Exprivia approva il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018

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Ricavi stabili e crescita della marginalità in linea con il piano industriale di Exprivia|Italtel presentato lo scorso luglio

Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia ha approvato in data odierna il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2018, redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Nei primi nove mesi i ricavi consolidati sono stati pari a 433,4 mln in crescita dello 0,7% rispetto al dato pro-forma riferito allo stesso periodo del precedente esercizio. In crescita anche la marginalità, con l’EBITDA che sale a 15,0 mln, con un aumento del 93,1%, e incidenza sul valore della produzione che cresce dal 1,8% al 3,5% rispetto ai dati pro-forma del precedente esercizio. L’EBIT è positivo a 0,6 mln rispetto ai -4,3 mln pro-forma di un anno fa.
Il risultato ante imposte risente di perdite su cambi -a causa delle forti svalutazioni monetarie intervenute nei mercati argentino e brasiliano– attestandosi a -15,6 mln in linea con il dato pro-forma* relativo ai primi nove mesi del 2017.
La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2018 è pari a -236,2 mln in diminuzione rispetto a -222,8 mln del 31 dicembre 2017.

Cresce il mercato Banking, Finance & Insurance, con un incremento dei ricavi rispetto ai nove mesi del 2017, soprattutto grazie alla performance della componente Digital Infrastructure. Nel settore Healthcare, in presenza di un contesto di mercato stazionario, il gruppo è riuscito ad aumentare la propria quota di mercato ampliando il portafoglio ordini e registrando, nei primi tre trimestri, ricavi in crescita e margini in lieve incremento, pure a fronte di un contenimento della spesa sanitaria. Le condizioni macroeconomiche hanno impedito al mercato Telco & Media di replicare nel 2018 l’incremento dei ricavi segnato nel 2017, ma il gruppo ha comunque confermato il posizionamento e il market share, con marginalità in crescita. In tenuta il mercato Energy & Utilities, con ricavi stabili, che nel corso del periodo ha evidenziato importanti sinergie d’offerta indirizzate ai mercati esteri. Ricavi stabili per la business unit Aerospace & Defence, in un quadro di mercato che continua a essere caratterizzato da una attenzione al contenimento della spesa da parte dei principali enti e industrie del settore. Nel settore Retail & Manufacturing il gruppo presenta margini stabili ma ricavi in calo, determinati dal rallentamento degli investimenti in progetti di innovazione di processo e di soluzioni applicative, fatta eccezione per la componente di automazione Industriale che, grazie all’IoT, continua a far registrare un buon dinamismo di investimento. In flessione il mercato del Public Sector, caratterizzato ancora dal contenimento della spesa nella PA sia a livello centrale sia a livello di locale.

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Sui Mercati Internazionali l’attività del gruppo ha mostrato, nel corso dei primi tre trimestri del 2018, una lieve contrazione dei ricavi, a causa soprattutto delle difficoltà di carattere geopolitico, oltre che economiche e finanziarie che hanno interessato i paesi dell’America Latina, in particolar modo in Argentina dovuto alla forte svalutazione della moneta locale nei confronti del dollaro americano e dell’euro.
Al netto del contributo di Italtel e delle sue controllate, il gruppo Exprivia chiude il terzo trimestre con ricavi pari a 115,6 mln, in leggera crescita rispetto al corrispondente periodo del 2017 pari a 114,6 mln; l’EBITDA chiude a 8,9 mln rispetto a 10,1 mln adjusted del 2017; Utile ante imposte a 3,0 mln rispetto a 4,5 mln adjusted del 2017. La posizione finanziaria netta è pari a – 61,6 mln rispetto a -58,4 mln del 31 dicembre 2017.
Il gruppo Italtel chiude il terzo trimestre con ricavi pari a 321,1 mln in crescita del +0,6% rispetto al 2017; l’EBITDA sale a 6,2 mln in aumento rispetto ai 2,0 mln del 2017; Utile ante imposte negativo per 18,6 mln rispetto a -14,8 mln del 2017. La posizione finanziaria netta del periodo è pari a -174,6 mln, rispetto a -164,5 mln del 31 dicembre 2017.

Domenico Favuzzi, presidente e a.d. di Exprivia, ha affermato: “I primi nove mesi dell’anno registrano a livello consolidato un buon andamento dei ricavi ed un incremento della marginalità pur in un contesto internazionale fortemente volatile. Viene penalizzata la redditività, a causa principalmente della critica situazione economica di alcuni paesi del Sud America, che ha comportato una svalutazione delle monete locali, con inevitabili ripercussioni sulle voci patrimoniali delle nostre società che operano su quei mercati. L’andamento della gestione tuttavia conferma l’implementazione delle sinergie tra i due rami fondamentali del gruppo, rappresentati dalle attività di Exprivia e da quelle di Italtel, che procedono secondo le linee indicate dal piano industriale, al servizio della richiesta di innovazione digitale nei settori presidiati dal gruppo”.

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Stefano Pileri, a.d. di Italtel, ha dichiarato: “Il gruppo Italtel fa registrare una crescita dei ricavi e dei margini nel suo complesso. In particolare grazie al contributo del contratto con Open Fiber partito nell’ultima parte del 2017 e proseguita nel 2018 per tutto l’anno. Importanti le sinergie del portafoglio di offerta tra Exprivia e Italtel che si stanno realizzando e che potranno portare ad un aumento dei volumi e dei margini soprattutto all’estero in particolare grazie alla diffusione delle reti intelligenti e alla loro integrazione nei settori più avanzati tra i quali la sanità elettronica e il manifatturiero avanzato”.