WhatsApp – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 01 Jul 2026 14:46:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png WhatsApp – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 WhatsApp introduce gli username: come funzionano e perché cambiano privacy e sicurezza nella messaggistica https://www.datamanager.it/2026/07/whatsapp-introduce-gli-username-come-funzionano-e-perche-cambiano-privacy-e-sicurezza-nella-messaggistica/ Wed, 01 Jul 2026 14:46:49 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253856 WhatsApp introduce gli username al posto del numero di telefono: ecco come prenotarli, come funzionano e quali impatti hanno su privacy, sicurezza e comunicazione business. WhatsApp apre agli username: svolta per privacy e identità digitale WhatsApp sta avviando una delle trasformazioni più rilevanti dalla nascita della piattaforma: l’introduzione degli username al posto del numero di […]

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WhatsApp introduce gli username al posto del numero di telefono: ecco come prenotarli, come funzionano e quali impatti hanno su privacy, sicurezza e comunicazione business.

WhatsApp apre agli username: svolta per privacy e identità digitale

WhatsApp sta avviando una delle trasformazioni più rilevanti dalla nascita della piattaforma: l’introduzione degli username al posto del numero di telefono per avviare nuove conversazioni.

La novità, attualmente in fase di rollout graduale, consente agli utenti di creare e prenotare un identificativo univoco da utilizzare per essere contattati senza condividere il proprio numero personale.

Secondo le informazioni diffuse da diverse fonti tecniche e giornalistiche, la funzione è già disponibile in modalità di prenotazione e sarà estesa progressivamente a tutti gli utenti globali nel corso del 2026 .

Come funziona il sistema di username su WhatsApp

Il nuovo modello introduce un cambiamento architetturale nel paradigma di identificazione dell’utente.

Fino ad oggi, WhatsApp ha basato la propria struttura sull’uso esclusivo del numero telefonico. Con il nuovo sistema, invece, sarà possibile:

  • scegliere un username unico (3–35 caratteri)
  • utilizzarlo come identificativo pubblico
  • ricevere messaggi senza condividere il numero
  • mantenere il numero solo per registrazione e recupero account

Il sistema non prevede una directory pubblica: per contattare un utente sarà necessario conoscere esattamente lo username, riducendo così il rischio di contatti indesiderati e scraping massivo dei profili .

Prenotazione username WhatsApp: come si fa

La fase di WhatsApp username prenotazione è già attiva per alcuni utenti e avviene direttamente dall’app aggiornata.

La procedura tipica include:

  • aggiornamento dell’app all’ultima versione
  • accesso a Impostazioni
  • selezione della sezione Account
  • apertura della voce Username
  • scelta e conferma del nickname

Il rilascio avviene in modo graduale e viene notificato direttamente all’interno dell’applicazione quando disponibile per il proprio account .

Sicurezza: username key e protezione anti-spam

Una delle innovazioni più rilevanti riguarda la sicurezza.

WhatsApp sta introducendo un sistema opzionale chiamato username key, una sorta di codice di protezione che può essere richiesto per avviare una prima conversazione.

Questo meccanismo aggiunge un livello di controllo:

  • username da solo non sempre sufficiente per contattare un utente
  • possibilità di bloccare messaggi indesiderati
  • riduzione del rischio di spam e social engineering

L’obiettivo è rafforzare la privacy in un contesto in cui la piattaforma conta oltre 3 miliardi di utenti e rappresenta uno dei principali vettori globali di comunicazione digitale .

Impatti su privacy e sicurezza digitale

L’introduzione degli username risponde a una crescente esigenza di privacy-by-design nelle piattaforme di messaggistica.

I principali impatti attesi includono:

1. Riduzione dell’esposizione del numero di telefono

Il numero diventa un dato “backend”, non più necessario per l’interazione diretta tra utenti sconosciuti.

2. Mitigazione dello spam

La combinazione username + key riduce la possibilità di messaggi automatizzati o non richiesti.

3. Maggiore controllo dell’identità digitale

Gli utenti potranno gestire un’identità separata dal numero, più simile ai modelli già adottati da piattaforme come Telegram e Signal.

