I Google Glass possono riconoscere le persone dai vestiti?

Una nuova tecnologia di Google potrebbe essere utilizzata per identificare le persone dagli oggetti che indossano

La notizia viene riportata da Cnet e racconta del progetto inSight, un’idea finanziata da Google che permetterebbe un’auto-identificazione tramite smartphone e Google Glass, di cui sono partiti i pre-ordini limitati. Secondo la testata, basterebbe puntare gli occhialini verso una qualsiasi persona per visualizzare sullo schermo posto sulla lente dell’occhiale il nome dell’individuo incrociato per strada.

Come funziona

Il riconoscimento partirebbe scandagliando il web tramite smartphone che riuscirebbe a trovare l'”impronta visiva” dell’individuo (forse ricavandola dai social e dagli altri contenuti pubblici). Per non incorrere in problemi di privacy, il sistema potrebbe funzionare solo per un periodo di tempo limitato e, dopo il primo riconoscimento, non dovrebbe essere più in grado di riconoscere una persona dai vestiti e oggetti come occhiali, borse e gadget, se sono stati cambiati. In poche parole se incontrate per strada una persona che vi interessa e che indossa una giacca verde, probabilmente la seconda volta che la incontrerete, se non indossa la stessa giacca, i Google Glass non la potranno riconoscere.

A cosa serve

Esistono già sistemi di monitoraggio soprattutto in dotazione a forze dell’ordine e istituti di vigilanza. Lo strumento InSight, come tecnologia da applicare ai Google Glass, potrebbe servire per aumentare il raggio d’azione dei controlli e velocizzare le procedure di rilevamento. Altri i dubbi sulle conseguenze di un rilascio del genere anche ai normali utenti. Nonostante il blocco del riconoscimento “la seconda volta”, i problemi di privacy potrebbero essere ben più pesanti di ciò che si pensa. InSight sarebbe stato sviluppato dal professore Shihari Nelakuditi, dell’Università della Carolina del Sud e un estratto del suo sistema si può trovare a questo indirizzo.

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