Apple Car, il progetto è ancora “in pista”

Apple Car, il progetto è ancora

L’azienda ha assunto l’ex CTO di Adobe, Kevin Lynch, per l’iniziativa Project Titan, ancora in corso

Solo due giorni dopo che Ford ha assunto Doug Field, il capo del progetto automobilistico segreto di Apple, il gigante della tecnologia ha scelto il dirigente ed ex CTO di Adobe, Kevin Lynch, per prendere il suo posto. È l’ultimo cambio della guardia per il progetto, noto come Project Titan, che ha fatto ruotare parecchio personale in vertice. Il quotidiano coreano Maeil Economic Daily ha riferito la scorsa settimana che Cupertino adesso non vorrebbe più lavorare con altre case automobilistiche per dare vita alla sua auto elettrica autonoma ma fare tutto da sola.

Lynch ha iniziato a lavorare al progetto a luglio, quando è stato incaricato di sviluppare il software del veicolo. È entrato in Apple nel 2013 da Adobe, dove era il chief technology officer dell’azienda. Secondo molti, dall’interno di Adobe ha contrastato molto la decisione di Apple di tenere Flash fuori da iOS.

Cosa succederà alle quattro ruote della Mela

Curiosamente, Bloomberg scrive che Lynch riferisce ancora al direttore operativo di Apple, Jeff Williams e non a John Giannandrea, il capo dell’IA dell’azienda, che è stato scelto l’anno scorso per supervisionare il progetto automobilistico. Field, nel frattempo, ha gestito il Project Titan dal 2018 fino a questa settimana, quando è stato assunto da Ford. Prima di allora, ha trascorso anni in Tesla aiutando a portare sul mercato auto come la Model 3. Lanciato nel 2014, il Project Titan sembrava oramai chiuso, con la compagnia che si era decisa a concentrarsi sullo stack tecnologico della guida autonoma. Ma di recente, sembra essere tornata indietro, avviando conversazioni con le principali case automobilistiche asiatiche (oltre a considerare l’acquisto della startup di veicoli elettrici Canoo). A questo punto, tutte le carte sono in gioco e più confuse che mai. Di certo, l’iniziativa non è abbandonata, almeno non ad oggi, fino al prossimo colpo di scena.

Leggi anche:  Dassault Systèmes aderisce alla European Green Digital Coalition come membro fondatore