Da Microsoft un sistema in grado di capire se i dipendenti sono annoiati

Il 60% delle organizzazioni ha le competenze necessarie per la digital transformation

Depositato un brevetto per una tecnologia progettata per monitorare e valutare il linguaggio del corpo

Microsoft ha depositato un brevetto che riguarda un dispositivo progettato per monitorare e valutare il linguaggio del corpo, la parola e le espressioni facciali durante le riunioni tramite fotocamere, sensori e software. Un sistema di elaborazione delle informazioni analizzerà la frequenza con cui ogni partecipante parla e il proprio modo di interagire, rilevando i segnali che indicano un calo della produttività, dovuta anche a noia e stanchezza.

Tutte le informazioni raccolte verrebbero combinate in un “punteggio di qualità globale”, che potrebbe essere utilizzato per decisioni aziendali, sia in positivo che in negativo. In merito al brevetto, Jared Spataro, Corporate Vice President di Microsoft, ha affermato che l’azienda è “impegnata nella privacy” e che il sistema “non è uno strumento di monitoraggio del lavoro”. Il motivo del progetto sarebbe nel fine di far si che i raccolti aiutino le imprese a evitare di programmare “riunioni non ottimali”.

I timori del monitoraggio

Eppure, anche solo l’idea di un’iniziativa del genere fa rabbrividire. Il ricercatore Wolfie Christl ha detto a proposito: «Si normalizza così una vera sorveglianza sul posto di lavoro in un modo mai visto prima. Il che è problematico a molti livelli … non ultimo, Microsoft ha il potere di definire metriche altamente arbitrarie che potenzialmente influenzeranno la vita quotidiana di milioni di dipendenti e persino il funzionamento delle organizzazioni».

Silkie Carlo, direttore del gruppo di Big Brother Watch, ha detto che il sistema è “invasivo” e un concreto “passo indietro per i diritti dei lavoratori”. Trattandosi di un brevetto è bene dire che la sua effettiva realizzazione non è data affatto per certa, anzi, è probabile che visto il delicato momento per il settore della gestione dei dati, una finalizzazione non avvenga per ora, se non all’interno di programmi limitati e test ridotti.

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