Emilia Romagna – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 09 Oct 2018 14:27:15 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Emilia Romagna – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 E’ legge: i cani potranno fare visita ai padroni in ospedale https://www.datamanager.it/news/e-legge-i-cani-potranno-fare-visita-ai-padroni-ospedale-52309.html Thu, 12 Dec 2013 16:06:23 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/12/e-legge-i-cani-potranno-fare-visita-ai-padroni-in-ospedale/ Da oggi gli animali domestici potranno entrare in ospedale con una richiesta scritta da parte del padrone

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Da oggi gli animali domestici potranno entrare in ospedale con una richiesta scritta da parte del padrone

La commissione Politiche per la salute e politiche sociali ha dato il via libera all’ingresso degli animali d’affezione in tutte le strutture ospedaliere pubbliche e private dell’Emilia Romagna. Cani e gatti potranno consolare il proprio padrone dopo che la Direzione sanitaria della struttura riceverà una richiesta scritta. 

L’accesso degli animali sarà comunque limitato solo ad alcuni luoghi dell’ospedale per salvaguardare la salute dei pazienti. Cani e gatti non potranno entrare in sala operatoria, terapia intensiva, centri trapianto e gravi ustionati, ostetricia, radiologia e mensa. Nella nuova normativa sono anche contenute le linee guida per la gestione degli animali all’interno della struttura ospedaliera.

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Reggio Emilia: un magazzino hitech per la gestione dei farmaci https://www.datamanager.it/news/reggio-emilia-un-magazzino-hitech-la-gestione-dei-farmaci-51205.html Tue, 12 Nov 2013 12:09:44 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/reggio-emilia-un-magazzino-hitech-per-la-gestione-dei-farmaci/ Il nuovo magazzino farmaceutico si occuperà della distribuzione di medicinali per l'Area Vasta Emilia Nord (Aven)

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Il nuovo magazzino farmaceutico si occuperà della distribuzione di medicinali per l’Area Vasta Emilia Nord (Aven)

Il ministro per gli affari regionali e le autonomie Graziano Delrio ha inaugurato oggi a Reggio Emilia il nuovo magazzino hitech e green per la gestioni dei medicinali dell’Area Vasta Emilia Nord, che comprende le province di Piacenza, Parma, Modena e Reggio Emilia. Alla cerimonia hanno presenziato anche il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute Carlo Lusenti.

Una nuova gestione dei farmaci

Nel nuovo magazzino, esteso per 5mila metri quadrati, saranno sperimentate nuove metodologie per la gestione e la distribuzione dei farmaci. L’investimento per la sua costruzione, circa 14 milioni di euro, è stato suddiviso fra 7 Aziende sanitarie così come i costi di gestione, che dipenderanno dalla percentuale del materiale mosso dai singoli. Il complesso, che permette di produrre 57,5 kilowattora grazie ai pannelli solari, sarà pienamente operativo per l’estate del 2014.

Grazie alla gestione messa in atto nel magazzino di Reggio Emilia “l’Italia potrebbe risparmiare diverse decine di miliardi di euro”, ha dichiarato Delrio. “La scelta di centralizzare il magazzino non va a detrimento delle province vicine, ma mostra la capacità di fare cooperazione tra sistemi. Dobbiamo essere orgogliosi di questo lavoro – ha aggiunto il ministro – fatto da dipendenti pubblici, in una Regione che ha un sistema sanitario d’eccellenza”.

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Casa.it – Dossier Emilia Romagna: il mercato immobiliare dà segni di vivacità nel primo semestre https://www.datamanager.it/news/casait-dossier-emilia-romagna-il-mercato-immobiliare-d-segni-di-vivacit-nel-primo-semestre-5104 Wed, 06 Nov 2013 21:00:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/11/casa-it-dossier-emilia-romagna-il-mercato-immobiliare-da-segni-di-vivacita-nel-primo-semestre/ Parte dall’Emilia Romagna una nuova serie di dossier dedicati all’andamento del mercato immobiliare residenziale nelle regioni italiane che Casa.it, il portale immobiliare n.1 in Italia, sta realizzando sulla base delle rilevazioni del suo Centro Studi

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Parte dall’Emilia Romagna una nuova serie di dossier dedicati all’andamento del mercato immobiliare residenziale nelle regioni italiane che Casa.it, il portale immobiliare n.1 in Italia, sta realizzando sulla base delle rilevazioni del suo Centro Studi

Attraverso i dati sulle compravendite nelle città capoluogo e in provincia e il confronto tra i prezzi proposti da chi vende e chi cerca casa, Casa.it mette a disposizione una mappatura utile a orientare le scelte di quanti si trovano a fare i conti con il mercato immobiliare.

