IBM premia un progetto IoT di una studentessa del Poliba

IBM premia un progetto di Internet of Things di una studentessa del Politecnico di Bari

Una dottoranda del Politecnico di Bari è stata premiata da IBM per un progetto sull’Internet of Things riguardante irrigatori agricoli SMART

L’Internet of Things è il trend del futuro e si sta espandendo in diversi ambiti della nostra società e non solo fra le mura domestiche. IBM ha assegnato l’IBM PhD fellowship Award a Jessica Rosati, studentessa di ingegneria 26enne del Politecnico di Bari, per aver realizzato un sistema di irrigazione SMART che ottimizza la gestione delle risorse idriche. La dottoranda di ricerca in Ingegneria Elettrica e dell’Informazione riceverà una borsa di studio di 20mila dollari e la possibilità di lavorare per 6 mesi presso i laboratori di IBM a Zurigo.

Internet of Things: anche gli irrigatori possono essere SMART

Il tecnologia ideata dalla studentessa pugliese in collaborazione con Tommaso Di Noia del Laboratorio di Sistemi Informativi (SisInf Lab) e Costas Bekas, manager del gruppo di Foundations of Cognitive Computing, permette alle piante di comunicare quando necessitano di essere irrigate. Un software analizza parametri come la concentrazione d’acqua nelle colture, temperatura e umidità e in caso di livelli inferiori alla soglia prestabilita attiva in automatico gli irrigatori. Questa tecnologia permette di ridurre lo spreco di acqua e l’impatto ambientale delle coltivazioni.

Nei prossimi anni l’Internet of Things diverrà sempre più presente nella nostra vita. Solo in Italia si stima che questo settore avrà presto un valore di 1,55 miliardi di euro. Il prossimo passo per una vera diffusione degli oggetti connessi sarà quello di trovare uno standard di comunicazione comune e risolvere i problemi legati al lato sicurezza.

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