Huawei prepara un’app salvadanaio per cryptomonete

Huawei non realizzerà un suo sistema operativo
Huawei ha confermato che non intende realizzare un sistema operativo alternativo ad Android

Huawei ha sviluppato un’app wallet per monete digitali come i Bitcon che sarà prima preinstallata sui suoi nuovi smartphone e poi resa disponibile gratuitamente per tutti

Huawei è tra le aziende più interessate alla blockchain e molte altre come Google e Facebook stanno per seguire le sue orme. L’azienda cinese qualche settimana fa ha lanciato una piattaforma as-a-service chiamata Blockchain Service e a breve integrerà nei suoi smartphone un wallet per cryptomonete sotto forma di app gratuita. Non solo, il produttore asiatico starebbe lavorando a un terminale basato proprio sulla blockchain. Il progetto è nato grazie alla collaborazione con btc.com, azienda di proprietà di Bitmain che si occupa di mining di Bitcoin e chip ASIC.

Alejandro de la Torre, vicepresidente per le business operation di btc.com, ha dichiarato che il salvadanaio digitale sarà presto inserito nell’AppGallery di Huawei svelato ufficialmente nel mese di marzo. L’azienda cinese, che sta sviluppando un sistema operativo proprietario alternativo ad Android, conta comunque di portare la sua app anche sugli smartphone già sul mercato nel corso dei prossimi mesi. “Le cryptovalute hanno ampliato la comprensione umana dell’economia digitale. Ci aspettiamo di vedere una crescita massiccia a livello globale nell’adozione di cryptovalute nel prossimo futuro” ha commentato Jaime Gonzalo, vicepresidente Huawei Mobile Services.

Nel frattempo, Huawei deve affrontare l’embargo imposto dalle autorità americane che limita la sua espansione globale. I suoi prodotti non possono essere utilizzati dai dipendenti delle agenzie di sicurezza nazionale per timore che possano essere sfruttati come ponte per rubare informazioni sensibili. Le autorità locali intanto continuano a indagare sulle sue attività nel Paese.

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