  applicazioni verticali. Possono essere utili anche per le istituzioni, per erogare servizi ai cittadini”.

Cisco investe annualmente, a livello mondiale, 6 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo. Vanta 19 mila brevetti e la collaborazione di 26mila ingegneri. L’azienda, che Gartner ha classificato Numero Uno tra i leader nel Magic Quadrant per il settore Unified Communications, evolve anche grazie ad acquisizioni strategiche. Tra le ultime acquisizioni, oltre a MindMeld,  rientra quella di Broadsoft, innovatore tecnologico nel settore cloud PBX e Unified Communications, i cui servizi contribuiranno allo sviluppo di Webex Calling. Altra acquisizione strategica è quella di Accompany, che usa l’Artificial Intelligence per costruire database di persone e relazioni tra le aziende.

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Cisco Webex si rinnova https://www.datamanager.it/2018/05/cisco-webex-si-rinnova/ Mon, 14 May 2018 13:41:47 +0000 http://www.datamanager.it/?p=147488 Basta riunioni banali e noiose: Cisco Webex si rinnova per offrirti tutto ciò di cui hai bisogno per lavorare al meglio “Dobbiamo parlarne, fisso una Webex!” Hai mai sentito (o detto) questa frase? Se sei come la maggior parte delle persone che lavorano, allora la risposta è si; il nome “Webex” è sinonimo di “incontro. E’ lo […]

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Basta riunioni banali e noiose: Cisco Webex si rinnova per offrirti tutto ciò di cui hai bisogno per lavorare al meglio

“Dobbiamo parlarne, fisso una Webex!” Hai mai sentito (o detto) questa frase? Se sei come la maggior parte delle persone che lavorano, allora la risposta è si; il nome “Webex” è sinonimo di “incontro. E’ lo standard d’eccellenza quando si tratta  di riunioni e lavoro in tempo reale.  Ogni mese, vengono effettuati oltre sei miliardi di meeting con  Cisco Webex.

Ma il modo in cui le persone si incontrano sta cambiando e Webex è pronto a tale cambiamento.

Per semplificare il lavoro e le modalità di incontro fra i team, abbiamo  fatto convergere Cisco Spark ™ e Webex in un’unica piattaforma. Webex Meeting, applicazione per le riunioni, e  Webex Teams (conosciuta come Cisco Spark) per la collaborazione tra i team, sono il risultato di tale integrazione. Questa nuova piattaforma convergente integra tutte le nostre innovative soluzioni video così come un nuovo dispositivo hardware che, con una TV, trasforma qualsiasi spazio di lavoro in una stanza Webex. Ma non ci siamo fermati qui, anche la modalità di acquisto è semplificata. E continuiamo ad applicare machine learning e intelligenza artificiale, evolvendo ulteriormente le riunioni così come le conosciamo oggi.

Cosa presentiamo?

Lanciamo una versione tutta nuova di Webex Meetings

Prima di tutto il nuovo Webex Meetings è “video first,” e ciò significa che non potrai fare a meno di accendere la videocamera: guardarsi in faccia è fondamentale per fare un buon lavoro di squadra. Sono finiti i tempi in cui si stava davanti allo schermo solo per guardare una presentazione. Potrai vedere i tuoi colleghi con una visualizzazione nitida e precisa, sia che tu stia utilizzando il tuo PC, il dispositivo della sala video Cisco o un dispositivo mobile.

Poiché Webex viene fornito in cloud, gli oltre cento milioni di persone in tutto il mondo che lo utilizzano non dovranno fare nulla, semplicemente riceveranno un aggiornamento nel corso dei prossimi mesi.

Lanciamo una nuova versione di Cisco Spark, che da oggi si chiamerà Webex Teams

Le odierne sfide aziendali sono sempre più complesse, con l’urgente necessità di aiutare i team a connettersi e lavorare al meglio. Vogliamo che i nostri utenti Webex collaborino nel modo più semplice possibile.

