Würth Phoenix, vincere con le risorse umane

wurth phoenix

Il valore della multiculturalità è una delle ragioni del successo della società di servizi e consulenza IT con headquarter a Bolzano, come spiega la responsabile delle risorse umane

«Avere la nostra sede principale a Bolzano, con operazioni in Italia e in numerosi mercati di tutto il mondo, rappresenta per noi un vero punto di forza, in quanto ci consente di coltivare un carattere multiculturale che è un vero e proprio asset nello scenario odierno» – esordisce Kathrin Garbislander, responsabile delle risorse umane di Würth Phoenix. La società, nata nel 2000 con la missione di occuparsi delle soluzioni gestionali all’interno del Gruppo Würth, leader mondiale nel business della distribuzione di materiali per fissaggio e montaggio, e costituito da circa 430 aziende attive a livello globale in più di 80 paesi, opera infatti a livello internazionale, con progetti attivi in tutti i cinque continenti. Oltre all’headquarter di Bolzano, che come noto è bilingue italiano-tedesco, Würth Phoenix ha un centro di competenza sul Crm a Roma, occupa in Italia oltre 130 persone, e ha uffici anche in Germania e Ungheria.

Progetti internazionali                                  

«Chi lavora con noi parla correntemente l’italiano e il tedesco, oltre naturalmente all’inglese, che è irrinunciabile nell’ambito dell’IT» – prosegue Kathrin Garbislander, spiegando che a volte «i requisiti linguistici potrebbero costituire un problema nella ricerca di personale qualificato, ma riusciamo ugualmente ad attrarre talenti in quanto facciamo parte di un gruppo piuttosto noto, che offre anche la possibilità di operare su progetti internazionali, e questo rappresenta un valore per lo sviluppo professionale delle persone». La possibilità di svolgere progetti in tutti i cinque continenti è sicuramente un vantaggio, in quanto permette di entrare in contatto con diverse culture e diversi modi di condurre il business, realizzando in concreto quella multiculturalità che oggi è insostituibile, anche per poter affrontare con flessibilità le diverse situazioni gestionali. Come offerta di mercato, quello che caratterizza Würth Phoenix è di essere uno dei maggiori partner Microsoft Dynamics in Italia, con la qualifica di Gold Partner e il più alto di livello di certificazione per Dynamics AX e CRM. Nell’importante arena dell’IT Management, le due proposte principali sono NetEye, la soluzione open source di IT System Management per il monitoraggio complessivo delle infrastrutture IT, ed EriZone, anch’essa open source e volta a realizzare un IT Service Management completo, orientato pienamente agli standard ITIL (IT Infrastructure Library). I numeri sono di tutto rispetto: oltre mille clienti in tutto il mondo, più di 12mila utenti ERP e CRM e infine 25mila host monitorati per quanto riguarda l’IT management.

Employer branding per attrarre i talenti                                                       

Per attrarre risorse qualificate, soprattutto in un ambito come quello IT, dove come noto vi è una carenza di skill specialistici, si rivelano di grande importanza anche le azioni di “employer branding”, come si definiscono oggi le attività volte a far conoscere il più possibile l’azienda presso i potenziali candidati: «A questo scopo, partecipiamo in prima persona agli eventi di recruiting delle Università, offriamo numerosi stage presso di noi, e offriamo possibilità concrete per la realizzazione delle tesi di laurea» – fa sapere Kathrin Garbislander, sottolineando inoltre che «curiamo molto l’offerta di opportunità di formazione anche per i neoassunti, con estesi piani formativi, in aggiunta alle certificazioni sui vendor IT più importanti e alle opportunità di crescita che offriamo a chi lavora con noi». Non è quindi per caso che il tasso di fluttuazione del personale è davvero molto basso, aggirandosi nell’ordine del 3%, un risultato lusinghiero che la dice lunga sull’appeal di Würth Phoenix. Va anche detto che la società è tuttora in forte sviluppo, visto che nel 2015 le risorse umane sono cresciute del 15% complessivo, e per quest’anno si prevede di aumentare ulteriormente il già elevato tasso di incremento, portandolo al 20% sull’anno precedente, per accompagnare sia il rafforzamento dell’offerta esistente sia lo sviluppo in altri mercati.

Leggi anche:  Trenord premiata a Smau 2020