Mala tempora currunt, il nuovo videogame ambientato a Pompei

E’ stato pubblicato su Apple Store Pompeii: mala tempora currunt il nuovo adventure game di ImagoM, software house specializzata nella realizzazione di games con ambientazioni storiche accurate e coinvolgenti plot da thriller. Il gioco è realizzato in italiano ed in inglese, mentre l’interfaccia è interamente in latino.

Pompeii MTC è un adventure game ambientato nella famosa cittadina vesuviana, alla vigilia della catastrofica eruzione. Il protagonista, Annius, sorta di “agente segreto” ante litteram, è stato inviato a Pompei dall’Imperatore per indagare sui fermenti di rivolta che sembrano serpeggiare tra la popolazione e per fare luce sull’assassinio dell’amico Lentulo, precedentemente inviato per la stessa missione e barbaramente trucidato. Annius è mosso dalla fedeltà all’Impero e dalla intenzione di vendicare l’amico, ma deve controllare la sua brama di vendetta, poiché la situazione consiglia di muoversi con cautela nell’ombra ed ognuno può essere il nemico…

Quindi arriva a Pompei in incognito, come un qualsiasi cittadino, e non può avvalersi dei suoi privilegi di inviato imperiale. La sua indagine lo spingerà a scontrarsi con forze più grandi di lui. La resa dei conti lo porterà fatalmente nelle viscere del Vesuvio, dove avrà una sorpresa inaspettata…

Realizzato su ios (devices di riferimento: iPad/iPad Air/iPad Mini) e in corso di porting su Android e WinPhone, il gioco si caratterizza per una ricostruzione storica ed architettonica molto accurata.

Sono oltre 80 gli ambienti pompeiani ricostruiti, circa 35 i personaggi “risuscitati” dall’oblio dell’eruzione, con 15 musiche originali il doppiaggio delle voci. Dialoghi in italiano ed inglese.

Ne abbiamo parlato con Michele Boccia fondatore di ImagoM.

michele boccia
Michele Boccia – fondatore di ImagoM

Qual è la storia del videogioco?

Premetto che ho cominciato a realizzare videogame appena 15enne con il “mitico” Commodore64 (quasi 30 anni fa!) Ad inizio anni ’90 ho realizzato un primo gioco su Pompei, che ebbe un discreto successo, tenuto conto del periodo (pirateria a tutto spiano, in Italia ancora non c’era il diritto d’autore sul software, etc.) Successivamente avevo quasi rimosso queste esperienze, come si fa con molte cose giovanili, preso da altri impegni e carriere. Due anni fa, una notte di fine estate, mi venne chissà come in mente di googlare il nome del vecchio gioco ed ho scoperto che c’erano ancora in rete molti appassionati… Decisi quindi di rifare il gioco, ma, via via, gli scenari crescevano e le ambizioni si modificavano. Alla fine, Pompeii MTC è un prodotto diverso e di più ampio respiro rispetto al suo “predecessore”. Quello che mi preme sottolineare è la vastità dello scenario, oltre 80 ambienti (pompeiani ed alcuni di fantasia) scrupolosamente ricostruiti. Inoltre la complessità e profondità della narrazione, che si muove su vari livelli (la ribellione contro Roma, la morte dell’amico e la brama di vendetta che, come è ovvio, non lenirà la nostalgia della perdita) Ho pensato ad Annius come un personaggio chandleriano, un Marlowe ante-litteram (vedi “Il lungo addio” dove il detective si dedica anima e corpo alle indagini per onorare l’amico trucidato) Lo stesso Annius è ispirato ad un personaggio storico realmente esistito, Marcus Annius Verus (c. 50 – 138 AD) fidato amico e consigliere dell’Imperatore Adriano. Gli scenari sono essenzialmente 4: la città urbana di Pompei; le campagne intorno alla città; il “regno dei morti” (la necropoli); e le caverne ribollenti del Vesuvio. I personaggi sono circa 35, quasi tutti ripresi dalle pitture pompeiane e tutti hanno una personalità ed uno spessore (…perché ognuno può esserti nemico! – scrive l’Imperatore). Alcuni personaggi (vedi Silvia, la vasaia, o Attice, la prostituta che si scoprirà essere stata l’amante di Lentulo) parlano in primo piano tramite i loro affreschi opportunamente animati! Sembrano proprio rivivere dopo millenni di oblio!

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Quale tecnologia è stata usata per realizzarlo?

Il codice sorgente del gioco è stato interamente scritto da me, dalla prima all’ultima riga… E’ stato scritto in linguaggio C++, mentre il database dei testi, personaggi, oggetti, azioni, etc. è realizzato in XML. Gli scenari sono stati prima realizzati in 3D e poi, una volta decisa l’inquadratura, renderizzati in 2D. Le musiche sono tutte originali, scritte appositamente sulla base degli scenari e degli avvenimenti e sono state realizzate e digitalizzate su PC e MAC. Sono già al lavoro per il porting su Android e WinPhone che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Perchè la scelta del latino?

Mi è sembrata naturale la scelta del latino per l’interfaccia e per altri elementi del gioco (la toponomastica, i nomi dei personaggi, etc.) perché pensavo di fare immergere subito il giocatore nell’ambientazione storica. Qualcuno mi ha preso in giro dicendo che all’estero il latino nessuno lo conosce… Ebbene, proprio dall’estero stanno arrivando i maggiori download, segno che non bisogna mai fidarsi dei luoghi comuni!

Ci saranno sviluppi futuri?

Certo! PompeiiMTC è solo il primo di una serie di giochi che vedranno Annius scorazzare nei luoghi più belli e suggestivi della nostra Bella Storica Italia. La mission di ImagoM è proprio quella di far conoscere e divulgare in Italia ed all’estero le Bellezze della nostra Storia, troppo spesso associate solo ad incuria e degrado (vedi Pompei, per esempio!). Per fare questo si utilizza l’intrattenimento e l’interattività, approfittando della visibilità “world-wide” assicurata da piattaforme come l’AppleStore o GooglePlay. Ovviamente i “plot” e le ambientazioni devono essere all’altezza (niente giochini usa-e-getta) per lasciare un’impressione duratura.  Io stesso ho sempre sentito nel sangue la passione/frenesia della Storia che ci scorre accanto e non vedevo l’ora di raccontarla in modo nuovo ed originale! Sto già scrivendo il sequel che vedrà Annius, in rotta di collisione con gli intrighi di palazzo dell’Urbe, rifugiarsi a Paestum per un periodo di relax… Ma i guai non lo lasceranno solo! Sarà costretto ad indagare su un nuovo mistero che si intersecherà con quello della enigmatica “Tomba del tuffatore”

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Confesso che ho sempre immaginato che Pompeii MTC dovesse essere giocato su iPad / iPad mini (i devices che ho utilizzato durante lo sviluppo) Alla fine ho visto che con poca fatica potevo includere anche gli iPhone, e mi sono fatto prendere dalla tentazione. Devo riconoscere che su iPhone ci sono alcune difficoltà di utilizzo (scritte poco leggibili, comandi troppo piccoli) per cui, alla fine di questa settimana, rilascerò la prima update che risolve queste problematiche.


Michele Boccia,
44 anni, napoletano, avvocato internazionalista. Si occupa da oltre 20 anni di informatica e videogame. Ha insegnato Diritto d’Autore e Multimedia all’Università Suor Orsola Benincasa. Ha fondato e dirige ImagoM, specializzata in prodotti multimediali.