Il nostro obiettivo è sempre stato quello di rendere Cisco Spark lo strumento più semplice e sicuro al mondo per la collaborazione in team. Presentiamo dunque una nuova versione di Cisco Spark dandogli un nuovo nome: Webex Teams. Quando le aziende saranno pronte per passare alla collaborazione in team potranno farlo con un brand che già conoscono e apprezzano – Webex. Tutto ciò che c’è da fare è aggiungere l’estensione Team e iniziare a collaborare!

Con questa nuova versione, abbiamo pienamente integrato la tecnologia nelle applicazioni – in questo modo potrai beneficiare delle stesse funzionalità di incontro di Webex nei meeting in Teams, con un’esperienza condivisa indipendentemente da quale si scelga.  Webex Teams mette a disposizione un set di strumenti ancora più ampio – inclusa la funzionalità di whiteboarding, messaggistica in tempo reale, accesso semplice per gli ospiti, condivisione dei contenuti e strumenti integrati – per supportare i team durante e dopo la riunione.

Il nuovo brand verrà inoltre esteso anche agli altri dispositivi, ad esempio, Cisco Spark Board diventa Webex Board, ciò perché i meeting Webex sono ancora meglio quando si partecipa da uno dei dispositivi video di Cisco.

Presentiamo un nuovo dispositivo che, con una TV, trasforma qualsiasi spazio di lavoro in una sala Webex

Durante gli incontri presso i nostri clienti abbiamo notato che gran parte degli spazi più frequentati hanno una TV poco utilizzata e fissata alla parete. Ci siamo quindi chiesti: Cosa succederebbe se usassimo questa TV per rendere più affiatato il team?

Da questa domanda è nato Webex Share, un modo semplice ed economico a disposizione dei team per condividere contenuti su grande schermo nella propria stanza. Basta inserire l’adattatore, grande quanto un palmo di una mano, sul retro della TV, accoppiarla con il sistema e iniziare a condividere i documenti sullo schermo.  Al termine del meeting, potrai continuare a lavorare nel tuo spazio Webex Teams. Inoltre, con Webex Share, i team potranno facilmente prenotare le stanze così come sapere quando una sala è occupata, e non solo.

Webex Share sarà disponibile per Webex Meetings e Teams verso la fine del 2018.

Una nuova roadmap per si che Webex operi con strumenti Google, Microsoft, e di altre aziende

Crediamo fortemente nella possibilità di scegliere. Vogliamo che i nostri clienti possano scegliere lo strumento più indicato per le loro esigenze. Vuoi usare Webex per le riunioni e Microsoft per la collaborazione in team? Non c’è problema. Con il nuovo Webex puoi farlo. Potrai lavorare anche con Google, Slack e altro ancora. È importante scegliere per i nostri clienti così come è importante per noi soddisfare tale esigenza semplificando il tutto.

Acquista, in modo semplice e veloce, strumenti preziosi per il tuo team

La fase di acquisto dovrebbe essere semplice e con Cisco Collaboration Flex Plan, lo è davvero. Da oggi, le aziende devono solo pagare un canone di abbonamento per ogni utente attivo. E con Webex Meetings, oggi possono partecipare fino a 1.000 persone, oltre al fatto che abbiamo aggiunto ulteriori funzionalità di storage, sicurezza e analisi avanzata dei dati.

L’intelligenza artificiale (AI) come rimedio agli incontri sgradevoli

A novembre, abbiamo presentato i nostri piani per utilizzare l’AI per migliorare i meeting. Oggi, ci stiamo muovendo in due direzioni:

Webex Assistant (conosciuto come Cisco Spark Assistant) sarà disponibile su più dispositivi e con più funzionalità. Stiamo portando avanti il nostro percorso per portare l’AI in ogni meeting, telefonata, conversazione e interazione.  Basato sulla tecnologia acquisita da MindMeld, Webex Assistant sarà presente in tutti i nostri Webex Room Kit e dispositivi Room Series connessi al cloud.

Nessun disturbo durante la chiamata. Il battere sulla tastiera. L’abbaiare del cane. Le conversazioni intorno a te. Questi sono solo alcuni dei fastidiosi rumori che disturbano gran parte delle riunioni. Ma da oggi non sarà più così:  tutti i dispositivi Cisco connessi al cloud e video on-premise eliminano qualsiasi rumore. Ciò significa che appena si verifica un qualsiasi tipo di interferenza in sottofondo, il sistema abbassa automaticamente il volume ad un livello sufficiente affinché la conversazione non sia disturbata, riportandolo automaticamente ad un livello adeguato non appena una persona prende parola.

