Lenovo: risultati finanziari del terzo trimestre fiscale

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Lenovo ha appena rilasciato i propri risultati del terzo trimestre fiscale (chiusosi il 31 dicembre 2014), forte dei suoi nuovi “motori di crescita” nei segmenti smartphone (Motorola) ed enterprise (“System x”, server x86 ex-IBM)

Questi i punti salienti:

• Fatturato di US$ 14,1 miliardi
• Utile lordo prima delle tasse e dei costi non in contanti relativi ai processi contabili di M&A (fusioni e acquisizioni) di US$ 348 milloni, utile lordo di US$ 274
• Utile netto prima dei costi non in contanti relativi ai processi contabili M&A di US$ 327 milioni, utile netto di US$ 253 milioni
• Raggiunta una quota record nel mercato PC del 20%
• Le acquisizioni portano a una maggiore diversificazione ed equilibrio di provenienza del fatturato: 65% viene dal settore PC, 24% dal settore mobile, 9% dal settore Enterprise (server e storage) – rispetto a un anno fa, in cui il PC produceva l’81% del fatturato totale
• Utile per azione (Basic EPS) di 2,32 US cents
• Riserve nette di cassa di US$ 1,3 miliardi (al 31 dicembre 2014)

I risultati annunciati oggi da Lenovo per il terzo trimestre fiscale sono superiori alle stime degli analisti (“consensus estimate”), con un business in ambito PC sempre forte e una grande spinta nel processo di integrazione degli investimenti fatti per le acquisizioni di Motorola Mobility e della divisione x86 – System x – precedentemente di IBM. Il fatturato del trimestre è stato di 14,1 miliardi di dollari, con un aumento del +31% anno-su-anno.

“Questo trimestre ci troviamo ai blocchi di partenza di una nuova competizione, ma i risultati ci dimostrano che abbiamo la strategia giusta, abbiamo fatto le acquisizioni giuste e le abbiamo condotte in modo efficace a livello mondiale – quindi sono certo che siamo pronti per vincere” ha affermato Yuanqing Yang, chairman e CEO di Lenovo. “Il nostro core business, quello del PC, ha mantenuto la sua posizione di leadership e aumentato ulteriormente la sua profittabilità. I due nuovi business che abbiamo appena acquistato (NdR Motorola Mobility da Google e “System x”, la divisione dei server x86, da IBM), stanno già avendo un grosso impulso nel loro primo trimestre di integrazione, e trasformandosi in motori di crescita per l’intera società. Motorola ha già una potenza globale: per la prima volta ha venduto più di 10 milioni di smartphone in un trimestre, e sta per (ri)entrare nel mercatro cinese. Nel frattempo, abbiamo iniziato in grande anche con l’integrazione di System x, e mentre la stiamo sviluppando e ottimizzando, possiamo già fare leva sull’eccellenza operativa e sull’efficienza di Lenovo per diventare ancora più competitivi anche in questo settore di business. Sono assolutamente certo che rispetteremo tutti i nostri impegni in ambito finanziario, e che siamo nella giusta direzione per vincere anche nel lungo periodo.”

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Per quanto riguarda la regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), guidata oggi da Aymar de Lencquesaing (che riporta a Gianfranco Lanci, COO e n.2 del gruppo), Lenovo ha registrato un trimestre particolarmente positivo, con un fatturato in crescita del +40% anno su anno per arrivare a 4 miliardi di dollari, e un margine in aumento di 1,2 punti anno su anno, per arrivare al 3%. Grazie a una performance fortissima in ambito consumer, la regione EMEA oggi dà una contribuzione record al giro d’affari totale di Lenovo, pari al 29% del suo fatturato globale. Durante questo trimestre infatti Lenovo ha ottenuto una quota del 19,6% del mercato PC in EMEA, con un aumento di 4,4 punti, e raggiungendo la posizione di n.1 in 13 Paesi di quest’area geografica, rafforzando così la sua posizione di n.2 a livello EMEA.

Anche in Italia Lenovo prosegue la sua crescita, arrivando – secondo l’analista IDC – alla posizione n. 2 nel mercato PC, con una quota superiore al 16%: n.2 nel mercato PC professionale (dove – sempre secondo IDC, dati preliminari – ha raggiunto una quota di mercato del 16,1%) e alla posizione n. 3 (con una quota di 16,1% secondo IDC) anche nel segmento consumer.