Motorola riporta sul mercato il Moto 360

Il mondo degli smartwatch vede il ritorno del marchio di proprietà Lenovo, che vuole ancora dire la sua in un settore difficile

Come Nokia e BlackBerry, che si sono affidate ad HMD e TCL per riportare sul mercato i loro gadget retrò, Motorola da sfogo alla sua necessità di ampliare la presenza nel mondo hi-tech con il rilancio del Moto 360, iconico smartwatch dalle dubbie fortune. La compagnia, di proprietà Lenovo, non produrrà l’orologino da sé ma si affiderà ad una società chiamata eBuyNow. Non ne abbiamo mai sentito parlare, ma il suo sito afferma che l’azienda ha 15 anni di esperienza come partner al fianco di grossi marchi. Sebbene non vi sia la catena di produzione di Motorola, il dispositivo indossabile ha tutti i tratti distintivi della precedente serie del Moto 360: un tradizionale schermo Oled circolare, Android Wear, Fit e il supporto a Google Pay.

Come è fatto il Moto 360 2019

Il Moto 360 di terza generazione integra un processore Qualcomm Snapdragon 3100, un concreto aggiornamento rispetto al quad-core Snapdragon 400 del modello 2016, affiancato da 1 GB di RAM e 8 GB di memoria incorporata. C’è anche una batteria da 355 mAh, che l’azienda sostiene poter garantire un’autonomia di 24 ore o fino a tre giorni, se viene attivata la cosiddetta “Modalità risparmio”. C’è il supporto alla ricarica rapida e l’opportunità di arrivare a un 100% in 60 minuti circa.

Lo smartwatch è resistente all’acqua fino a tre atmosfere, così da poterlo indossare anche mentre si nuota in piscina, con il vantaggio di poter utilizzare anche un cinturino in silicone, compreso in confezione. Sarà disponibile in tre colori dall’aspetto premium: Steel Grey, Rose Gold e Phantom Black, a prezzi e date da definire per il mercato nostrano.

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