“Tutto ciò che facciamo è progettato tenendo ben presente le esigenze delle persone – per aiutarli a lavorare, collaborare e creare insieme. Ecco perché abbiamo investito così tanto in Webex,” ha dichiarato Rowan Trollope, SVP and GM, Applications Group di Cisco. “Vogliamo portare questa incredibile esperienza a un miliardo di persone e sale riunioni di tutto il mondo.”

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La Videocomunicazione strumento indispensabile per i più moderni ambienti di lavoro https://www.datamanager.it/2018/05/la-videocomunicazione-strumento-indispensabile-per-i-piu-moderni-ambienti-di-lavoro/ Tue, 08 May 2018 07:59:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=147123 La domanda crescente di collaborazione in “real time” sta spingendo le società ad avvalersi di soluzioni di videoconferenza per facilitare la comunicazione e la collaborazione dei dipendenti. Enrico Leopardi VP Sales, Southern EMEA di Lifesize, spiega come la videocomunicazione sia diventata una necessità per le aziende, nonché un importante vantaggio competitivo A cura di Enrico […]

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La domanda crescente di collaborazione in “real time” sta spingendo le società ad avvalersi di soluzioni di videoconferenza per facilitare la comunicazione e la collaborazione dei dipendenti. Enrico Leopardi VP Sales, Southern EMEA di Lifesize, spiega come la videocomunicazione sia diventata una necessità per le aziende, nonché un importante vantaggio competitivo

A cura di Enrico Leopardi, VP Sales, Southern EMEA, Lifesize

La natura mobile dei più moderni ambienti di lavoro, insieme alla tecnologia in continua evoluzione, sta inducendo le organizzazioni a valutare le modalità più adeguate per facilitare la comunicazione e la collaborazione dei dipendenti. La forza lavoro distribuita in diversi ambienti e location, la mobilità, il telelavoro, l’aumento delle trasferte e dei costi stanno generando una domanda di collaborazione in “real time” più efficiente. Tutto ciò suggerisce un passaggio molto logico e comprensibile verso la videoconferenza, come strumento indispensabile da includere nell’offerta IT di qualsiasi azienda.

Molte realtà aziendali, infatti, sono chiamate a gestire risorse che possono trovarsi in sedi distaccate dagli “headquater”, e distanti dai Paesi e fusi orari di riferimento. Pertanto, si sta sperimentando una maggiore richiesta di tecnologia di collaborazione da parte dei dipendenti, che hanno un approccio rapido al lavoro, e dei manager, che necessitano di migliorare l’efficienza e la produttività, garantendo una comunicazione fluida e senza soluzione di continuità.

Tutto questo si traduce in un aumento esponenziale delle soluzioni di conferenza SaaS (Software as a Service) integrate, in grado di offrire ai consumatori servizi di facile utilizzo. Numerose organizzazioni, che hanno adottato questo tipo di tecnologie, sono in grado di documentare gli immediati e numerosi benefici che si ottengono grazie al processo di adozione rapido e ‘on service’ con gli utenti, ai quali viene consentito di comunicare in modo trasparente con colleghi, clienti e partner.

Sono molte, per esempio le aziende che stanno registrando progressi tangibili in termini di assunzione di nuovi dipendenti, retention e aumento della produttività, raggiungendo significativi vantaggi competitivi. E’ proprio in questo contesto che si inserisce l’accurata attività di monitoraggio Lifesize del feedback dei clienti, a seguito dell’adozione delle proprie soluzioni. Per esempio, uno dei clienti Lifesize ha riferito di aver registrato un evidente miglioramento della comunicazione nell’ambito della supply chain, nonché progressi significativi della collaborazione tra i team distribuiti in vari ambienti e location.