Nella prima metà del 2013 l’andamento del mercato immobiliare residenziale in Emilia Romagna è stato contrassegnato da segnali di vivacità negli scambi manifestatisi tra aprile e giugno.

Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, infatti, nel solo secondo trimestre 2013 le compravendite sono cresciute in tutte le province con percentuali a doppia cifra, con la sola eccezione di Rimini. Tra le città capoluogo, spicca il risveglio registrato a Bologna (+31,8%), Modena (+32,2%), Parma (+24,5%), Ravenna (+25,2%) e Forlì (+12,3%), mentre Rimini è rimasta al palo con un -0,7%.

A gelare i prematuri entusiasmi provvede il confronto con i dati del primo semestre 2012, con il segno negativo che non risparmia nessuna delle province e città capoluogo. Nel caso di Rimini, Modena e Ravenna, in particolare, la flessione del mercato risulta più marcata nel capoluogo che nella rispettiva provincia.  

Guardando all’andamento dei prezzi, dalle rilevazioni relative a ottobre 2013 arriva l’ennesima conferma di Bologna e Rimini come le città dove il mattone spunta le quotazioni più alte sia di offerta sia di domanda.

Nel capoluogo regionale, malgrado un calo nelle valutazioni in offerta che a ottobre ha raggiunto il -6% rispetto a inizio 2013, il prezzi richiesti da chi vende rimangono sopra i 3.000 Euro al metro quadro, mentre i prezzi di chi cerca casa risultano inferiori del 12%. Il Key Market Price suggerito da Casa.it, ovverosia il punto d’incontro ideale tra domanda e offerta, si colloca a 2800 Euro al mq.

A Rimini, invece, nei primi 9 mesi dell’anno i prezzi all’offerta sono calati del 4% e la forbice che separa le quotazioni di chi vende e di chi compra è di circa l’8%. Il Key Market Price per concludere la compravendita si posiziona intorno ai 3000 Euro al mq.

Al capo opposto in termini di costosità degli immobili si collocano Ferrara e Reggio Emilia.

Nella città estense, la diminuzione dei prezzi medi offerti rispetto a gennaio 2013 è stata del 7,4%, mentre la distanza che separa le valutazioni dei venditori dalle richieste dei potenziali acquirenti è di circa il 12%. Il valore del Key Market Price si colloca vicino ai 1750 Euro al mq.

A Reggio Emilia i prezzi offerti da gennaio a settembre sono scesi del 6,5%, mentre i prezzi delle richieste restano inferiori di circa il 10,5%. Il Key Market Price in questo caso si colloca vicino ai 1600 Euro al mq.

Nelle città capoluogo che si collocano tra i due estremi, i dati raccolti a ottobre 2013 dal Centro Studi di Casa.it vedono un andamento dei prezzi medi in offerta in generale calo, con flessioni più o meno accentuate che riflettono dinamiche di mercato strettamente locali.  Tuttavia a Cesena, Forlì, Modena, Parma, Piacenza e Ravenna il prezzo considerato ottimale per concludere una compravendita si situa in un range a cavallo dei 2000 Euro al metro quadro, ovvero tra i 2150 Euro al mq di Cesena ai 1900 Euro al mq della vicina Forlì.  

A livello regionale, infine, le richieste di immobili sono pressoché equamente distribuite tra i trilocali e i tagli più grandi (quadrilocali, pentalocali e oltre).

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Facebook male in geografia: “Urbino non è in Romagna” https://www.datamanager.it/news/facebook-male-geografia-urbino-non-romagna-49689.html Fri, 13 Sep 2013 17:00:12 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/09/facebook-male-in-geografia-urbino-non-e-in-romagna/ Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha scritto un post ai vertici di Menlo Park in cui ricorda che Urbino non è in Romagna

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Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha scritto un post ai vertici di Menlo Park in cui ricorda che Urbino non è in Romagna

Facebook meriterebbe un brutto voto in geografia. Il social network di Menlo Park, che ha aggiunto la possibilità di rendere più completa la sezione competenze, sembra non avere simpatia per le Marche, tanto che molte città che si trovano in questa Regione vengono segnalate in altre zone. Urbino, capoluogo con Pesaro delle Marche, viene ad esempio localizzata in Emilia Romagna. Il Governatore della Regione, Gian Mario Spacca, ha quindi inviato un simpatico post a Mark Zuckerberg, che sta pensando di inserire i trending topics in stile Twitter, per chiedergli di correggere l’errore.