Effetti per il mondo business e CRM conversazionale

Per il mercato ICT e per le aziende che utilizzano WhatsApp Business, l’introduzione degli username apre scenari significativi:

  • onboarding clienti senza numero telefonico
  • nuove logiche di lead generation conversazionale
  • maggiore attenzione alla gestione dell’identità del brand
  • potenziale evoluzione dei sistemi CRM integrati con WhatsApp

In prospettiva, gli username potrebbero diventare un nuovo standard per l’interazione tra utenti e brand, riducendo la dipendenza dal dato telefonico come identificatore primario.

Verso una messaggistica identity-first

Con l’introduzione degli username, WhatsApp si allinea a un modello identity-first, in cui l’identità digitale diventa più flessibile, controllabile e separata dai dati personali sensibili.

La prenotazione anticipata degli username rappresenta solo il primo passo di un’evoluzione più ampia che punta a riposizionare la piattaforma non solo come strumento di messaggistica, ma come infrastruttura di comunicazione digitale basata sulla privacy e sul controllo dell’identità.

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Trascrivere note vocali: la funzione in arrivo su WhatsApp https://www.datamanager.it/2024/03/trascrivere-note-vocali-la-funzione-in-arrivo-su-whatsapp/ Thu, 21 Mar 2024 15:33:52 +0000 https://www.datamanager.it/?p=235866 Ogni utente di WhatsApp ha riscontrato il dilemma di ricevere note vocali in momenti non opportuni. Che si tratti di una riunione d’ufficio o di un cinema silenzioso, ascoltare i messaggi vocali può essere un compito difficile. Fortunatamente, WhatsApp sembra aver preso nota di questo problema comune e sta lavorando su una funzione che permetterà […]

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Ogni utente di WhatsApp ha riscontrato il dilemma di ricevere note vocali in momenti non opportuni. Che si tratti di una riunione d’ufficio o di un cinema silenzioso, ascoltare i messaggi vocali può essere un compito difficile. Fortunatamente, WhatsApp sembra aver preso nota di questo problema comune e sta lavorando su una funzione che permetterà di trascrivere le note vocali.

Cos’è la trascrizione delle note vocali?

La trascrizione delle note vocali è una funzione che converte l’audio in testo. Questa funzionalità è molto utile in diverse situazioni, ad esempio quando si è in un ambiente molto silenzioso o si partecipa a una riunione, o per coloro che hanno problemi di udito.

Trascrivere le note vocali su WhatsApp

WhatsApp è uno dei principali canali di messaggistica utilizzati da milioni di utenti in tutto il mondo. Da tempo, l’app sta lavorando su una funzione che permetterà di trascrivere le note vocali. Questa funzionalità è già presente in altre applicazioni di messaggistica come Telegram, ma WhatsApp sembra essere in ritardo rispetto alla concorrenza.

Stato di sviluppo

La funzionalità di trascrizione vocale è stata avvistata per la prima volta nelle versioni beta di WhatsApp per iOS. Dopo un periodo di silenzio, è ricomparsa in una versione più avanzata e semi-ufficiale nella versione beta di WhatsApp per dispositivi Android. Questo suggerisce che il lancio della versione pubblica sia imminente.

Funzionamento

Il funzionamento di questa funzione è piuttosto semplice. Una volta abilitato dalle impostazioni interne dell’app, sarà sufficiente un tocco per ottenere la trascrizione del messaggio vocale. Inoltre, la trascrizione non impedirà di ascoltare successivamente il messaggio vocale.

Privacy e sicurezza

Un aspetto molto importante di questa nuova funzione è la protezione della privacy dell’utente. Infatti, il processo di trascrizione avviene localmente sul dispositivo e non sul cloud, garantendo così la crittografia end-to-end. Inoltre, per attivare la funzione, gli utenti dovranno scaricare un pacchetto di 150 MB per la conversione da voce a testo.

Trascrivere note vocali con WhatsApp, da quando?

Nonostante la funzione di trascrizione vocale sia in avanzata fase di sviluppo, non è ancora chiaro quando sarà disponibile al pubblico. Tuttavia, si prevede che sarà prima disponibile per i tester beta e successivamente rilasciata per tutti gli utenti.

