La vincita di Watson a Jeopardy! a sostegno della ricerca per la cura della malaria

All’inizio di quest’anno il sistema informatico Watson di IBM ha aperto nuove prospettive quando ha sconfitto due celebri concorrenti nel gioco a quiz Jeopardy!.

Ora The Scripps Research Institute spera di poter fare qualcosa di altrettanto insolito ma più importante per la salute umana con parte del premio in denaro di questo torneo: trovare una cura per la malaria farmaco-resistente e chiede aiuto al pubblico.

Per questo, Scripps Research e IBM stanno sollecitando chiunque sia in possesso di un personal computer a entrare a far parte della World Community Grid, una sorta di “supercomputer della gente” che masticherà numeri ed effettuerà simulazioni per il progetto “GO Fight Against Malaria” che Scripps Research e IBM hanno lanciato sul sito http://www.worldcommunitygrid.org.

La World Community Grid viene alimentata dalla potenza informatica disponibile di circa 2 milioni di PC che sono resi disponibili finora da 575.000 persone in più di 80 Paesi. La World Community Grid assegna a ogni PC piccoli compiti informatici da svolgere quando i dispositivi non vengono utilizzati dai loro possessori, quindi invia i risultati ai ricercatori che stanno cercando un modo più rapido per curare la malattia, trovano materiali da energie rinnovabili, creano tecniche per la depurazione dell’acqua o sviluppano ingredienti base per alimenti più sani.

Scripps Research, che ha già utilizzato la World Community Grid per la scoperta di due promettenti inibitori dell’HIV che favoriscono la cura dell’AIDS multifarmaco-resistente, si impegna a lavorare ora anche per il progetto malaria. Adottando la World Community Grid – che oggi compie sette anni – gli scienziati dello Scripps Research sperano di riuscire a comprimere i 100 anni di calcoli normalmente necessari per questo impegno in un solo anno. Utilizzeranno questa risorsa per valutare in modo più rapido milioni di composti che potrebbero anticipare lo sviluppo di farmaci per curare i ceppi mutanti di malaria farmaco-resistenti. I dati degli esperimenti saranno quindi resi noti al pubblico.

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“Il mio lavoro sul progetto malaria è iniziato come hobby durante le sere e i fine settimana in cui non lavoravo al FightAIDS@Home”, ha affermato Alex L. Perryman, Ph.D., ricercatore associato presso il laboratorio Scripps Research del Professor Arthur Olson (http://mgl.scripps.edu). “Con la perseveranza e molto aiuto da parte di IBM e degli scienziati dello Scripps Research, siamo ora pronti a lanciare il più grande progetto di ricerca computazionale mai compiuto contro la malaria farmaco-resistente”, ha affermato S. Litow, Vice President IBM della Corporate Citizenship & Corporate Affairs e President of IBM’s International Foundation.

Non esistono cure affidabili o vaccini per la prevenzione e la cura di tutte le forme di malaria, in particolare per quanto riguarda i ceppi farmaco-resistenti provocati dal Plasmodium falciparum, che uccide più persone di qualsiasi altro parassita ed è di particolare interesse per i ricercatori.

Nel 2006, 247 milioni di persone sono state contagiate dalla malaria. Ogni anno, circa 1 milione di persone muoiono per la malaria e l’85 per cento di queste sono bambini. La malaria è infatti la causa principale di morte in Africa per i bambini di età inferiore ai 5 anni. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, questa è una malattia della povertà: coloro che sopravvivono sono spesso soggetti ad alterazioni nell’apprendimento, assenze scolastiche, perdita di lavoro e maggiore indigenza economica. Nelle aree in cui è più diffusa, può rappresentare il 40 per cento di tutti i costi della sanità pubblica.

All’inizio di quest’anno, gli scienziati che lavorano ai sette progetti della World Community Grid hanno ricevuto metà del primo premio di 1 milione di dollari vinti a Jeopardy!. Perryman, che descrive in modo più dettagliato il progetto malaria sul sito http://ibm.co/tiMRC2, ha aggiunto: “Senza il finanziamento di parte dei soldi vinti da Watson a Jeopardy! questo progetto globale di lotta on-line contro la malaria non sarebbe stato realizzabile”.

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Tra gli altri membri del team “GO Fight Against Malaria” presso Scripps Research figurano Stefano Forli, Ph.D, Sargis Dallakyan, Ph.D., Ruth Huey, Ph.D., Mike Pique e Subhash Sinha, Ph.D.