SpaceX ha già il primo passeggero per un viaggio sulla Luna

SpaceX ha già il primo passeggero per un viaggio sulla Luna
SpaceX conferma che una persona ha prenotato il viaggio sulla luna

Non si sa ancora nulla sul razzo che porterà l’uomo a visitare altri pianeti eppure c’è chi ha prenotato la sua vacanza interstellare

Nessuno, al di fuori di SpaceX e probabilmente della Nasa, ha ancora visto il Big Falcon Rocket, il razzo dentro il quale l’uomo viaggerà verso la Luna (e forse Marte). Eppure, l’azienda dell’eclettico Elon Musk ha già messo in cassaforte il suo primo turista. Lo ha comunicato proprio SpaceX attraverso il proprio sito, spiegando che più tardi nella giornata di oggi (che però saranno le 3.00 di stanotte da noi) svelerà il nome della persona coraggiosa e facoltosa che avrà l’onore di guardare da vicino il suolo lunare come semplice cittadino e non astronauta professionista.

Ecco cosa campeggia all’apertura della sezione dedicata al webcast: “SpaceX ha il primo passeggero privato al mondo che volerà intorno alla Luna a bordo del nostro veicolo di lancio BFR. Si tratta di un passo importante per chiunque sogni di viaggiare nello Spazio. Sono solo 24 gli individui che, nella storia, hanno visitato la Luna, con l’ultima missione che risale all’Apollo del 1972. Scopri il nome di chi viaggerà con noi e le sue emozioni”.

Cosa sappiamo

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All’inizio dell’anno scorso, Elon Musk aveva detto che entro il 2018 avremmo assistito al primo lancio del razzo, con a bordo due esseri umani, ma la missione verrà ritardata proprio in vista del completamento del Big Falcon Rocket, che sostituirà nei progetti della SpaceX il Falcon Heavy, dentro il quale ci sarebbe dovuta essere la capsula Dragon. A questo punto, il BFR sarà pronto per un breve viaggio nel 2019 con voli di test tra il 2022 e 2023. L’account della compagnia ha postato su Twitter il rendering della navicella mentre, alla domanda di un ragazzo su chi fosse il primo passeggero, Musk ha risposto con una bandiera giapponese.

Potrebbe trattarsi di Daisuke Enomoto, un uomo d’affari che già in passato aveva cercato di viaggiare nello Spazio al fianco di astronauti, in missioni aperte a civili (finora 4 in tutto). Per problemi di salute non era riuscito a salire a bordo della Soyuz TMA-9, lanciata il 18 settembre 2006 per la missione Expedition 14 dalla base Baikonur Cosmodrome in Kazakhstan.

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