Ricoh è in anticipo negli obiettivi di sostenibilità

Ricoh Company, principale produttore di periferiche per la stampa office e il production printing, è in anticipo rispetto ai traguardi ambientali che si è posta di raggiungere entro il 2050.

Nell’ambito della strategia volta a ridurre il proprio impatto ambientale dell’87,5% entro il 2050 rispetto a quello del 2000, Ricoh Company si è avvalsa del metodo del ‘back-casting’ per stabilire obiettivi intermedi per gli anni 2007, 2010, 2020 e 2030.

I primi, relativi agli anni 2007 e 2010, sono stati addirittura superati. Nel 2004 Ricoh si era posta l’obiettivo di diminuire il proprio impatto del 15% entro il 2007 ed è riuscita a ridurlo del 16, 8% secondo i dati appena diffusi. Il secondo obiettivo di superare la riduzione del 20% entro il 2010 è stato raggiunto già nel 2009, quindi in anticipo di un anno.

Il raggiungimento degli obiettivi ‘green’ è stato possibile grazie a una serie di attività strategiche, tra cui:

implementazione di un sistema (Chemical Substance Management System) per monitorare e ridurre gli impatti di tutte le sostanze chimiche utilizzate nei processi produttivi;

policy di ‘green procurement’ per tutti i siti produttivi;

● creazione di un programma di ‘green partnership’ con tutti i fornitori per la riduzione dell’impatto ambientale e la condivisione delle best-practice;

aumento della raccolta e del riciclaggio dei prodotti.

Oltre che in questa strategia pianificata fino al 2050, l’approccio green di Ricoh si concretizza nel Pay Per Page Green, un servizio di innovazione e razionalizzazione dell’ambiente di stampa che permette alle organizzazioni non solo di ottimizzare i costi e aumentare l’efficienza, ma anche di ridurre l’impatto ambientale dei processi documentali.

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