Indra crea un’app per aiutare a preservare ricordi dei malati di Alzheimer

La soluzione consente di associare immagini, video, testo e musica a persone e luoghi che sono fondamentali nella vita dell’utente

Indra ha completato lo sviluppo di “My Memories“, un’app per Tablet Android e IPad, messa a punto dagli esperti del Software Lab di Indra a Salamanca, che aiuta a conservare i ricordi della vita dei pazienti di Alzheimer e anziani. Il contributo principale della soluzione è la sua capacità di associare immagini, video, testo e musica alle persone vicine (soprattutto di familiari, amici o badanti), così come ai luoghi che conoscono e che possono anche essere collegati a importanti momenti di vita degli utenti.

Lo strumento è attualmente in corso di validazione per casi reali grazie alla collaborazione della Fondazione Vianorte-Laguna, attraverso il Programma di Riabilitazione e Stimolazione Cognitiva dell’Unità Integrale di Malattie Neurodegenerative, con sede a Madrid. Inoltre, si sta lavorando per fornire l’accesso all’app attraverso il Cloud, per garantire così una riduzione dei costi e una maggiore efficienza associata ai modelli di Cloud Computing, oltre ai vantaggi legati alla facilità e semplicità.

La schermata di benvenuto visualizza un contenuto aleatorio (una persona, un luogo o memoria), che collega alla relativa sezione. Attraverso il dispositivo, l’utente accede ai contenuti in sezioni, che sono presentati in forma di disco, con un nome e una descrizione e che hanno anche associate una serie di immagini e video, che si potranno riprodurre direttamente nell’applicazione. Ad esempio, la fotografia del figlio dell’utente, con i dati personali e della sua professione, e un link ad un video di una festa di famiglia.

Ha anche una sezione musicale che include un elenco di tutte le canzoni caricate sul dispositivo che si potranno riascoltare cliccando su di esse. L’utente potrà associare a ciascuna immagine una canzone, in modo da aiutarlo ad evocare i ricordi. Ad esempio, è possibile associare una fotografia della moglie o del matrimonio del paziente alla canzone preferita del matrimonio precedentemente registrata sul dispositivo.

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Un’altra sezione, “Scheda della giornata”, include brevi note che aiutano la persona a ricordare le sue attività quotidiane, nonché un riassunto di ciò che ha fatto il giorno precedente. L’utente può cancellare le azioni dell’elenco man mano che le va a realizzare per evitare ripetizioni. C’è anche la possibilità di avere questa scheda automaticamente se ci si collega ai sistemi informativi dei centri di assistenza.

Aiuto nella localizzazione

Un altro importante contributo della app è quello di aiutare a localizzare le persone che si sono perse o rischiano di farlo. Una prima funzionalità riguarda il “Mi sono perso” che consente all’utente di chiamare o inviare un messaggio SMS a una persona di contatto predefinito sullo smartphone quando non sa dove si trova affinché lo vadano a prendere.

Una seconda funzionalità, prevede che il dispositivo integri anche un servizio di localizzazione, che invierà un SMS automaticamente nel caso in cui la persona lasci un perimetro stabilito. Questa applicazione consente di impostare un punto di riferimento e una distanza massima che una persona non deve oltrepassare. Se questa distanza viene superata, verrà notificato all’utente, e sarà inviato un SMS con la sua localizzazione attuale alla persona di contatto. Per attuare ciò è necessario che lo smartphone sia connesso a Internet e disponga del GPS.

L’iniziativa si inquadra nel Programma Pro Bono di Indra, il cui obiettivo è di contribuire allo sviluppo della società implementando la formazione di ONG, associazioni e fondazioni attraverso la realizzazione di progetti tecnologici e di consulenza.