La trascrizione delle note vocali su WhatsApp rappresenta un grande passo avanti per l’app di messaggistica. Questa funzione non solo risolverà il problema di ascoltare i messaggi vocali in situazioni inappropriate, ma sarà anche di grande aiuto per le persone con problemi di udito.

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Come recuperare i messaggi cancellati su WhatsApp: una guida completa https://www.datamanager.it/2024/03/come-recuperare-i-messaggi-cancellati-su-whatsapp-una-guida-completa/ Thu, 14 Mar 2024 17:36:29 +0000 https://www.datamanager.it/?p=235677 Molte volte, potresti aver cancellato accidentalmente dei messaggi su WhatsApp e successivamente desiderato recuperarli. In questo articolo, ti guideremo attraverso i vari metodi per recuperare i messaggi cancellati di WhatsApp. Indice Introduzione Recupero dei messaggi tramite il backup di WhatsApp Recupero dei messaggi su dispositivi Android Recupero dei messaggi su dispositivi iOS Recupero dei messaggi […]

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Molte volte, potresti aver cancellato accidentalmente dei messaggi su WhatsApp e successivamente desiderato recuperarli. In questo articolo, ti guideremo attraverso i vari metodi per recuperare i messaggi cancellati di WhatsApp.

Indice

  1. Introduzione
  2. Recupero dei messaggi tramite il backup di WhatsApp
  3. Recupero dei messaggi su dispositivi Android
  4. Recupero dei messaggi su dispositivi iOS
  5. Recupero dei messaggi cancellati dalle notifiche dello smartphone
  6. Recupero dei messaggi utilizzando app terze
  7. Notification History
  8. Tenorshare UltData
  9. ChatSave
  10. Consigli utili per prevenire la perdita di chat
  11. Conclusioni
  12. Riferimenti

Introduzione

WhatsApp è uno degli strumenti di comunicazione più utilizzati al mondo. Tuttavia, può capitare di cancellare accidentalmente dei messaggi o delle intere conversazioni. Fortunatamente, esistono vari metodi per recuperare questi dati persi. In questa guida, esploreremo diverse strategie di backup e opzioni di recupero per garantire che le tue conversazioni siano sempre al sicuro e accessibili quando ne hai bisogno.

Recupero dei messaggi WhatsApp tramite il backup

Il backup è il processo di archiviazione di copie di dati digitali per preservarli in caso di perdita, sostituzione del dispositivo, danneggiamento o eliminazione accidentale. Se hai precedentemente attivato il backup su WhatsApp, sarà molto semplice recuperare chat, immagini o video. In caso contrario, dovrai eseguire manualmente il backup.

Recupero dei messaggi su dispositivi Android

Gli smartphone Android utilizzano generalmente Google Drive come sistema di archiviazione dati. Se hai cambiato smartphone e desideri reinstallare WhatsApp, dovrai farlo utilizzando lo stesso numero di telefono e lo stesso account Google che hai utilizzato per creare il backup. Una volta installata l’app sul nuovo dispositivo Android, sarà sufficiente verificare il numero di telefono e selezionare “Ripristina” per recuperare e ripristinare chat, media e documenti.

Recupero dei messaggi su dispositivi iOS

Per i dispositivi Apple, la procedura è leggermente diversa. Gli iPhone utilizzano iCloud come sistema di archiviazione dati. Per ripristinare la chat su iPhone, assicurati di aver precedentemente attivato il backup su iCloud. In seguito, dovrai disinstallare l’app di WhatsApp dal tuo smartphone, reinstallarla, verificare il numero di telefono e selezionare “Ripristina”.

Recuperare messaggi cancellati WhatsApp dalle notifiche dello smartphone

Un altro metodo per recuperare i messaggi cancellati su WhatsApp è utilizzare la cronologia delle notifiche del tuo smartphone. Questa funzione ti permette di visualizzare tutte le notifiche ricevute nelle ultime 24 ore, compresi i messaggi cancellati su WhatsApp. Tuttavia, vale la pena notare che le notifiche consentono di visualizzare solo i primi 100 caratteri del testo, non l’intero messaggio.