Inoltre, l’utilizzo di una soluzione basata su cloud ha comportato una sensibile diminuzione dei costi IT.
Come accade in qualsiasi transazione verso una nuova soluzione tecnologica, effettuare una migrazione di successo verso una tecnologia di comunicazione video, basata su cloud, richiede alcuni passaggi chiave:

Revisione dei vantaggi e delle funzionalità del cloud

Prima di tutto, è necessario assicurarsi di prendere la decisione che meglio risponde alle esigenze della propria azienda. La maggior parte delle società, infatti, passano a una soluzione cloud motivate dalla ricerca dei seguenti vantaggi:

1. Riduzione dei costi – I reparti IT sono sotto pressione per ridurre i loro budget annuali. L’acquisto di infrastrutture di video collaboration harware “on premise” richiederebbe un elevato investimento iniziale, talvolta quantificabile in centinaia di migliaia di euro, solo per poter far fronte alle necessità di collegamento da parte degli utenti. Un servizio di video collaboration in cloud, invece, ridurrebbe drasticamente l’impegno economico portandolo ad un canone (opex) dimensionato all’uso effettivo del servizio da parte degli utenti, con la possibilità di crescere e scalare all’infinito in base alle esigenze dell’Azienda.

2. Maggiore flessibilità – E’ difficile fornire e supportare sessioni di videoconferenza che possono essere pianificate con un preavviso breve o, addirittura, inesistente. Ma proprio queste caratteristiche di flessibilità e agilità sono le più richieste in un ambiente di lavoro dinamico. Grazie a un’applicazione intuitiva basata su cloud, gli amministratori IT possono guadagnare tempo prezioso, consentendo agli utenti di diventare più autosufficienti. Inoltre, le piattaforme di comunicazione video di livello Enterprise, basate su cloud, offrono maggiore flessibilità in termini di estensione o riduzione in base alle esigenze aziendali e degli utenti, rispetto ai servizi che nascono dalle applicazioni consumer.

3. Amministrazione e gestione semplificate – Gli amministratori IT che scelgono un fornitore di video collaboration, basata su cloud, non devono più discutere in merito alla decisione di creare e gestire in-house l’infrastruttura di videoconferenza, liberando così tempo prezioso, denaro e risorse. Una console di gestione basata sul web, infatti, consente ai responsabili IT di accedere, facilmente, alle dashboard per controllare le statistiche di utilizzo e personalizzare le impostazioni.

4. Aumento della “Device Diversity” – La piattaforma di video collaboration deve supportare una vasta gamma di dispositivi e tecnologie “bring your own device” (BYOD). Può essere difficile per il personale di supporto rimanere informato su tutti gli aggiornamenti degli smartphone e dei diversi sistemi operativi, quindi le organizzazioni spesso preferiscono affidare tale compito a un fornitore di servizi cloud che può gestire anche l’integrazione e il supporto, senza soluzione di continuità. Le soluzioni professionali di videoconferenza, basate su cloud, introducono, quindi, la collaborazione nei dispositivi che i dipendenti utilizzano ogni giorno, dalle applicazioni basate su browser e desktop per laptop e tablet alle applicazioni mobili per smartphone. Non è, pertanto, necessario preoccuparsi della versione del software o della complicazione degli aggiornamenti.

5. Interoperabilità – Di solito, i prodotti di videoconferenza on-premise non sono caratterizzati da interoperabilità e si inseriscono ancora in un ambiente di software proprietario, che richiede agli utenti di acquistare un dispositivo gateaway costoso per connettersi con soluzioni di comunicazione video di terzi. I decision makers delle organizzazioni, che trasferiscono la videoconferenza su cloud, si impegnano affinché l’interoperabilità diventi responsabilità del fornitore, evitando così di farsi carico di apparecchiature incompatibili che lascino gli utenti in silos isolati.

Scelta del vendor giusto

Una volta stabilito che una soluzione di videoconferenza basata su cloud è adatta alla propria organizzazione, è tempo di selezionare i propri fornitori. I decision makers dovrebbero prestare particolare attenzione all’accordo sulla qualità di servizio e assistenza, chiedere informazioni sui livelli di “guasto” e discutere in merito alla disponibilità del fornitore. Si tratta di uno strumento strategico per il proprio business e che deve apportare i migliori livelli di supporto e assistenza.

