Vivo debutta con la serie X60 e fotocamere Zeiss

Vivo debutta con la serie X60 e fotocamere Zeiss

Il 2021 si apre all’insegna dei produttori di smartphone che collaborano con i nomi principali della fotografia

In principio fu Huawei, con la sua partnership e co-ingegnerizzazione di fotocamere mobili con Leica. Poi, storia di quest’anno, OnePlus con Hasselblad e, infine, Vivo con Carl Zeiss. Proprio quest’ultimo aveva già fatto la storia della fotografica in mobilità quando, nei primi 2000, decise di portare a bordo dei Nokia il suo know-how ed expertise. Vivo ha lanciato oggi la sua ultima serie di punta, l’X60 con fotocamere Zeiss. Vivo ha dunque lanciato tre telefoni, X60, X60 Pro e X60 Pro+, con fotocamere Zeiss. Tutti hanno schermi e design simili, tranne che il superiore Pro+, con un retro in pelle vegana. Sebbene le configurazioni della fotocamera posteriore differiscano in ogni modello, la fotocamera anteriore rimane la stessa.

Come sono fatti

L’X60 Pro monta il processore Snapdragon 870 e supporta la ricarica rapida da 33 W, invece di 55 W. In termini di fotocamera, il supporto del gimbal è sulla fotocamera principale da 48 megapixel, ma non c’è un teleobiettivo dedicato. La versione base ha quasi le stesse specifiche del Pro, ma utilizza un sensore inferiore da 48 megapixel. Inoltre, ha uno schermo piatto invece di uno curvo come sul Pro. In termini di batteria, guadagna 100 mAh in confronto agli altri due modelli. Il telefono competerà presumibilmente con la serie OnePlus 9 e i Samsung Galaxy S21.

I dettagli sulla disponibilità europea saranno annunciati in seguito. Per il momento gli smartphone sono stati presentati in Malesia. X60 Pro è venduto all’equivalente di 675 euro, mentre per l’X60 base servono 550 euro. Il modello X60 Pro Plus, a quanto pare, potrebbe rimanere un’esclusiva del mercato cinese.

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