Nextea, costruire valore con l’intelligenza artificiale

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Strategia, persone e patrimonio di conoscenza aziendale sono alla base di un percorso di adozione dell’AI nei processi d’impresa

L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui le imprese organizzano processi, prendono decisioni e sviluppano nuove competenze. La sfida è tradurre questa evoluzione tecnologica in valore per l’organizzazione, integrandola nei modelli operativi e nelle attività quotidiane.

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Alessandro Turetta, Chief Business & Growth Officer e Massimiliano Caviglia, Partner and Manager People Value Area di Nextea

«La domanda non è più “cosa farà l’AI per noi”, ma “che tipo di azienda vogliamo diventare”, spiega Alessandro Turetta, Chief Business & Growth Officer di Nextea, nel corso di un recente webinar intitolato “La centralità delle persone e della conoscenza nell’AI Strategy”.

«L’intelligenza artificiale è ormai accessibile a tutti. Il vantaggio competitivo nasce dalle persone che sanno utilizzarla e dalla conoscenza che alimenta i modelli», prosegue Turetta. Da questa visione prende forma l’offerta Nextea, società di Consulting e Management di Altea Federation: un percorso che accompagna le aziende nella definizione della strategia AI, nell’individuazione delle priorità, nella costruzione della governance e nello sviluppo delle competenze necessarie per portare l’innovazione nei processi.

Supporto alle imprese

Il punto di partenza è l’assessment della maturità AI dell’organizzazione. L’analisi consente di fotografare il livello di preparazione dell’impresa, individuare gli ambiti con maggiore potenziale e definire una roadmap coerente con gli obiettivi di business.

«Un progetto di AI riguarda l’intera azienda. Riguarda il modo in cui si lavora, si prendono decisioni e si costruisce il futuro dell’organizzazione. La tecnologia è un abilitatore che deve essere inserito in un percorso più ampio», spiega Turetta.

A partire dall’assessment, Nextea supporta le imprese nella definizione delle priorità applicative, nella costruzione dei modelli di governance e nella selezione delle soluzioni più coerenti con le esigenze aziendali.

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Un secondo elemento riguarda il patrimonio di conoscenza dell’impresa. Ogni organizzazione possiede un capitale fatto di esperienze, competenze, processi e informazioni che spesso rimane distribuito tra funzioni e persone. Per Nextea, rendere questa conoscenza strutturata e accessibile è una condizione necessaria per valorizzare appieno il potenziale dell’intelligenza artificiale: i modelli possono generare risultati efficaci solo quando hanno accesso al sapere specifico dell’azienda.

Accompagnare la trasformazione

La preparazione delle persone rappresenta uno degli elementi distintivi dell’approccio Nextea. L’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali richiede nuove competenze, capacità di valutazione e una cultura diffusa dell’utilizzo consapevole degli strumenti.

È questo il principio alla base della Human Readiness, ovvero la capacità dell’organizzazione di creare le condizioni per un’adozione efficace dell’AI.

«La trasformazione AI dipende dalla capacità dell’azienda di integrare tecnologia, governance e persone – afferma Massimiliano Caviglia, Partner and Manager People Value Area di Nextea -. Il fattore umano ha un peso determinante, anche se richiede tempi di maturazione più lunghi».

Per questo Nextea interviene sul fronte People & Culture con programmi di formazione, sviluppo delle competenze e accompagnamento dei team.

L’approccio si traduce in interventi di change management, revisione dei ruoli, workshop strategici ed esperienziali, percorsi dedicati all’intelligenza emotiva e alle brain skills, fino alla formazione tecnica per sviluppare l’AI literacy e accompagnare l’adozione dell’intelligenza artificiale nell’organizzazione.

L’AI come moltiplicatore

L’intelligenza artificiale può esprimere il suo valore quando entra nei processi aziendali e diventa parte del modo in cui l’organizzazione lavora e prende decisioni. «L’AI è un moltiplicatore delle capacità dell’impresa perché amplifica ciò che l’azienda sa fare – conclude Turetta «La tecnologia mette a disposizione nuove possibilità, ma il valore nasce dalla capacità delle persone di utilizzarle e trasformarle in risultati tangibili. Per questo puntiamo a integrare la visione consulenziale con una piattaforma che trasformi l’AI in infrastruttura e consenta di valorizzare la conoscenza aziendale e trasformarla in una capability operativa, mettendo a disposizione delle persone un patrimonio strutturato di informazioni e competenze a supporto delle attività quotidiane».

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