Apple Car (o Project Titan) non è così sicura come si pensava

L’AI integrata nei sistemi di guida autonoma di Apple è quella che in più occasioni ha ceduto il volante a un addetto umano

Apple è lontana da poter lanciare sul mercato un sistema per la guida autonoma affidabile e sicuro nonostante le risorse investite in Project Titan. La conferma arriva dal report The Last Driver License Holder, che sulla base dei dati forniti dall’ufficio motorizzazione della California ha fatto una stima dell’efficienza degli apparati per autonomous car di aziende tecnologie e case automobilistiche che hanno scelto lo Stato del sole per testarli su strada. L’analisi si concentra sui disengagement, ovvero i casi in cui l’AI è costretta a cedere fisicamente la guida al personale umano a bordo. Ogni self driving car infatti deve trasportare un addetto specializzato che possa prendere fisicamente il comando del volante in caso di necessità. Apple in questa speciale classifica si è piazzata all’ultimo posto.

Nel periodo che va dal dicembre del 2017 al novembre del 2018, la Mela ha dichiarato di aver registrato uno degli episodi sopracitati ogni 1,1 miglia, ovvero 1,77 Km. Per confronto, Waymo, la società di proprietà di Alphabet che si occupa di self driving car, ha avuto un disengagement ogni 11.154 miglia (18mila km). La classifica non cambia se si considerano le distanze di percorrenza necessarie ai test e, anzi, il gap sembra aumentare. Su 79.745 miglia macinate dai 62 mezzi dotati di sistemi per la guida autonoma del colosso di Cupertino, l’intelligenza artificiale ha ceduto il comando 69.510 volte. Waymo si ferma a 114 disengagement su 1.271.587 miglia mentre Cruise, la divisione della General Motors dedicata alle self driving car, ne ha dichiarati 86 a fronte di 447.621 miglia. Al momento sappiamo ben poco di Project Titan. L’unica certezza è che Apple abbia dislocato 200 risorse ad esse dedicate su altri servizi e che il progetto sia stato messo momentaneamente in stand by. La Mela comunque ha depositato diversi brevetti relativi alle autonomous car come una cintura di sicurezza smart e una piattaforma di realtà aumentata per evitare ai passeggeri di soffrire di mal d’auto.

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