Xiaomi presenta un più efficiente lettore per le impronte sotto il display

Xiaomi Mi8

Xiaomi dispone di un lettore per le impronte digitali nascosto sotto lo schermo con un’area di sblocco più ampia di qualsiasi soluzione oggi disponibile

Oggi la lettura delle impronte digitali è il sistema di autenticazione più utilizzato sugli smartphone. Questa tecnologia si è evoluta velocemente e sebbene non sia ancora perfetta è stata adottata da tutti i grandi produttori, anche se non su tutti i modelli a disposizione a listino. Oggi il sensore per la scansione delle dita è stato anche inserito al di sotto dello schermo dando la possibilità di ampliare la superficie tattile a disposizione dell’utente. Xiaomi al momento utilizza questa tecnologia su Xiaomi Mi 8 Pro e Xiaomi Mi 8 Explorer Edition ma un nuovo progetto potrebbe spingerlo a estenderla su molti altri terminali nel prossimo futuro. Il presidente e co-fondatore dell’azienda, Lin Bin, ha svelato sul social network Weibo un filmato in cui mostra le capacità di un nuovo sensore che sembra aver risolto i principali problemi che caratterizzano le soluzioni oggi in commercio: sensibilità e area di sblocco.

Il lettore per impronte digitali di Xiaomi, che dopo la separazione del marchio Redmi ha svelato il suo smartphone con fotocamera da 48 Megapixel, consente di appoggiare il dito e di ottenere un riconoscimento praticamente istantaneo. Inoltre, l’utente può effettuare lo sblocco dello smartphone non più in un’area limitata di uno schermo ma su una superficie decisamente più ampia di 50 x 25 mm, cinque volte superiore alle tecnologie oggi utilizzate dai grandi produttori e 15 volte più grande di un comune lettore di impronte posizionato sul retro della scocca. Bin non ha dato indicazioni se questo sistema verrà utilizzato fin dal prossimo modello di smartphone ma si prevede che il suo debutto possa arrivare su Xiaomi Mi 9

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