Jaspersoft: la BI a misura d’azienda

La società statunitense punta a distinguersi nel panorama dell’open source per caratteristiche quali partecipazione, collaborazione e trasparenza. Oltre che per un software di business intelligence moderno, affidabile e “taylor made” su ogni realtà

“In confronto solo a due anni fa, e cioè al mio ingresso in azienda, è notevolmente aumentato l’interesse del mercato italiano per le nostre soluzioni, tant’è che siamo cresciuti del 50% anno su anno, e quindi vedo un futuro in costante ascesa per la società in Italia”. La realtà in questione è la californiana Jaspersoft, produttrice dell’omonima soluzione di business intelligence open source più utilizzata al mondo (forte di oltre 14 milioni di download, 175mila implementazioni in produzione e più di 14mila clienti aziendali in 100 Paesi, nonché del supporto di una comunità di sviluppo che conta circa 225mila utenti registrati), mentre le parole sono quelle di Luca Zurlo, country manager Sud Europa, pronunciate in occasione del JasperDirections 2012, l’evento italiano dedicato alla BI open source svoltosi di recente al Palazzo delle Stelline di Milano, durante il quale la società ha presentato in anteprima la versione 5 del proprio software.

Un successo europeo

Un successo, quello dell’azienda di San Francisco nel nostro Paese e più in generale nel panorama europeo, frutto essenzialmente di tre fattori, ha evidenziato Zurlo, la competenza dei vendor, l’impegno e la passione della comunità dei partner e la bontà del prodotto, rivelatosi sin da subito dalle incredibili potenzialità. “Fattori che oggi sono pienamente maturi – ha detto -, in particolare il nostro software, che non ha davvero nulla da invidiare alle caratteristiche di altri prodotti, a volte sin troppo enfatizzate…”. A fargli eco è stato il ceo Brian Gentile, secondo cui, in un momento nel quale le organizzazioni desiderano avere un maggior controllo delle loro performance, ecco che la BI ha sviluppato una sua resilienza nei confronti della crisi economica attuale, tanto che è sempre cresciuta e sta crescendo ancora in Europa. In tale contesto, “noi abbiamo lavorato bene per distinguerci dagli altri produttori – ha affermato -, per prima cosa puntando all’open source e quindi trovandoci favoriti in un ambito di sofferenza economica, grazie ai molti benefici relativi, tra cui i minori costi rispetto ai competitor”.

Leggi anche:  Come essere veramente data driven. L’importanza dell’architettura dati

“E anche nell’ambito di quelli che cercano di seguire le nostre orme, e quindi di affermarsi nell’open source – ha sottolineato Gentile -, noi continuiamo a distinguerci per caratteristiche come la partecipazione, la collaborazione e la trasparenza”. Elementi che si uniscono alle qualità distintive della suite targata Jaspersoft, ha messo in risalto Zurlo, quali le performance elevate e l’affidabilità intrinseca, nonché la scalabilità e la flessibilità, ovvero “le notevoli possibilità di personalizzazione, poiché si tratta di un prodotto utilizzabile ‘a uso e consumo’ di qualsiasi realtà, dall’architettura moderna, leggera, fondata sugli standard internazionali, così come sul web, sul cloud…”. Caratteristiche in virtù delle quali “ognuno ha la possibilità di costruire la ‘sua’ applicazione – ha concluso il country manager -, grazie anche al sostegno che viene dai nostri vendor e dalla comunità dei partner. Partner coi quali riusciamo a focalizzare la soluzione per aree di mercato e che nell’insieme della nostra strategia in Italia contiamo senz’altro di ampliare”.