Il Covid ha aumentato l’adozione del VR nell’industria petrolifera e del gas

Il Covid ha aumentato l'adozione del VR nell'industria petrolifera e del gas

Simulazioni negli impianti e procedure di controllo virtuali per minimizzare il rischio incidenti 

La pandemia ha innescato il passaggio al lavoro a distanza e questo ha favorito l’adozione della realtà virtuale da parte delle compagnie petrolifere e del gas per la formazione, la collaborazione e la visualizzazione dei dati. Lo afferma GlobalData, società di dati e analisi che rileva che questo cambiamento persisterà anche se la maggior parte dei dipendenti è tornata in ufficio. L’analista del gruppo, Ravindra Puranik, ha commentato: “La tecnologia VR sta diventando comune nell’industria petrolifera e del gas poiché aiuta a visualizzare simulazioni 3D di oggetti del mondo reale. Poiché l’industria si occupa di sostanze volatili che si trovano spesso in ambienti pericolosi, c’è una preoccupazione sostanziale per la sicurezza dei lavoratori”. Secondo il rapporto di GlobalData, “Virtual Reality in Oil and Gas – Thematic Research”, il mercato globale della realtà virtuale per il segmento enterprise, inclusi petrolio e gas, supererà il segmento consumer entro il 2023 per raggiungere i 32 miliardi di dollari entro il 2030.

Prendendo spunto dal settore dei videogiochi, la realtà virtuale sta guadagnando terreno nella formazione del personale specializzato. Già grandi compagnie, come Saudi Aramco, Equinor e Shell, utilizzano il VR per simulare l’ambiente fisico nelle aule di formazione. Puranik spiega: “Al personale in formazione vengono forniti visori che offrono un’esperienza coinvolgente di una struttura, che si tratti di una piattaforma di produzione offshore, di un impianto di trattamento del gas o di una raffineria. Sebbene questo manchi della sensazione reale di elementi presenti in uno scenario di lavoro impegnativo, è un approccio altamente sicuro ed economico per introdurre il personale in una nuova struttura”. 

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Secondo Puranik, il sistema può aiutare i lavoratori a sviluppare competenze per le procedure di sicurezza e per far fronte a piccoli incidenti, nonché rispondere alle emergenze. La simulazione VR può essere utilizzata per progettare flussi di lavoro e identificare i colli di bottiglia e così ottimizzare le prestazioni di un impianto. Puranik aggiunge: “I digital twin sono un altro caso d’uso critico per la realtà virtuale. Ciò potrebbe migliorare la progettazione degli impianti, accelerare l’adozione di nuove soluzioni e sviluppare le migliori pratiche per garantire la salute e la sicurezza del personale sul campo e delle comunità circostanti. Ad esempio, Shell sta creando un gemello digitale della sua raffineria integrata a Singapore per facilitare il monitoraggio remoto e migliorare l’efficienza operativa e la sicurezza”.