Diamo alle Marche ciò che gli spetta

“Caro Mark Zuckerberg,” – scrive Spacca – “mi chiedo perché alcune città delle Marche, come Urbino, candidata a Capitale europea della cultura, risultano essere, per Facebook, in Emilia Romagna e non nella nostra regione? E così altre città delle nostre meravigliose Marche, come Arcevia, Fabriano, Camerino, alcune in provincia di Pesaro e Urbino, come Acqualagna, Cagli, Urbania e altre. Possiamo provvedere a mettere in ordine la geografia di Fb? Grazie :)”.

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Il cassonetto per Raee di Identis Weee arriva a Ravenna https://www.datamanager.it/news/il-cassonetto-raee-di-identis-weee-arriva-ravenna-48323.html Tue, 25 Jun 2013 14:04:23 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/06/il-cassonetto-per-raee-di-identis-weee-arriva-a-ravenna/ Dopo la tappa di Bologna, anche Ravenna ha posizionato nel parcheggio del MediaWorld di via Faentina il cassonetto SMART per il corretto smaltimento dei Raee

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Dopo la tappa di Bologna, anche Ravenna ha posizionato nel parcheggio del MediaWorld di via Faentina il cassonetto SMART per il corretto smaltimento dei Raee

Continua il viaggio del progetto Identis Weee per l’Emilia Romagna. Dopo la tappa di Bologna, il cassonetto SMART RAEE parking è stato posizionato a Ravenna nell’area commerciale MediaWorld di via Faentina e vi rimarrà fino al 19 luglio.

“L’esperienza di Bologna è stata positiva: nei due mesi di posizionamento, al RAEE parking hanno avuto accesso più di 200 utenti. Complessivamente il progetto ha già permesso di  recuperare tre tonnellate tra rifiuti elettronici e pile”, commenta Giancarlo Dezio direttore generale di Ecolight, uno dei promotori del progetto assieme ad Hera e la spagnola Ecolum. Dopo Ravenna RAEE parking si sposterà a Ferrara.

Cassonetto SMART

RAEE parking è un cassonetto intelligente in grado di suddividere in autmatico i rifiuti elettronici. L’utente utilizzando la propria tessera sanitaria o la card e la bolletta Hera seleziona il tipo di scarto che deve riciclare e il sistema apre lo sportello dedicato. Una volta che il cassonetto è colmo vengono avvisati automaticamente gli operatori che procedono allo svuotamento.

L’ultimo rapporto annuale sul riciclo dei Raee vede la Lombardia come Regione più virtuosa anche se il 2012 è stato caratterizzato da una contrazione del conferimento dei Raee.

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In Emilia Romagna i cassonetti per i Raee sono SMART https://www.datamanager.it/news/emilia-romagna-i-cassonetti-i-raee-sono-smart-46606.html Tue, 07 May 2013 20:02:15 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/in-emilia-romagna-i-cassonetti-per-i-raee-sono-smart/ Nella Regione sono stati predisposti cassonetti per la raccolta dei Raee che seguono il percorso dei materiali da riciclo dal deposito allo smaltimento

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Nella Regione sono stati predisposti cassonetti per la raccolta dei Raee che seguono il percorso dei materiali da riciclo dal deposito allo smaltimento

I gruppi Hera, Ecolight e Fondazione spagnola Ecolum hanno portato i cassonetti intelligenti in Emilia Romagna. I depositi per la raccolta dei Raee previsti dal progetto sono considerati i più SMART d’Europa. La quinta edizione del Rapporto sullo smaltimento dei rifiuti elettronici in Italia ha stimato che siano stati riciclati 46 milioni di kg di Raee per gli 853 Centri di Conferimento solo a Milano. 

Identis Weee

Il progetto “Identis Weee”, in fase di sperimentazione in Emilia Romagna, prevede l’utilizzo di una tessera magnetica per aprire i contenitori per la raccolta di rifiuti elettronici. In questo modo si potrà conoscere l’entità dei materiali da riciclo e seguirne il percorso fino alle aree di smaltimento per non perdere neanche un grammo dei materiali riciclabili che contengono. Hera distribuirà la speciale card alle 19mila famiglie che hanno preso parte alla sperimentazione e in alcuni depositi, come quelli fuori dai punti vendita di Mediaworld, Leroy Merlin e Ikea, si potrà utilizzare la tessera sanitaria. I cittadini che ricicleranno in modo consono otterranno anche dei premi come buoni spesa. L’idea di incentivi per favorire la pratica del riciclo è stata adottata anche a Torino per la raccolta differenziata generalista.

