Apple, i visori avranno un chip M2

Apple, i visori avranno un chip M2

L’ultimo processore della Mela potenzierà le esperienze di realtà mista attese entro il 2023

I dispositivi per realtà mista di Apple sono avvolti in un alone di mistero da mesi ma adesso un nuovo rapporto di Mark Gurman di Bloomberg cerca di fare luce su alcuni dettagli tecnici. Tra questi, la presenza probabile di un processore M2, ossia il più performante nei laboratori di Cupertino. Secondo Gurman, la versione più recente del SoC, in grado di offrire esperienze di realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR), include un chip M2 di base e 16 GB di RAM. Ciò si discosta dalla precedente previsione dell’analista della catena di approvvigionamento Ming-Chi Kuo secondo cui il visore di Apple monterà un processore con le capacità di un chip M1 e un processore aggiuntivo di fascia bassa, dedicato alla gestione dei dati dai sensori del dispositivo. Lo stesso Kuo si dice certo che la Mela lancerà il prodotto entro gennaio 2023.

Sebbene Gurman non menzioni il presunto chip secondario in questo rapporto, in un precedente documento di The Information si è parlato di una configurazione di chip multipli. Se Apple aveva originariamente pianificato di utilizzare l’M1 come processore principale del visore, ha senso che l’azienda lo sostituisca con l’iterazione più recente del suo chip interno. Apple ha annunciato il nuovo chip M2 alla sua Worldwide Developers Conference (WWDC) all’inizio di questo mese e afferma che offre una CPU più veloce del 18% e una GPU più veloce del 35% rispetto al vecchio chip M1. La scorsa settimana, il CEO di Apple, Tim Cook, ha quasi confermato l’esistenza dell’accessorio affermando agli intervistatori del China Daily di “rimanere sintonizzati e vedrete cosa abbiamo da offrire” nello spazio della realtà mista.

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