Recupero dei messaggi utilizzando app terze

Esistono diverse applicazioni di terze parti che offrono servizi di recupero dei messaggi di WhatsApp. Ecco tre delle più popolari:

Notification History

Notification History è un’app per Android che fornisce uno shortcut alla cronologia delle notifiche dalla schermata Home. Una volta installata, basta lanciarla per accedere all’elenco delle notifiche Android cancellate e cercare quella relativa al messaggio WhatsApp eliminato.

Tenorshare UltData

Tenorshare UltData è un software di recupero dati per iOS e Android. Consente di recuperare messaggi, foto, video o note vocali da WhatsApp. Dopo aver installato il programma, devi collegare il tuo dispositivo al PC e concedere le autorizzazioni. Successivamente, avvia la scansione dei file da recuperare e clicca su “Ripristina” > “Ripristina dispositivo” per ripristinare immediatamente i messaggi sullo smartphone.

ChatSave

ChatSave è un’altra app per Android che consente di monitorare le notifiche e le cartelle alla ricerca di modifiche e file eliminati. Ogni volta che qualcuno elimina un messaggio, riceverai una notifica dall’app. Per leggere il messaggio WhatsApp cancellato, basta aprire la notifica e toccare la scheda “Rilevato”.

Consigli utili per prevenire la perdita di chat

Per prevenire future perdite di chat, è consigliabile eseguire regolarmente il backup dei tuoi messaggi di WhatsApp. Inoltre, se stai per eliminare un messaggio o una chat, assicurati di aver salvato tutte le informazioni importanti.

Conclusioni

Recuperare i messaggi cancellati su WhatsApp può sembrare un compito arduo, ma con i metodi giusti, è più facile di quanto si possa pensare. Speriamo che questa guida ti sia stata utile nel recuperare i tuoi messaggi di WhatsApp.

Riferimenti

Questo articolo è stato scritto a scopo informativo. Prima di utilizzare qualsiasi applicazione o software di terze parti, assicurati che sia sicuro e rispetti le linee guida di privacy e sicurezza. Ricorda sempre di fare un backup dei tuoi dati prima di apportare modifiche al tuo dispositivo.

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WhatsApp lavora allo scambio di file in stile AirDrop https://www.datamanager.it/2024/01/whatsapp-lavora-allo-scambio-di-file-in-stile-airdrop/ Tue, 30 Jan 2024 09:34:00 +0000 https://www.datamanager.it/?p=234301 In fase di sviluppo una funzione che permetterebbe di condividere file al di fuori delle chat Chiunque ami scattare e condividere molte foto probabilmente concorderà sul fatto che AirDrop è un’ottima funzionalità, ma il suo status esclusivo per Apple è limitante. WhatsApp potrebbe adottare una soluzione simile per rompere qualsiasi barriera nella condivisione di file. […]

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In fase di sviluppo una funzione che permetterebbe di condividere file al di fuori delle chat

Chiunque ami scattare e condividere molte foto probabilmente concorderà sul fatto che AirDrop è un’ottima funzionalità, ma il suo status esclusivo per Apple è limitante. WhatsApp potrebbe adottare una soluzione simile per rompere qualsiasi barriera nella condivisione di file. Pare infatti che la società stia lavorando ad un nuovo aggiornamento che consentirebbe agli utenti di condividere file con dispositivi vicini. Come riferisce WABetaInfo, la novità è attualmente in fase di sviluppo (non ha ancora raggiunto il beta testing), ma ha già alcune caratteristiche interessanti.

Per cominciare, gli utenti dovranno probabilmente scuotere il proprio dispositivo per attivare una richiesta e, ovviamente, trovarsi nelle immediate vicinanze dell’altra persona. Il destinatario dovrà quindi aprire WhatsApp, scuotere il proprio dispositivo, e accettare o meno la richiesta di condivisione. Non sappiamo quanto i due smartphone dovranno essere prossimi ma AirDrop ha un raggio di circa 10 metri.