Le tipologie di contenitori

I cassonetti bordeaux, posti in strada, sono adibiti ai piccoli elettrodomestici. Quelli presenti nei parcheggi di alcuni centri commerciali di Bologna, Ravenna, Ferrara e Rimini, potranno invece accogliere anche rifiuti elettronici più grandi come televisori, monitor, aspirapolvere e neon. I RaeeShop, la tipologia di contenitori più piccola, sarà posta all’esterno di alcuni negozi ed è adibita alla raccolta di radio, rasoi, frullatori, orologi, cellulari. In alcuni eventi speciali saranno anche utilizzati dei cassonetti mobili chiamati Raeemobile.

Per chi volesse fare del suo meglio per lo smaltimento dei rifiuti elettronici esiste un’app che aiuta a trovare i centri di raccolta più vicini come quelli realizzati da Ecolight.

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I Raee in carcere diventano arte https://www.datamanager.it/news/i-raee-carcere-diventano-arte-45743.html Mon, 08 Apr 2013 16:39:52 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/04/i-raee-in-carcere-diventano-arte/ Le opere d’arte realizzate con i rifiuti elettronici create dai detenuti delle carceri di Forlì e Bologna sono in mostra nella sede della Regione Emilia Romagna

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Le opere d’arte realizzate con i rifiuti elettronici create dai detenuti delle carceri di Forlì e Bologna sono in mostra nella sede della Regione Emilia Romagna

In Italia i rifiuti elettronici non vengono riciclati al meglio, nonostante ci sia anche un’app che aiuta a farlo, ma c’è chi ha trovato un metodo alternativo e creativo per dare nuova vita non solo a questi materiali da scarto, ma anche alle persone. La mostra “opeRAEE, esercizi artistici di recupero degli apparecchi elettrici ed elettronici”, che sì è aperta oggi 8 aprile nella sede della Regione Emilia Romagna, presenta le opere d’arte realizzate dai detenuti delle carceri di Forlì e Bologna con pezzi di elettrodomestici ormai da buttare.

Una seconda occasione

Lampade, oggetti di design e gioielli realizzati con materiale di recupero “rappresentano un altro elemento di valore del progetto Raee in Carcere. Accanto alla finalità sociale e ambientale si pone un certo valore artistico”, ha spiegato Pietro Buffa, provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria dell’Emilia Romagna. “Iniziative come queste non solo valorizzano i progetti di inclusione sociale, ma portano a rafforzare il legame tra la struttura carceraria e la città. Individuare soluzioni e percorsi efficaci per promuovere e incrementare l’inclusione sociale e lavorativa delle persone detenute e in misura alternativa previene il rischio di reiterazione del reato”. 

Daniele Steccanella, responsabile laboratorio Raee della cooperativa sociale It2 di Bologna, ha dichiarato: “Lo stimolo al visitatore, attraverso la bellezza delle opere esposte, è quello di imparare a concedere una seconda possibilità come presupposto essenziale di rinascita”.

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Scuola e Formazione: l’impegno di HP per la Regione Emilia Romagna https://www.datamanager.it/news/scuola-e-formazione-l-impegno-di-hp-la-regione-emilia-romagna-43152.html Wed, 19 Dec 2012 16:15:35 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/12/scuola-e-formazione-limpegno-di-hp-per-la-regione-emilia-romagna/ HP inaugura oggi cinque digital room di tipo Cl@asse 2.0 in alcune delle aree più colpite dal sisma e la struttura
temporanea della ONLUS “La Bussola” di Crevalcore

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HP inaugura oggi cinque digital room di tipo Cl@asse 2.0 in alcune delle aree più colpite dal sisma e la struttura
temporanea della ONLUS “La Bussola” di Crevalcore

HP inaugura oggi cinque Digital Room, che si inquadrano nell’azione didattica indirizzata dal MIUR di tipo Cl@asse 2.0, in alcune scuole primarie dei Comuni di San Giovanni in Persiceto e di Crevalcore, entrambi fortemente colpiti dal terremoto dello scorso maggio. Inoltre, sempre nel Comune di Crevalcore, diventa operativa oggi la struttura temporanea che ospita la ONLUS “La Bussola”, consentendo così di ripristinare le attività di supporto e accompagnamento integrato con la scuola dell’obbligo, offerto a bambini e adolescenti in convenzione con il Comune.

