La panchina diventa intelligente: arriva Steora, l’arredo urbano interconnesso

In Piemonte la prima panchina smart alimentata a energia solare, con funzioni di ricarica e hotspot wifi

Le nuove esigenze di interconnessione portano a ripensare anche gli arredi urbani, per migliorare la qualità della vita anche vivendo gli spazi comuni in città. A pensarci per la prima volta è il Piemonte, dove da un’idea dell’azienda italiana Etneo nasce la prima panchina smart, un arredo che va oltre la sua principale funzione di seduta, consentendo anche di connettersi a Internet grazie a un hotspot wi-fi integrato, di ricaricare le batterie del proprio portatile attraverso un cavo USB o ricaricare il vostro smartphone attraverso un apposita ricarica wireless. Tutto in un’unica postazione, una smart-bench del futuro.

«Il decennio attuale sta vivendo un cambiamento industriale che impone nuove regole e metodologie. Fabbriche che fanno dialogare le macchine, gli uomini ed i prodotti fra loro», spiega l’azienda. In questo modo l’arredo urbano diventa il punto di partenza verso le città del futuro, in un connubio vincente tra tecnologia all’avanguardia e soluzioni ecosostenibili.

Funziona a energia solare

Anche l’alimentazione della panchina intelligente guarda al futuro: progettata per gli spazi all’esterno esposti a luce solare, Steora è alimentata al 100% da energia solare e non richiede nessuna alimentazione aggiuntiva o modifiche infrastrutturali; nei giorni invernali, monitora le condizioni atmosferiche e si spegne in caso di maltempo.

«La nostra panchina intelligente dispone dei sensori integrati per la raccolta e l’analisi dei dati. Vengono raccolte le informazioni su, ad esempio, il numero degli utenti della panchina, funzionalità delle varie componenti, le condizioni atmosferiche. Inoltre, i proprietari delle panchine possono cambiare facilmente le impostazioni della panchina sul dashboard».

Ogni modello ha in dotazione due porte USB per ricarica di smartphone, con potenza di 5W (1A) ognuna, protezione da corto circuito ed illuminazione a led. Il tempo di ricarica varia in funzione del tipo di dispositivo, ma mediamente e90 minuti garantiscono una ricarica del 100%, mentre via cavo,  in 1 minuto, si ricarica circa l’1-1,8% di batteria. Anche a Boston le panchine hi-tech installate nei parchi sfruttano la luce solare per ricaricare i device mobili e connettersi a Internet.
In Italia anche il Politecnico di Milano qualche anno fa ha brevettato una panchina smart, un mix di sistemi hi-tech per un uso sostenibile e “intelligente”: oltre ad essere antibatterica, antinquinamento, autopulente e riciclabile, è dotata di prese elettriche, sistema sos attivo 24 ore su 24, sensore per la pioggia e sistemi antifurto e antivandalo.  

Novara e un progetto multi-canale

Steora è stata presentata in questi giorni a Novara, tra le mura del cortile del Broletto, e nasce da un’iniziativa collegata alla presentazione di Tim Per Novara Smart City, progetto multi-canale e multi-piattaforma riguardanti la sicurezza, il turismo e la cultura nella provincia piemontese.

«La bellezza della Città, uno degli obiettivi del mio mandato, intesa nel senso più ampio, ovvero della sua piena vivibilità, richiede una moderna disponibilità di servizi digitali – ha dichiarato qualche giorno fa Alessandro Canelli, sindaco di Novara –. Un facile accesso all’offerta turistica e culturale, la sicurezza reale e percepita, la disponibilità di dati che si trasformano in informazione, conoscenza quindi decisioni consapevoli sono i requisiti su cui abbiamo iniziato a lavorare fin da subito per conseguire i risultati che ora si iniziano a palesare».

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