Hewlett Packard Enterprise: ecco il primo acquirente per la divisione software

Hewlett Packard Enterprise

Hewlett Packard Enterprise potrebbe cedere la sua divisione software ad un fondo statunitense. Nel frattempo, i suoi titoli fanno un consistente balzo in avanti

A fine luglio si è sparsa la voce che Hewlett Packard Enterprise avesse intenzione di mettere in vendita la sua divisione software per concentrarsi su settori più remunerativi come i PC e le stampanti. Ulteriori conferme sulla possibilità che l’operazione vada effettivamente in porto hanno dato una forte spinta ai titoli dell’azienda nata da una costola della vecchia HP, saliti nella sessione di ieri alla Borsa di Wall Street a 22,16 dollari (+3,2%).

Stando agli ultimi rumors e ad alcune dichiarazioni dei suoi dirigenti, Hewlett Packard Enterprise vorrebbe ottenere dalla cessione una cifra tra 8 e 10 miliardi di dollari ma mantenendo le attività in ambito software legate alla infrastrutture chiave per i clienti come il software defined network. La società guidata da Meg Whitman non ha ottenuto risultati particolarmente incoraggianti da parte di questa divisione. Nel semestre chiuso ad aprile il fatturato era di 1,55 miliardi di dollari, in calo di circa il 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La cessione del comparto potrebbe inoltre provocare la fine della collaborazione con lo sviluppatore britannico Autonomy Corp, acquisito nel 2011 per 11 miliardi di dollari senza produrre alcun vantaggio competitivo. Al momento l’acquirente più probabile per la divisione software di Hewlett Packard Enterprise pare sia il gruppo di private equity Thoma Bravo, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito alle voci.

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