Sis ID accelera in Italia dopo una crescita del 400%

Sis ID accelera in Italia dopo una crescita del 400%

Sis ID, operatore europeo di riferimento nella sicurezza dei dati di pagamento e nella prevenzione delle frodi finanziarie, celebra quest’anno un decennio di impegno al servizio delle direzioni finanziarie. Un traguardo che segna una svolta strategica per l’azienda, tra bilancio, trasformazione e proiezione verso il futuro.

Oggi la multinazionale rafforza la propria strategia di crescita anche sul mercato italiano: forte dei risultati già conseguiti, l’azienda punta, facendo leva su una solida base clienti, un ecosistema di partner in continua espansione e una presenza locale strutturata.

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Dall’inizio delle attività in Italia (2023), Sis ID ha registrato una crescita progressiva e significativa pari al  400%. Un’evoluzione che riflette il crescente interesse delle imprese italiane verso soluzioni avanzate per la protezione dei pagamenti, in un contesto in cui le frodi finanziarie sono in costante aumento.

Nel 2024 l’Italia ha registrato un record storico di 18.714 casi di cyberfraude, secondo i dati pubblicati nel 2025 dal portale d’informazione fr.helm.news. Le perdite finanziarie complessive legate a questi illeciti hanno raggiunto i 186 milioni di dollari, segnando un incremento del 32% rispetto all’anno precedente. I dati evidenziano come le frodi finanziarie connesse a investimenti e trasferimenti di denaro costituiscano la maggior parte dei capitali sottratti: una quota pari al 26% dei casi totali concentra, infatti, l’80% delle perdite economiche complessive.

Le principali tipologie di frode includono il Business Email Compromise (BEC), il falso IBAN del fornitore tramite la variazione illecita delle coordinate bancarie e la cosiddetta “truffa del CEO”, un sofisticato crimine informatico in cui gli hacker si fingono l’amministratore delegato o un alto dirigente di un’azienda per ingannare un dipendente e spingerlo a effettuare un bonifico urgente e riservato. Si tratta di minacce che colpiscono indistintamente sia i grandi gruppi industriali, sia le PMI.

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Secondo i dati forniti dalla società specializzata in sicurezza informatica Cyber Guru, in Italia i settori maggiormente nel mirino dei criminali sono quello manifatturiero, che registra il 33% degli incidenti, e il comparto finanziario e assicurativo con il 30% dei casi.

Per ciò che concerne le modalità di pagamento, secondo l’ultimo rapporto della Banca d’Italia (febbraio 2026), il  tasso di frode dei bonifici SEPA istantanei, pur se superiore a quello delle transazioni ordinarie, è in sensibile diminuzione rispetto al semestre precedente. Ricordiamo che il bonifico SEPA (Single Euro Payments Area) è lo standard europeo per trasferire denaro in Euro tra conti correnti situati in uno dei Paesi membri. La riduzione della problematica riflette, in particolare, il rafforzamento dei presidi di prevenzione e le iniziative di sensibilizzazione adottate dai Payment Service Provider in seguito all’introduzione –  dal 9 ottobre  2025 – del VOP (Verification of Payee), un servizio di controllo dell’IBAN del beneficiario per i pagamenti transfrontalieri, volto a ridurre il rischio verso destinatari fraudolenti o errati. A tale proposito, nell’ottobre 2025, Sis ID ha lanciato la soluzione software modulare VoP Suite per consentire ai prestatori di servizi di pagamento (PSP) di offrire una verifica istantanea delle coordinate bancarie, in risposta alla nuova normativa.

Tra i casi di frode finanziaria più recenti ed eclatanti in Italia si segnala quanto accaduto a un’azienda di Vicenza, vittima di una truffa informatica da 1,3 milioni di euro. La società in prima battuta aveva ricevuto una richiesta di pagamento da un fornitore abituale. La frode è stata poi orchestrata da cybercriminali  tramite la violazione dell’email di quest’ultimo e la sostituzione in fattura con un IBAN ungherese, con successiva dispersione dei fondi verso l’Asia. Grazie alle indagini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza e alla collaborazione con Europol, è stato possibile individuare sei conti esteri e recuperare parte della somma sottratta.

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Afferma Anna Ongaro, Country Manager per l’Italia di Sis ID: “Il mercato italiano è per Sis ID una leva strategica di crescita. I risultati raggiunti in tempi rapidi e la qualità dei clienti acquisiti dimostrano la rilevanza della nostra offerta e la nostra capacità di rispondere concretamente alle esigenze delle imprese nella prevenzione delle frodi. Come strategia operativa vogliamo consolidare la presenza sul territorio e i rapporti con i partner tramite eventi, e investire di più nel marketing per far crescere rapidamente la notorietà del brand.”

Nel nostro Paese, Sis ID collabora già con importanti realtà imprenditoriali, tra cui ASTM, Fincantieri, BNL e Bridgestone. Vanta inoltre partnership con società specializzate nella gestione della tesoreria aziendale e la pianificazione finanziaria, quali Piteco, BNP Paribas, Esker e Kyriba.

“Sis ID crede con convinzione nel potere della collaborazione.” – sottolinea Anna Ongaro – “La frode opera a livello internazionale e anche le nostre risposte devono essere unitarie e transnazionali. Se la nostra soluzione consente di aggregare, in un unico punto di accesso, dati verificati provenienti da molteplici fonti di connessione in tutto il mondo, il suo vero elemento distintivo risiede soprattutto nella forza dei numeri della nostra comunità. Da 10 anni, gli storici delle transazioni di tutti i nostri utenti vengono anonimizzati e criptati in un master database globale, a beneficio dell’intera clientela. Se un IBAN fraudolento viene identificato presso un utente, l’informazione viene immediatamente condivisa a vantaggio di tutto il nostro ecosistema.”