Le misure di sicurezza di WhatsApp permetteranno alla condivisione di svolgersi in maniera protetta, visto che i file verranno crittografati end-to-end. La piattaforma manterrà inoltre privati ​​i numeri di telefono quando gli utenti condividono file con chiunque al di fuori dei loro contatti. Sebbene gran parte di ciò rispecchi AirDrop, non è chiaro se i file verranno scaricati automaticamente sul rullino fotografico di un utente o funzioneranno solo con il Bluetooth. Attualmente, WhatsApp consente di inviare 100 foto contemporaneamente tramite la normale messaggistica, quindi bisognerà attendere per capire se e come la soluzione di Meta si differenzierà da quella di Apple.

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WhatsApp rende le call di gruppo più utili https://www.datamanager.it/2023/11/whatsapp-rende-le-call-di-gruppo-piu-utili/ Fri, 17 Nov 2023 13:59:06 +0000 https://www.datamanager.it/?p=232378 A differenza delle chiamate attuali, le nuove conversazioni vocali permetteranno di ricevere notifiche meno evidenti Che si tratti di condividere importanti notizie o qualche amenità, ci sono momenti in cui le chat di gruppo di WhatsApp possono rappresentare un modo veloce e utile per raggiungere più persone con lo stesso messaggio. E se una chiamata […]

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A differenza delle chiamate attuali, le nuove conversazioni vocali permetteranno di ricevere notifiche meno evidenti

Che si tratti di condividere importanti notizie o qualche amenità, ci sono momenti in cui le chat di gruppo di WhatsApp possono rappresentare un modo veloce e utile per raggiungere più persone con lo stesso messaggio. E se una chiamata di gruppo può sembrare eccessiva, chi usa questa opzione sarà felice di sapere che è disponibile una nuova opzione chiamata “chat vocali”. Mentre le chiamate di gruppo squillano per ogni membro del gruppo, le chat vocali iniziano con un fumetto in-chat, a cui gli utenti possono partecipare se e quando sono liberi. I controlli delle chiamate rimangono nella parte superiore della chat, il che significa che è possibile riattivare rapidamente l’audio, riagganciare o inviare messaggi al gruppo, senza dover abbandonare la conversazione.

Le chat vocali sono state annunciate da WhatsApp in maniera alquanto silente, con una nota ufficiale sul sito della società. “Le chat vocali ti consentono di parlare istantaneamente dal vivo con i membri di una chat di gruppo continuando a inviare messaggi al suo interno” si legge nel Centro di assistenza dell’app. Per avviare una chat vocale, apri la chat di gruppo con cui vuoi parlare. Tocca l’icona blu nell’angolo in alto a destra dello schermo e poi “avvia chat vocale”. Una volta avviata la conversazione, gli altri membri del gruppo riceveranno una notifica push per partecipare, anziché una chiamata. È possibile vedere chi si è unito alla chat vocale in un banner nella parte superiore dello schermo. Per abbandonarla, basterà premere semplicemente la X rossa. La chat vocale terminerà automaticamente una volta che tutti avranno lasciato la chat o se nessuno si unirà alla prima o all’ultima persona per 60 minuti.

“Come sempre, WhatsApp protegge le tue chat vocali insieme alle tue chiamate e ai tuoi messaggi personali con la crittografia end-to-end per impostazione predefinita”, spiega la piattaforma. La nuova funzionalità verrà distribuita a livello globale ai gruppi nelle prossime settimane, a partire da quelli che contano 33 o più persone. Il lancio delle chat vocali arriva poco dopo che un rapporto di WABetaInfo suggeriva che WhatsApp stava lavorando sulla capacità di inviare note vocali a tempo. Queste possono essere riprodotte una sola volta e non esportate, inoltrate o salvate. “La modalità riduce al minimo le possibilità di accesso non autorizzato o di ascolto successivo, fornendo un nuovo livello di privacy per informazioni sensibili e riservate” ha sottolineato WABetaInfo. 