Coloro che sono interessati a continuare a fornire ai propri dipendenti il vantaggio di un tradizionale incontro face-to-face in una sala conferenze, insieme alla possibilità di effettuare chiamate in remoto durante i meeting, nonché l’opportunità di incontrarsi di persona, dovrebbero optare per un modello ibrido che includa una soluzione di videoconferenza, sempre basata su cloud, con una componente hardware – collocato nella sala conferenze – per offrire ai dipendenti il meglio di entrambi i mondi.

Implementazione efficace

Infine, l’implementazione efficiente è fondamentale: anche se il software è perfetto per la propria organizzazione, non funzionerà a dovere se non è implementato correttamente. L’implementazione efficace comprende:

1. La scelta di una “Point Person” – Selezionare il team giusto e stabilire chi fa cosa e quando attenua la probabilità di una fase di stallo nel corso dell’implementazione, e assicura il fatto che tutti sappiano a chi spetta l’ultima parola.

2. Stabilire una linea temporale – Stabilire una timeline chiara e puntuale ed assicurarsi che il venditore sia disponibile, quando necessario, elimina il rischio di un’attivazione senza la definizione di un termine preciso.

3. Mantenere la concentrazione – Resistere alla tentazione di disperdersi nei dettagli, piuttosto che concentrarsi sul quadro generale è decisivo, così come è importante affrontare i problemi di alto livello e beneficiare delle funzionalità aggiuntive dopo l’implementazione.

4. Ascoltare l’esperto – I clienti spesso si aspettano che i fornitori di software configurino il nuovo software in modo che corrisponda alle loro operazioni interne, il che può portare, nel lungo periodo, a conseguenze negative. Per il successo dell’implementazione, è necessario ricordare chi è l’esperto, ovvero il venditore quando si tratta del nuovo software e l’azienda, quando si tratta di operazioni business.

5. Ottenere la partecipazione dell’utente – Dopo un lungo percorso di verifica, è normale dare per scontato che il processo di vendita interno si sia concluso. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. I dipendenti che utilizzeranno il nuovo software, infatti, potrebbero non essere stati coinvolti nelle dinamiche di approvazione. Assicurarsi che essi diano valore e acquisiscano una eccellente capacità di utilizzo del nuovo software aumenterà la probabilità di un’implementazione appropriata e puntuale. È importante, altresì, ottenere la fiducia e l’approvazione degli utenti e ascoltare le loro esigenze nel corso dell’attivazione.

Poiché le aziende continuano a impiegare forza lavoro distribuita in tutto il mondo, la richiesta di una soluzione di comunicazione video predisposta per l’azienda, in grado di fornire un’esperienza continua e connessa, seguiterà ad aumentare. Le organizzazioni che fanno la scelta dell’”all in”, e che si impegnano a migliorare la comunicazione e la collaborazione dei propri collaboratori, acquisiranno il benefit di avere dipendenti che ricambieranno il loro impegno con maggiore produttività, meno turnover e migliori relazioni nell’ambiente di lavoro.

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WhatsApp: arrivano videochiamate di gruppo e stickers https://www.datamanager.it/2018/05/whatsapp-arrivano-videochiamate-di-gruppo-e-stickers/ Thu, 03 May 2018 13:18:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146887 WhatsApp molto presto permetterà di effettuare videochiamate di gruppo fino a 4 persone e di personalizzare le chat con gli adesivi Il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, ha svelato sul palco della conferenza per gli sviluppatori F8 alcune interessanti novità che riguardano diversi servizi e tra questi c’è ovviamente anche WhatsApp. L’app di messaggistica a […]

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WhatsApp molto presto permetterà di effettuare videochiamate di gruppo fino a 4 persone e di personalizzare le chat con gli adesivi

Il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, ha svelato sul palco della conferenza per gli sviluppatori F8 alcune interessanti novità che riguardano diversi servizi e tra questi c’è ovviamente anche WhatsApp. L’app di messaggistica a breve consentirà di effettuare videochiamate di gruppo ma il numero uno di Menlo Park non si è particolarmente dilungato nella descrizione di questa nuova funzione. Al momento sappiamo che le chat video potranno collegare contemporaneamente un massimo di quattro persone e che potranno essere effettuate solo tramite smartphone e non da PC. Stando alle parole di Zuckerberg la funzione dovrebbe debuttare entro qualche settimana.

