Apple renderà l’iPhone wireless? Non proprio

Anche l’iPhone 12 avrà uno schermo da 120Hz
Ascolta l'articolo

Alcuni report affermano come i prossimi smartphone continueranno ad avere una porta di ricarica, forse USB-C come l’iPad Pro

Negli ultimi giorni, i possibili piani di Apple per un importante cambio di rotta circa la connettività dei propri iPhone sono tornati di moda. Visto lo sforzo europeo di armonizzare gli accessori di ricarica tra i dispositivi, con i regolatori della Commissione europea che stanno cercando di costringere Apple ad abbandonare il suo standard di proprietario a favore dell’USB-C, la Mela pare voler puntare ancora sulla porta lightning. La compagnia ha lavorato sul connettore già nel 2018, portando l’iPad Pro ad adottare un moderno USB-C ma la situazione non stravolgerà, allo stesso modo, il parco telefonia. Il motivo?

Per gli iPhone, ci sono ovvi vantaggi nel continuare a includere la ricarica cablata fatta in casa, che potrebbero certamente aumentare. Un lavoro di affinamento porterebbe infatti alla realizzazione di velocità di ricarica più elevate, così come di migliori trasmissioni dati tra telefono e computer. Del resto, gi utenti di iPhone che fanno molto affidamento su iCloud sono abituati a trasferimenti di dati piccoli e incrementali, ma quelli che eseguono il backup e il ripristino trasferiscono frequentemente elementi grossi al computer, preferendo di gran lunga il cavo alla modalità senza fili.

Se i regolatori europei continuano a cercare una soluzione al connettore, Apple ha tre opzioni: fregarsene e proseguire sulla strada del lightning, passare alla USB-C o rendere l’iPhone del tutto wireless, ricaricabile solo tramite Qi. Soluzione interessante ma attualmente poco percorribile, proprio per quanto detto prima. Arriverà un giorno in cui la ricarica senza fili diventerà un’alternativa valida alle scelte cablate ma la tecnologia odierna non consente ancora tale attuazione, delegando al cavetto ancora molte delle operazioni usuali che vedono protagonisti smartphone e PC/Mac.

Leggi anche:  Intel annuncia nuovi prodotti per l'infrastruttura di rete 5G