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WhatsApp lancerà presto le note vocali che si autodistruggono https://www.datamanager.it/2023/10/whatsapp-lancera-presto-le-note-vocali-che-si-autodistruggono/ Mon, 23 Oct 2023 13:37:24 +0000 https://www.datamanager.it/?p=231553 Basterà impostare l’opzione a ogni invio per applicare l’ascolto dell’audio una sola volta WhatsApp offrirà finalmente la possibilità di inviare note vocali senza preoccuparsi che vengano registrate o condivise. L’app di messaggistica sta implementando una funzionalità con cui gli audio, una volta ascoltati, si autocancelleranno. Come riporta WABetaInfo, la nuova funzione lavora in modo simile […]

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Basterà impostare l’opzione a ogni invio per applicare l’ascolto dell’audio una sola volta

WhatsApp offrirà finalmente la possibilità di inviare note vocali senza preoccuparsi che vengano registrate o condivise. L’app di messaggistica sta implementando una funzionalità con cui gli audio, una volta ascoltati, si autocancelleranno. Come riporta WABetaInfo, la nuova funzione lavora in modo simile a quando si imposta una foto inviata tramite WhatsApp in modo che sia visualizzabile una sola volta. Registrata una nota vocale, si vedrà il numero uno all’interno di un cerchio. Basterà fare clic su questo e l’audio diventerà un ascolto una tantum. La privacy è talmente assicurata che il file andrà perso se il destinatario chiude accidentalmente la conversazione mentre la ascolta. La possibilità di impostare i messaggi audio in modo che vengano ascoltati una volta è attualmente in fase di beta testing sia su dispositivi Android che iPhone, ma dovrebbe essere estesa a più utenti nei prossimi giorni.

Dopo aver inviato la nota vocale con la modalità di visualizzazione una volta abilitata, non si sarà in grado di ascoltarla e il destinatario non potrà più far partire il file se lo ha ignorato e arriva un altro messaggio. Questa modalità riduce al minimo le possibilità di accesso non autorizzato o di ascolto successivo, fornendo un nuovo livello di privacy per informazioni sensibili e riservate. Come scrive la fonte: “A nostro avviso, questa funzionalità offre sicuramente agli utenti maggiore controllo e privacy durante la condivisione delle note vocali poiché queste note vocali non possono essere esportate, inoltrate o condivise con altri. Pensiamo che questo elimini finalmente il rischio che le tue informazioni personali o sensibili cadano nelle mani sbagliate, aggiungendo un ulteriore livello di privacy ai tuoi messaggi. Inoltre, possiamo confermare che i destinatari non potranno salvare o registrare le tue note vocali, migliorando il controllo dei contenuti che condividi e salvaguardando la tua privacy”.

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WhatsApp rende disponibili per tutti le passkey https://www.datamanager.it/2023/10/whatsapp-rende-disponibili-per-tutti-le-passkey/ Fri, 20 Oct 2023 13:46:42 +0000 https://www.datamanager.it/?p=231415 Sblocco con l’impronta o il viso per accedere alle conversazioni dallo smartphone Il panorama digitale moderno è pieno di minacce e proteggersi con le password non è più sufficiente. Per fortuna, l’autenticazione biometrica è talmente diffusa da essere divenuta disponibile un p’ per tutte le app e tipologie di smartphone. Sfruttando tale combinazione, e dopo […]

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Sblocco con l’impronta o il viso per accedere alle conversazioni dallo smartphone

Il panorama digitale moderno è pieno di minacce e proteggersi con le password non è più sufficiente. Per fortuna, l’autenticazione biometrica è talmente diffusa da essere divenuta disponibile un p’ per tutte le app e tipologie di smartphone. Sfruttando tale combinazione, e dopo un mese di beta testing, WhatsApp ha lanciato il supporto della passkey per tutti i suoi utenti. Le passkey sostituiscono la tua password convenzionale con coppie di chiavi crittografiche univoche per garantire che solo l’utente legittimo possa accedere ai dati personali. La chiave memorizzata sul dispositivo viene fornita dopo aver eseguito con successo l’autenticazione biometrica, eliminando così la necessità di metodi di autenticazione a due fattori come i codici OTP tramite SMS ed e-mail. 

Le passkey proteggono inoltre gli utenti dai pericoli derivanti dal riutilizzo delle password e dai tentativi di phishing. Dopo aver annunciato il supporto per l’archiviazione delle passkey nel suo gestore di password, Google ha rivelato che il nuovo sistema consente anche un’autenticazione degli utenti più rapida. Tali vantaggi hanno spinto i migliori gestori di password come 1Password , BitWarden ed Enpass a supportare la memorizzazione delle passkey. Alcune di queste piattaforme fanno il possibile, offrendoti anche la possibilità di sostituire la password principale con una passkey. Il lavoro di WhatsApp sul supporto della passkey è venuto alla luce all’inizio di agosto e il beta testing è iniziato alla fine di settembre di quest’anno.