WhatsApp, la cui versione per utenti business è già un successo, presto integrerà anche gli sticker, contenuti già disponibili su app concorrenti come Telegram o WeChat. La piattaforma di messaggistica consentirà di personalizzare i contenuti condivisi in chat con un’ampia scelta di adesivi ma anche in questo caso Zuckerberg è stato piuttosto parco riguardo ai dettagli. Ad esempio, ancora non sappiamo quando gli sticker saranno disponibili ma almeno è stato confermato che gli sviluppatori potranno creare i propri set di adesivi. Zuckerberg ha anche colto l’occasione per salutare Jan Koum, il CEO di WhatsApp che ha da poco annunciato il suo addio dal team di Facebook. “Voglio ringraziare personalmente Jan per tutto quello che ha fatto. Nel 2014 non sapevamo molto su come usare la crittografia, mentre ora grazie a WhatsApp possiamo offrire il servizio di messaggistica criptato end-to-end più popolare al mondo”, ha detto Zuckerberg.

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Videocomunicazione: strumento chiave per il consulto medico oncologico a distanza https://www.datamanager.it/2018/04/videocomunicazione-strumento-chiave-per-il-consulto-medico-oncologico-a-distanza/ Thu, 12 Apr 2018 13:54:55 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145511 Italtel ha realizzato un sistema di videoconferenza per consulto oncologico per l’Azienda Sanitaria Locale di Vercelli. L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio promosso dalla Rete Oncologica del Piemonte-Valle d’Aosta e finanziato dalla Regione Piemonte. La videocomunicazione è sempre più applicata per consulenze oncologiche tra ospedali, sia per la progressiva specializzazione dei presidi ospedalieri, […]

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Italtel ha realizzato un sistema di videoconferenza per consulto oncologico per l’Azienda Sanitaria Locale di Vercelli. L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio promosso dalla Rete Oncologica del Piemonte-Valle d’Aosta e finanziato dalla Regione Piemonte. La videocomunicazione è sempre più applicata per consulenze oncologiche tra ospedali, sia per la progressiva specializzazione dei presidi ospedalieri, sia in ragione di una più alta mobilità dei pazienti

La Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta è un sistema di cura e assistenza dedicato alle persone affette da patologie tumorali che consente ai pazienti di essere seguiti da un’equipe medica composta di professionisti di diverse specializzazioni.

Tuttavia, i presidi ospedalieri spesso non dispongono in loco di tutti gli specialisti poiché le strutture vanno sempre più verso una maggiore specializzazione su linee oncologiche specifiche.

Per questa ragione, la Rete Oncologica del Piemonte-Valle d’Aosta ha manifestato l’esigenza di avere un sistema di videoconferenza per il consulto oncologico tra le strutture di oncologia sparse sul territorio.

La Regione Piemonte ha pertanto destinato dei fondi per l’allestimento di sale per la consulenza oncologica a distanza tra medici di diverse Aziende Sanitarie Locali e l’ASL di Vercelli è stata tra le prime ad utilizzare i fondi destinati a questo progetto.

In risposta ad un requisito tecnico posto dalla Rete Oncologica che prevedeva di utilizzare il software WebEx di Cisco, l’ASL di Vercelli ha individuato in Italtel il partner di Cisco in possesso delle certificazioni Gold per questo tipo di soluzioni e oltre che un interlocutore che potesse lavorare con gli strumenti della Pubblica Amministrazione (MEPA e CONSIP).

Italtel ha gestito tutte le parti del progetto, sia hardware che software che i servizi professionali. Si è occupata del processo di installazione e messa in opera del sistema di videoconferenza, dalla parte logistica di individuazione del materiale alla parte di consulenza professionale, all’installazione on site alla configurazione e al collaudo.

