Red Hat estende la leadership di OpenStack con innovazioni IaaS e PaaS

Red Hat annuncia numerose innovazioni a supporto della vision open hybrid cloud dell’azienda, compresa la disponibilità della beta di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0, nuove funzionalità per OpenShift di Red Hat on OpenStack e una preview di OpenStack-M, una soluzione di gestione e implementazione open source per cloud OpenStack che verrà integrata in future versioni della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform.

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A giugno 2013, Red Hat ha presentato la sua open hybrid cloud vision con l’introduzione della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack, una soluzione che costituisce la base per utenti cloud avanzati che desiderano realizzare cloud OpenStack, e l’infrastruttura Red Hat Cloud, un’offerta completa pensata per supportare le aziende nel loro percorso dalla virtualizzazione tradizionale del data center alle nuvole OpenStack. Red Hat conferma questa vision ed estende la sua leadership nella comunità OpenStack fornendo soluzioni di livello enterprise basate sul noto framework per realizzare e gestire cloud IaaS private, pubbliche ed ibride.

Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0 Beta

La beta di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0 include sia OpenStack Havana che la beta di Red Hat Enterprise Linux 6.5, oltre a numerose altre funzionalità per miglioriorare ulteriormente la gestione e l’implementazione di architetture di cloud computing, tra cui:

Supporto completo di Foreman, uno strumento di lifecycle management per server fisici e virtuali che semplifica l’aggiunta di nodi fisici e virtuali a un’implementazione OpenStack, facilitando l’installazione della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform su hardware.

Supporto completo per OpenStack Orchestration (Heat) e OpenStack Networking (Neutron), e un’anteprima tecnologica di Ceilometer. OpenStack Heat offre un motore di orchestrazione per lanciare stack applicativi, mentre Neutron (in precedenza Quantum) fornisce “networking-as-a-service” (software-defined networking) tra dispositivi quali vNIC. Ceilometer assicura OpenStack resource instrumentation per supportare il monitoraggio del sistema e i sistemi di fatturazione nell’acquisizione dei dati di utilizzo da parte dei clienti.

Integrazione con Red Hat Storage Server 2.1, che fornisce servizi di storage per OpenStack Object Storage (Swift), OpenStack Block Storage (Cinder) e OpenStack Image Service (Glance), offrendo una soluzione di storage robusta e scalabile per la piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack.

Integrazione con Red Hat CloudForms 3.0. CloudForms 3.0 offre un’unica interfaccia unificata di gestione per cloud ibridi aperti che integra la virtualizzazione del data center e la capacità della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack.

Integrando la principale piattaforma operativa Linux con OpenStack, Red Hat Enterprise Linux OpenStack assicura cloud pubbliche, private e ibride stabili e ad elevate prestazioni, pronte per workload critici. Grazie alla leadership di Red Hat nella comunità OpenStack, i clienti possono implementare un’architettura cloud OpenStack enterprise-supported e production-ready con un ciclo di vita software esteso, un più ampio ecosistema di partner, e servizi di supporto tecnico globali, il tutto con il sostegno del più fidato partner tecnologico open source.

I clienti Red Hat possono accedere alla versione beta della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack 4.0 con la loro sottoscrizione all’indirizzo access.redhat.com.

OpenShift by Red Hat su OpenStack

Red Hat annuncia anche OpenShift by Red Hat, la nota offerta PaaS dell’azienda, oggi disponibile per OpenStack via OpenStack Heat. Con questo annuncio gli utenti OpenShift possono avvalersi della tecnologia OpenStack nativa per gestire le PaaS in produzione.

La combinazione di queste due tecnologie cloud emergenti porta ai clienti una soluzione cloud innovativa che assicura elasticità ed efficienza per le attività IT insieme ad automazione e self-service per i team IT. OpenShift PaaS su infrastruttura OpenStack offre la produttività e la velocità che i team di sviluppo necessitano per portare sul mercato nuovi applicazioni e servizi.

OpenStack-M

Red Hat annuncia infine un’anteprima di OpenStack-M, una soluzione per l’implementazione e la gestione di OpenStack basata su componenti OpenStack esistenti che verranno integrati in future versioni di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform. OpenStack-M è sviluppato dalla comunità open source e si basa su Tuskar, progetto guidato da Red Hat per la gestione di implementazioni OpenStack, ufficialmente integrato nel programma OpenStack Deployment (nome in codice OpenStack on OpenStack, o TripleO). OpenStack-M mira a fornire una soluzione di management OpenStack più completa di quelle proprietarie, molte delle quali indirizzano solo implementazione, gestione dello stato e monitoraggio separatamente o alle quali si accede solo come add-on proprietari.

“Red Hat ritiene che OpenStack sia un elemento chiave del data center del futuro”, commenta Paul Cormier, president Products and Technologies in Red Hat. “Stiamo ottimizzando IaaS, PaaS, cloud management e storage per abilitare l’adozione enterprise di OpenStack. Guidando l’innovazione e indirizzando i requisiti aziendali di OpenStack, tra cui stabilità, un ecosistema di partner più esteso, un ciclo di vita prevedibile e un supporto ai massimi livelli, Red Hat rende OpenStack e il cloud ibrido aperto una realtà”.