La funzione sostituisce la password monouso inviata tramite SMS nel processo di accesso, utilizzando metodi di blocco dello schermo come l’impronta digitale del dispositivo, lo sblocco facciale, il PIN o la sequenza di scorrimento per autenticarsi. La chiave crittografica viene poi archiviata in Google Password Manager. Detto questo, WhatsApp non ha chiarito se la funzionalità sarà immediatamente disponibile in tutto il mondo. Il supporto della passkey potrebbe essere implementato gradualmente, come ogni altra nuova funzionalità di WhatsApp.

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WhatsApp lancia i Canali: le newsletter arrivano in chat https://www.datamanager.it/2023/06/whatsapp-lancia-i-canali-le-newsletter-arrivano-in-chat/ Thu, 08 Jun 2023 07:30:27 +0000 https://www.datamanager.it/?p=228563 Si parte da Colombia e Singapore per un lancio esteso ad altri Paesi nei prossimi mesi WhatsApp ha appena annunciato una nuova funzione che introduce un tipo di messaggistica molto diverso nell’app di chat più popolare al mondo. Si chiama Canali ed è progettata specificamente per le trasmissioni da uno a molti piuttosto che per […]

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Si parte da Colombia e Singapore per un lancio esteso ad altri Paesi nei prossimi mesi

WhatsApp ha appena annunciato una nuova funzione che introduce un tipo di messaggistica molto diverso nell’app di chat più popolare al mondo. Si chiama Canali ed è progettata specificamente per le trasmissioni da uno a molti piuttosto che per le conversazioni. Meta lo definisce “un modo privato per seguire ciò che conta” e cita gli aggiornamenti locali e sportivi tra le modalità di utilizzo.

Ma cos’è in realtà un canale? È un feed di Twitter, senza tutte le metriche e le risposte. WhatsApp ha chiaramente notato che tutti i governi, le agenzie di trasporto, i marchi e altre organizzazioni cercano un posto nuovo (e diverso da Twitter) per condividere i loro aggiornamenti più importanti, e vede i Canali come un sostituto immediato.

In un certo senso, Canali è anche uno strumento per i creatori, un luogo in cui chi ha un pubblico può “inviare testi, foto, video, adesivi e sondaggi”, secondo il post sul blog di lancio. L’azienda ha in programma di integrare nei canali anche i servizi di pagamento e di monetizzazione. Sarà possibile trovare i canali cercandoli in WhatsApp o navigando in una directory sotto forma di menu tra quelli in basso, e vedere gli aggiornamenti più recenti nella sezione Stato.

WhatsApp afferma che la privacy è una parte fondamentale della novità, ed è per questo che le informazioni degli amministratori dei canali non vengono condivise e l’app memorizza solo 30 giorni di cronologia. Gli amministratori possono anche bloccare gli screenshot e gli inoltri, assicurandosi che ciò che è nel canale rimanga nel canale. Queste stanze, tuttavia, non sono criptate end-to-end; sono trattati più come i messaggi con le aziende di WhatsApp Business, che non sono del tutto privati. Si parte con una disponibilità in Colombia e Singapore, con un’estensione prevista nei prossimi mesi.

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WhatsApp, scoperto un bug nell’uso del microfono https://www.datamanager.it/2023/05/whatsapp-scoperto-un-bug-nelluso-del-microfono/ Tue, 16 May 2023 12:47:43 +0000 https://www.datamanager.it/?p=227821 Un falso positivo fa credere che l’app stia usando il microfono del telefono anche quando è in stand-by Google e WhatsApp hanno confermato di essere a conoscenza di un bug che fa sembrare che il client di messaggistica stia accedendo inutilmente ai microfoni dei telefoni su alcuni dispositivi Android. Il problema è emerso per la […]

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Un falso positivo fa credere che l’app stia usando il microfono del telefono anche quando è in stand-by