Questi progetti, presentati in occasione di un evento organizzato oggi in collaborazione con il MIUR, sono nati dal desiderio dei dipendenti HP e dell’azienda di esprimere la loro vicinanza alle popolazioni dell’Emilia Romagna, che in questi mesi hanno affrontato il sisma e le sue disastrose conseguenze. In questo modo si è potuto inoltre sostenere i cittadini e le amministrazioni pubbliche nel ricostruire il contesto quotidiano locale, tentando di diminuire il loro stato di disagio in particolare nell’ambito dell’istruzione. L’esigenza, emersa insieme agli uffici competenti della Regione, ha portato l’azienda all’ideazione di un’iniziativa che ponesse la tecnologia HP a servizio della didattica, sostenuta dalle donazioni volontarie di dipendenti e azienda e resa possibile grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e la ONLUS Informatici Senza Frontiere, i cui volontari sono stati ingaggiati da HP per la parte realizzativa.

“HP è orgogliosa ed entusiasta di vedere finalmente questi progetti prendere il via, poiché rappresentano un reale contributo alla realtà locale e ai cittadini dell’Emilia Romagna per accelerare e favorire la ripresa dopo la tragedia che li ha colpiti”, ha commentato Stefano Venturi, Amministratore Delegato HP Italiana. “La solidarietà e l’attenzione alle problematiche italiane e locali rappresenta da sempre una linea guida fondamentale per HP, parte integrante della nostra mission, e queste iniziative sottolineano ulteriormente la nostra responsabilità verso il Paese e verso le generazioni future, considerando fondamentale il ruolo della tecnologia nel favorire l’apprendimento e nel ridurre le criticità legate al territorio e agli effetti di eventi imprevedibili come il sisma”.

Le Digital room

In linea con la tradizione aziendale di supportare il territorio dove HP è presente e opera, i progetti messi in atto si concentrano nella zona limitrofa alla sede presente ad Anzola dell’Emilia  (Bologna). In particolare, sono state allestite e attrezzate tre aule Digital Room di tipo Cl@sse 2.0 per le scuole primarie “Mario Garagnani” ed “Ermanno Quaquarelli” nel Comune di San Giovanni in Persiceto e due per la scuola primaria “Gaetano Lodi” di Crevalcore. Nel complesso, sono stati donati 105 HP notebook, 5 stampanti, 5 router, 2 LIM con videoproiettore e relativi carrelli porta-notebook.

La creazione di ambienti di apprendimento evoluti e tecnologicamente all’avanguardia, grazie all’introduzione di soluzioni semplici e innovative per la gestione della didattica, permetteranno a studenti e docenti di svolgere regolarmente le lezioni quotidiane, riducendo i limiti legati alle criticità del territorio e delle strutture scolastiche riattivate.

Il valore aggiunto dei progetti predisposti da HP è strettamente legato alla partecipazione degli esperti dell’azienda nel processo realizzativo, nell’assistenza nelle fasi dell’implementazione e nella consulenza sulle soluzioni impiegate, volte a garantire ai bambini ed agli insegnanti le competenze necessarie per un utilizzo semplice ed immediato della tecnologia.

Una sede provvisoria per La Bussola

Inoltre, sempre a Crevalcore, parte degli sforzi di HP sono stati destinati alla realizzazione e all’affitto per un anno di una struttura temporanea destinata alla ONLUS “La Bussola”, al fine di ripristinare la sua attività di rinforzo e accompagnamento integrato alla scuola dell’obbligo, per prevenire l’abbandono scolastico e il disagio giovanile sul territorio.

Oltre allo sviluppo di progetti di lungo periodo a supporto  del settore scolastico nelle aree colpite dal sisma in Emilia Romagna, HP è stata vicina alla Regione fin dai primi giorni successivi al terremoto attraverso la mobilitazione congiunta delle sedi presenti sul territorio e dell’intera azienda che hanno fornito 40 postazioni di lavoro (composte da PC portatile e stampante multifunzione) utilizzate per la prima gestione dell’emergenza ed esteso il servizio di manutenzione ai Server attivi presso la sede regionale .

