Perché Anonymous ha attaccato Matteo Salvini

Il profilo Facebook del leghista ha mostrato l’immagine degli hacker per qualche ora. Tempestivo l’intervento di ripristino

“Altro che democratici, sono dei conigli”. Così Matteo Salvini, leader della Lega, ha etichettato gli hacker degli Anonymous che avrebbero violato il suo profilo Facebook, caricando un’immagine di copertina con il famoso uomo mascherato ispirato al personaggio britannico Guy Fawkes. Oltre alla foto, il gruppo di hacktivisti ha lasciato il solito messaggio che ne contraddistingue le scorribande sul web: “We are Anonymous, We are legion We do not forgive, We do not forget. Expect us“.

Il motivo

Ma perché proprio Salvini e in questo momento? L’hacking si è concretizzato intorno alle 20.55 di ieri sera e la “falsa” immagine di copertina di Salvini è rimasta in piedi per poco più di 20 minuti, il tempo di intervenire e rimuoverla. Difficile capire i motivi dell’attacco a Salvini visto che gli hacker mascherati non hanno ancora rilasciato dichiarazioni in merito. Tra le possibili cause forse le dichiarazioni (non una novità) contro il popolo di migranti o la difficile integrazione di altre culture in Italia. Non è nemmeno così improbabile che dietro non ci siano loro ma degli emulatori in grado di hackerare l’account con username e password e lasciare lo spiacevole ricordino sulla bacheca del politico. Intanto il Daily Mail qualche ora fa ha rivelato che proprio grazie al gruppo di hacker, le forze specializzate nostrane avrebbero sventato un attacco terroristico dell’Isis. Anche qui però manca una conferma ufficiale da parte delle autorità.

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