Twitter dichiara guerra al revenge porn

Twitter combatte il revenge porn

Twitter crea nuove regole per combattere il revenge porn, cioè la pubblicazione di contenuti imbarazzanti da parte di ex fidanzati

Twitter ha modificato le proprie policy sulla privacy per far fronte al fenomeno del revenge porn, ovvero la pubblicazione online di foto e video imbarazzanti per il partner da parte di ex fidanzati arrabbiati. Questo tipo di pratica è molto diffusa negli Stati Uniti e può creare problemi molto seri alla vita delle persone che ne sono colpite anche al di fuori della Rete.

Twitter: nuove policy contro il revenge porn

All’interno delle sue policy, Twitter ha aggiunto un paragrafo in cui vieta la condivisione di “foto o video che riproducono scene di intimità ottenuti o distribuiti senza il consenso del soggetto” oltre alla pubblicazione di dati sensibili come indirizzo, identità e dati di carte di credito. Il Trust and Security team del sito di microblogging, che pare voglia acquisire Periscope per espandersi nel settore dello streaming live su mobile, valuterà 24 ore su 24 le segnalazioni su potenziali abusi e in caso di responso positivo procederà alla cancellazione del tweet e al blocco dell’account del suo autore.

Oltre che con il cyberbullismo, Twitter deve vedersela anche con le infiltrazioni dell’Isis nella sua piattaforma. Il social network ha cancellato numerosi account legati allo Stato Islamico, che ha risposto minacciando di morte il suo fondatore e tutti i dipendenti.

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