Per effettuare il collaudo, Italtel ha messo a disposizione un sistema di videoconferenza nella propria sede di Settimo Milanese per il collegamento da remoto, poiché non vi erano al momento ancora sale attive tra le altre ASL.

Italtel ha anche curato il training del personale medico ed infermieristico che avrebbe utilizzato il sistema di videoconferenza. La formazione ha consentito di raggiungere l’obiettivo di rendere gli utilizzatori autonomi, in modo da non necessitare del coinvolgimento del personale tecnico dell’ASL per l’attivazione delle videoconferenze.

A valle di questo, l’ASL di Vercelli ha messo in esercizio il sistema che attualmente è a disposizione della componente clinica, che lo può utilizzare per effettuare le consulenze oncologiche tra ospedali, ad esempio per i pazienti che per un consulto oppure per cambio di residenza debbano recarsi presso un altro presidio ospedaliero. Infatti a causa della maggiore specializzazione dei presidi ospedali, si ha una più alta mobilità ed interscambiabilità dei pazienti.

“I due aspetti che abbiamo apprezzato di più nella collaborazione con Italtel sono stati la fase iniziale di progettualità e il supporto alla formazione del personale clinico on field che non sempre ha dimestichezza con i sistemi informatici, reso autonomo nell’utilizzo del sistema di videoconferenza. Questo ha fatto sì che tale attività non pesi sul già iper occupato, dipartimento ICT”, ha dichiarato Salvatore Scaramuzzino, Collaboratore Tecnico Ingegnere per la S.C. Innovazione Tecnologica e Strutturale, S.S. ICT, dell’ASL di Vercelli.

Come si può facilmente intendere, tra i numerosi benefici portati dalle nuove tecnologie di comunicazione in ambito sanitario, il principale è la capacità di fare economie di scala ed ottimizzare le risorse sia economiche che umane, un fattore strategico per le strutture ospedaliere che possono condividere personale altamente specializzato.

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Skype facilita la registrazione delle videochiamate con Content Creators https://www.datamanager.it/2018/04/skype-facilita-la-registrazione-delle-videochiamate-con-content-creators/ Tue, 10 Apr 2018 14:21:04 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145400 Skype presenta “Content Creators”, una suite di strumenti che rende più semplice la registrazione delle videochiamate da condividere poi sulle principali piattaforme di streaming Skype vuole attirare l’interesse di vlogger, youtuber e tutti coloro che lavorano realizzando dirette streaming. La piattaforma di proprietà di Microsoft, che nel frattempo continua lo sviluppo della seconda generazione dei […]

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Skype presenta “Content Creators”, una suite di strumenti che rende più semplice la registrazione delle videochiamate da condividere poi sulle principali piattaforme di streaming

Skype vuole attirare l’interesse di vlogger, youtuber e tutti coloro che lavorano realizzando dirette streaming. La piattaforma di proprietà di Microsoft, che nel frattempo continua lo sviluppo della seconda generazione dei suoi visori HoloLens per la mixed reality, ha quindi lanciato una nuova funzione chiamata “Content Creators” che facilità la registrazione di videochiamate da trasmettere poi in formato live. Il tool, attualmente disponibile solo in modalità anteprima, offre il supporto a servizi come Xsplit, Wirecast e Vmix per facilitare la condivisione tramite piattaforme di streaming.

Non solo, Content Creators consente di accedere a strumenti di modifica per personalizzare la sessione in diretta secondo i propri gusti come quelli offerti da Adobe Premier Pro e Adobe Audition. In sostanza Skype, che dallo scorso gennaio ha introdotto la crittografia end-to-end per proteggere la privacy delle conversazioni online, ha raccolto in una sola piattaforma tutto quello di cui necessitano i creatori di contenuti. In questo modo è possibile ridurre la spesa per software specifici e velocizzare il lavoro grazie a una configurazione semplice e intuitiva. Content Creators è disponibile in modalità anteprima per tutti gli utenti desktop Windows 10 e Mac. Microsoft, che investirà nell’Internet of Things ben 5 miliardi di dollari nei prossimi 4 anni, prevede di far debuttare ufficialmente la funzione nel corso della prossima estate.

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