Uber acquisisce le biciclette smart di Bike Jump

Nel futuro di Uber scooter e biciclette a guida autonoma

Uber ha acquisito l’app di noleggio biciclette Bike Jump e intende espandersi in altri settori della mobilità oltre al ride sharing

Con l’addio del suo fondatore Travis Kalanick, Uber ha avviato un nuovo corso che la porterà a diventare da semplice app di ride sharing a piattaforma intermodale. Il primo passo di questa nuova strategia è l’acquisizione di Bike Jump, servizio dedicato al noleggio di biciclette via smartphone con cui l’azienda di San Francisco aveva già collaborato in passato. Qualche mese fa infatti Uber ha attivato un programma pilota per fornire ai suoi clienti le biciclette a pedalata assistita di Bike Jump. Le due aziende non hanno voluto rivelare i termini dell’accordo ma secondo TechCrunch l’operazione dovrebbe aggirarsi sui 100 milioni di dollari.

“Siamo felici di aprire un nuovo capitolo della nostra storia e giocare un ruolo importante nella transazione di Uber verso una piattaforma intermodale”, scrive l’app di bike sharing sul proprio sito. L’azienda di San Francisco, che ha dovuto sospendere i test sulla guida autonoma dopo l’incidente mortale in Alabama, ha fatto i suoi calcoli prima di acquisire Bike Jump. In media le bici percorrono 4,2 Km a ogni spostamento, una distanza molto simile a quella coperta dalle sue vetture durante una corsa. Grazie a informazioni di questo tipo sarà possibile incrociarli con i dati sul traffico e meteo per migliorare ulteriormente il servizio. Non solo, Uber ha lanciato anche altre piattaforme come Uber Express Pool, una sorta di servizio autobus in mobilità condivisa, e Health per il trasporto rapido dei malati in ospedale.

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