Il primo smartphone rugged 5G al mondo sarà il Blackview BL6000 Pro

Il primo smartphone rugged 5G al mondo sarà il Blackview BL6000 Pro

Arriva su Indiegogo il primo telefonino rugged dotato dello standard di nuova generazione

Blackview ha rivelato il suo primo smartphone rugged 5G, destinato agli ambienti professionali e alla forza lavoro sempre on the road. Si tratta del BL6000 Pro, che però comincerà la sua strada verso il successo in maniera non convenzionale. Sempre più aziende e startup scelgono il crowdfunding per lanciare i propri progetti, riducendo al minimo il rischio di propri investimenti. In questo modo, al raggiungimento del traguardo minimo, si garantisce la produzione del prodotto in modalità ad-personam, per eliminare anche le rimanenza di magazzino.

Dal punto di vista tecnico, il BL6000 Pro conterrà una CPU Dimensity 800 di Mediatek, una memoria LPDDR4X da 8 GB, una memoria UFS 2.1 da 256 GB (che dovrebbe essere molto più veloce di eMMC 5.1), una batteria da 5,28 Ah e un display FHD + da 6,4 pollici con proporzioni 19:9 e Gorilla Glass 3.

Come è fatto

Le ottiche promettono buone prestazioni, almeno rispetto agli altri smartphone rugged sul mercato. Questo grazie ad un sensore Sony IMX582 da 48 megapixel, una fotocamera ultra grandangolare da 13 megapixel, un sensore di supporto da 0,3 megapixel e una fotocamera frontale Samsung da 16 megapixel. Come previsto, il telefono viene fornito con certificazione IP68, IP69K e MIL-STD-810G, un sensore di pressione dell’aria e una modalità ghiaccio che consente al dispositivo di funzionare anche a -30 gradi centigradi.

Il resto prevede la presenza di Android 10, NFC, Wi-Fi 5 e ricarica wireless. Il venditore inizialmente ha indicato che avrebbe rilasciato uno smartphone rugged 5G con uno scanner Honeywell 2D, ma questa versione non viene fornita con tale funzionalità.

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