Aerospazio: tecnologia Exprivia per il satellite Copernicus che monitora livello del mare

tecnologia Exprivia per il satellite Copernicus che monitora livello del mare

Dopo il lancio effettuato a novembre 2020, si sono concluse le attività di verifica in orbita di Sentinel-6. Le infrastrutture terrestri e i software, utili per lo studio dei cambiamenti climatici e per le previsioni meteorologiche, sono oggi in fase di validazione

Sono dell’italiana Exprivia l’architettura di sistema e la capacità ingegneristica che consentono di trasferire e processare dallo spazio alla terraferma i dati del satellite Sentinel-6. Grazie alla tecnologia Exprivia, il flusso delle informazioni viene trasformato in dati scientifici utili allo studio dei cambiamenti climatici e alle previsioni meteo.

Sentinel-6 fa parte del programma COPERNICUS, sviluppato grazie alla cooperazione internazionale di EUMETSAT, ESA, NASA, NOAA, con il supporto del CNES. Exprivia è stata incaricata da EUMETSAT e COPERNICUS per la fornitura del sottosegmento Payload Data Acquisition and Processing (PDAP), nonché del servizio europeo di Tracking, Telemetry and Command per il controllo della missione.

Exprivia – dopo essersi aggiudicata la gara internazionale PDAP indetta da EUMETSAT – ha progettato e realizzato un sistema per l’acquisizione del segnale inviato dal satellite ai sistemi di terra e successivamente la trasformazione del flusso dei dati in valori misurabili l’altezza della superficie del mare. I dati trasmessi a terra ed elaborati da EUMETSAT con il sistema software/hardware sviluppato da Exprivia, forniscono informazioni utili alla comunità scientifica per monitorare le correnti oceaniche, migliorare le previsioni meteorologiche e oceaniche e analizzare i cambiamenti climatici.

È nei mari, infatti, che si concentrano tutti i segnali sul riscaldamento del pianeta Terra, e non sono confortanti: negli ultimi anni il livello delle acque si è innalzato, in media, di 4,8 millimetri all’anno rispetto alle precedenti rilevazioni.

Photo Credits: Copernicus Sentinel data (2020), EUMETSAT.

Sentinel-6 punta a migliorare la precisione e la copertura del monitoraggio dei mari e degli oceani, avviata da precedenti missioni satellitari fin dal 1993, grazie a una nuova e sofisticata tecnologia di altimetria radar, la più recente sviluppata in Europa. Si tratta di una tecnologia che consente di raccogliere con più accuratezza su scala globale l’altezza della superficie oceanica.

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Exprivia ha ottenuto l’importante incarico di gestione dell’intera fornitura del sistema di ricezione ed elaborazione dei dati da satellite; si tratta di un elemento cruciale per la riuscita della missione Sentinel-6 che opera nell’ambito del Programma Copernicus di Osservazione della Terra. L’inizio delle operazioni è previsto per la fine di dicembre, e, sulla base dei primi dati arrivati dal satellite ed elaborati a terra, EUMETSAT ha già potuto verificare che Sentinel-6 funziona perfettamente.

“Sono stati due anni di intenso lavoro per Exprivia, svolto tra l’altro durante il periodo pandemico, cosa che ha complicato non poco le attività di test e di consegna del sistema in Germania — dichiara Roberto Medri, Head of Digital Factory Defence & Aerospace di Exprivia. Abbiamo raggiunto un ottimo risultato, un successo per un’azienda italiana che si sta espandendo in ambito aerospaziale; siamo, inoltre, onorati di offrire il nostro contributo in questa missione che ha l’obiettivo di monitorare il preoccupante innalzamento del livello del mare, per ampliare le conoscenze attuali e consentire di agire per la salvaguardia del pianeta Terra”.