Sequent è lo smartwatch che si autoricarica

Compare su Kickstarter il primo orologio intelligente che si alimenta di energia cinetica, più l’utente si muove, più si ricarica

Belli, utili e intelligenti. Gli smartwatch del 2017 hanno tutte le carte in regola per sfondare nel mercato hi-tech di consumo. Eppure soffrono ancora un pesante limite: la necessità di essere ricaricati quasi con la frequenza di uno smartphone. Il futuro però potrebbe essere più roseo grazie a un progetto comparso nelle ultime ore su Kickstarter e avviato dalla startup Sequent. Si tratta di un orologio connesso che si ricarica tramite l’energia cinetica: più l’utente si muove e più la batteria sale, teoricamente senza necessità di essere mai collegato alla presa di corrente. Sul retro è dotato infatti di sensori che convertono il movimento in corrente, assicurando una sorta di stand-by operativo prolungato, a patto di usarlo ogni giorno.

Design svizzero

Ma oltre a essere utile, lo smartphone Sequent è pure bello, grazie a al sapiente mix svizzero di design e tecnica, che lo rende appetibile un po’ a tutti. Non solo: è water resistant fino a 50 metri, ha notifiche personalizzabili, un’app companion per iOS e Android, il sensore di battito cardiaco, GPS e activity tracker. Specialmente durante l’attività fisica, la ricarica cinetica mostra tutto il suo potenziale, visto che con qualche ora di esercizi si ridona vita piena allo smartwatch. Certo, se si comincia a giocare con il GPS e i sensori senza muoversi abbastanza la batteria calerà inesorabilmente ma al momento Sequent rappresenta quel giusto compromesso tra orologio classico e connesso, che sul crowdfunding ha già triplicato la cifra necessaria per la produzione: 265 mila dollari. Per questo la programmazione non dovrebbe subire ritardi, con un arrivo sul mercato entro la fine del 2017 a un prezzo di circa 170 euro.

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