Google e WhatsApp hanno confermato di essere a conoscenza di un bug che fa sembrare che il client di messaggistica stia accedendo inutilmente ai microfoni dei telefoni su alcuni dispositivi Android. Il problema è emerso per la prima volta un mese fa, ma ha guadagnato nuova attenzione dopo che un ingegnere di Twitter ha postato la questione sul social, condiviso anche da Elon Musk. Un’immagine di Foad Dabiri sembra mostrare che il microfono del suo smartphone venga ripetutamente eseguito in background mentre WhatsApp non è in uso. L’ingegnere ha twittato uno screenshot dalla dashboard della privacy di Android, che tiene traccia della frequenza con cui le app accedono al microfono e alla fotocamera di un dispositivo. Musk ha ritwittato il post di Dabiri, dicendo “Non ci si può fidare di WhatsApp”. 

Per inciso, Musk è noto per essere un fan di Signal e ha affermato che i messaggi diretti crittografati su Twitter potrebbero essere lanciati già questo mese. In una dichiarazione condivisa su Twitter, WhatsApp ha suggerito che si trattava di un problema relativo ad Android e non il risultato di un accesso inappropriato al microfono da parte dell’app di messaggistica. Dabiri non è  stato il primo a notare il problema. Il sito di esperti di WhatsApp, Wabetainfo, ha evidenziato il bug un mese fa, descrivendolo a suo tempo come “un falso positivo” che interessava i possessori di alcuni dispositivi Pixel e Samsung. Google ha detto poco sul motivo alla base del monitoraggio errato nell’uso del microfono, ma ha confermato che sta esaminando la questione. “Siamo a conoscenza del problema e stiamo lavorando a stretto contatto con WhatsApp per indagare”, ha dichiarato un portavoce di Big G.

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WhatsApp sfida Zoom con le nuove videocall https://www.datamanager.it/2023/04/whatsapp-sfida-zoom-con-le-nuove-videocall/ Mon, 03 Apr 2023 14:17:00 +0000 https://www.datamanager.it/?p=226696 La piattaforma si aggiorna ed estende le videochiamate ad un massimo di otto partecipanti WhatsApp si appresta a diventare il nuovo rivale di Zoom con il lancio di un aggiornamento per il client di Windows. L’app, rinnovata, aggiunge la possibilità di effettuare videochiamate per un massimo di otto persone. Inoltre, l’app desktop permette agli utenti […]

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La piattaforma si aggiorna ed estende le videochiamate ad un massimo di otto partecipanti

WhatsApp si appresta a diventare il nuovo rivale di Zoom con il lancio di un aggiornamento per il client di Windows. L’app, rinnovata, aggiunge la possibilità di effettuare videochiamate per un massimo di otto persone. Inoltre, l’app desktop permette agli utenti di ospitare chiamate audio con un massimo di 32 persone contemporaneamente. Se qualcosa di tutto ciò suona familiare, è perché queste funzionalità sono disponibili già su Android e iOS. La mossa fa parte di un rinnovato sforzo di Meta per migliorare i client desktop di WhatsApp in modo che il software possa essere più in linea con l’app mobile. Allo stesso modo, anche l’interfaccia utente è stata ridisegnata per renderla più simile all’app per smartphone e sono state apportate diverse modifiche per migliorare il collegamento multi-dispositivo. 

In particolare, i device potranno connettersi a WhatsApp su Windows più rapidamente rispetto a prima, sbloccando anche nuovi strumenti come anteprime dei collegamenti e adesivi. Questo aggiornamento potrebbe non sembrare molto rispetto a Zoom che può contenere fino a 100 partecipanti in una riunione sul suo piano di base, ma la società afferma di avere in programma di aumentare il limite di persone che l’app può ospitare nelle chiamate di gruppo. Quindi è del tutto possibile che un giorno le videochiamate su WhatsApp possano competere con le riunioni Zoom in termini di numeri. Meta certamente non ha paura di abilitare gruppi enormi sulla sua piattaforma, come visto con la recente funzione Community. Per quanto riguarda il futuro, Meta afferma di aver recentemente introdotto una nuova versione beta per tablet Android e sta lavorando su una versione per desktop Mac.

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