Lenovo, utili in crescita per il nono trimestre consecutivo

Lenovo, utili in crescita per il nono trimestre consecutivo

Q2 chiuso con un fatturato di 13,5 miliardi di dollari e utili per 202 milioni

Lenovo Group per bocca di Emanuele Baldi, Country General Manager Lenovo Italia, annuncia un secondo trimestre record per profitti, pari a 202 milioni, in crescita del 20% anno su anno. Più contenuto l’aumento del fatturato attorno all’1%. «In realtà – spiega Baldi – anno su anno la crescita è stata importante. Il rallentamento è determinato da alcuni fattori globali, non ultima la diminuzione dei costi di alcuni componenti, che hanno ridotto il valore medio dei prodotti». A trainare la crescita del colosso cinese personal computer e telefonia. Mentre registra un risultato negativo il comparto server. «L’incumbent della divisione server sul risultato rimane negativo in termini di pretaxed.  Quello che però è importante notare è che tutti i nostri prodotti di punta e a valore sono cresciuti. E anche tra i nuovi business – software e servizi collegati all’hardware – la crescita in alcuni casi è addirittura a tre cifre». Buoni risultati registrano anche vertical come workstation e gaming.

In EMEA si registrano risultati superiori rispetto alla media worldwide del gruppo. «In termini di pretax, registriamo profitti migliori rispetto all’average mondiale, conferma Baldi. Con un fatturato superiore rispetto all’anno precedente anche se leggermente inferiore alle attese. Situazione in parte ricollegabile alle problematiche di cambio euro/dollaro in alcuni continenti». Lenovo è il primo gruppo in venti paesi europei. «Non in Italia. Dove siamo tre punti sotto la nostra competition. Detto questo sul fronte personal computer è stato un quarter record per profitti e market share, in particolare per l’SMB. Un trimestre con numeri record grazie anche a una congiuntura favorevole. Difficilmente ripetibile dal punto di vista dei profitti». Protagoniste le aree business con la linea Thinkpad e il comparto workstation. «Un mercato quest’ultimo che abbiamo iniziato a focalizzare solo tre anni fa e che nel secondo trimestre ha raggiunto un valore importante. Workstation professionali non di fascia entry level che a livello numerico faticano a competere in termini di market share, riconosce Baldi, ma non in termini di valore».

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Lusinghieri anche sul fronte mobile i risultati raggiunti a cinque anni dall’acquisizione di Motorola. «Il primo input dato dal nostro CEO Gianfranco Lanci, profittabilità ad ogni costo e prima di tutto, ha portato a una riqualificazione delle strutture, a una pulizia degli stock e delle attività più ridondanti. I risultati ci hanno premiato con il quarto quarter consecutivo di profitti» afferma Carlo Barlocco, Executive Director Mobile Business Group, Europe Expansion, Lenovo. Risultati che arrivano alla vigilia di una serie di investimenti verso l’alto di gamma e il passaggio totale verso il for factor. A partire dall’abbandono completo della linea tradizionale (G) di Motorola.

«Un cambio di portafoglio che ha determinato un rallentamento delle linee e di conseguenza una piccola flessione dei fatturati, nei volumi soprattutto, ma non nel market share. Flessione peraltro in linea con quelle registrate dal mercato». Una riorganizzazione sviluppata internamente al gruppo. «Motorola e in particolare la branch italiana è completamente integrata nel gruppo. Utilizziamo tutte le operations di Lenovo Italia. Dagli uffici alla logistica, dal credito al finance. Con una struttura di 12 persone che si occupa di sales e marketing. Tra settembre e ottobre abbiamo chiuso i contratti con tutti i più importanti operatori di telefonia mobile e con le cinque maggiori catene di retail che operano in Italia. Abbiamo quindi già iniziato a testare la nostra presenza sul mercato. Nel frattempo siamo partiti con una campagna importante di comunicazione digitale che porterà a una qualificazione del brand». Parecchie le novità in arrivo come offerta di nuovi smartphone anche nel segmento top di gamma. Con sforzi considerevoli nel campo del design e della tecnologia. E l’annuncio che Motorola sarà il primo vendor al mondo a presentare una serie di smartphone 5G.

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