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L’Emilia riparte da Smau Bologna, puntando su ricerca e innovazione per la propria crescita https://www.datamanager.it/news/emilia-romagna/l-emilia-riparte-da-smau-bologna-puntando-su-ricerca-e-innovazione-la-propria-cr Wed, 06 Jun 2012 12:09:24 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2012/06/lemilia-riparte-da-smau-bologna-puntando-su-ricerca-e-innovazione-per-la-propria-crescita/ In occasione dell’apertura di Smau Bologna è stato consegnato a 6 imprese e pubbliche Amministrazioni del territorio il Premio Innovazione ICT, il riconoscimento alle realtà della Regione che hanno innovato il proprio business con le tecnologie digitali

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In occasione dell’apertura di Smau Bologna è stato consegnato a 6 imprese e pubbliche Amministrazioni del territorio il Premio Innovazione ICT, il riconoscimento alle realtà della Regione che hanno innovato il proprio business con le tecnologie digitali

Apre oggi Smau Bologna, ultima tappa del Roadhsow 2012 che si tiene fino a domani al Padiglione 33 di Bologna Fiere in contemporanea con R2B, il 7° Salone della Ricerca Industriale. La manifestazione ha dato oggi il benvenuto ai suoi visitatori con la tradizionale consegna del Premio Innovazione ICT Emilia – Romagna, che ha visto premiate 6 realtà locali – Aeffe Group (RN), l’Azienda ospedaliera di Reggio Emilia, Conad Centro Nord (RE), Smeg (RE), Gruppo Amadori (FC) e ICA (BO) che hanno realizzato progetti di utilizzo di tecnologie digitali ottimizzando le risorse e riducendo i costi interni, tra cui l’adozione dei sistemi di virtualizzazione, digitalizzazione, cloud computing e dei sistemi di comunicazione e collaborazione.

Protagonisti della mattinata, accanto a Pierantonio Macola, Bruno Filetti, Presidente della Camera di Commercio di Bologna e Paolo Angelini, Presidente di Rete ICT che hanno portato un saluto al pubblico presente in sala. La parola è poi passata a Gian Carlo Muzzarelli, Assessore Attività produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile, economia verde, edilizia, autorizzazione unica integrata della Regione Emilia – Romagna moderato da Riccardo Zanchi, Partner di Net Consulting che ha illustrato come l’innovazione tecnologica e la Ricerca industriale siano un elemento distintivo della Regione e una priorità per supportare concretamente le imprese del territorio a competere sul mercato globale. A seguire Giuliano Faini, dell’ Osservatorio Smau – School of Management del Politecnico di Milano ha annunciato i vincitori del Premio Innovazione ICT Emilia – Romagna.

Nel dare il benvenuto al pubblico in sala Pierantonio Macola ha affermato “Siamo consapevoli che l’Emilia – Romagna in questi giorni stia vivendo un momento difficile che rischia, tra le altre cose, di compromettere seriamente l’economia del territorio. L’edizione di quest’anno di Smau Bologna si pone l’obiettivo di fornire un una vetrina unica di livello nazionale e internazionale alle realtà presenti provenienti da tutta la regione – vincitori e finalisti del premio Innovazione ICT Emilia Romagna, le oltre 70 start up che espongono grazie alla partnership con R2B e i numerosi fornitori di tecnologie del territorio presenti in fiera accanto ai grandi player mondiali dell’ICT – puntando l’attenzione del pubblico sulle loro esperienze virtuose di innovazione e favorendo le occasioni di business. In programma quindi un calendario serrato che conta oltre 70 momenti formativi, di aggregazione e confronto realizzati in collaborazione con i più autorevoli istituti universitari e società di consulenza e un’offerta espositiva che, insieme all’area dedicata a R2B, conta oltre 300 novità di prodotti e servizi che rivoluzioneranno per sempre il modo di lavorare delle imprese. Non dimentichiamoci, infine dell’iniziativa Smart City Roadshow, realizzata in collaborazione con Anci, che oggi e domani porrà le basi per ridisegnare il volto di città e comuni e che, partendo da una riflessione su quanto accaduto in questa tregione, parlerà di come le tecnologie digitali possono rendere più intelligenti i territori aiutandoli anche a far fronte a fenomeni naturali come i terremoti”.

A seguire Gian Carlo Muzzarelli ha incoraggiato le imprese in modo deciso: “ L’Emilia-Romagna può e deve tornare a crescere, grazie ad un sistema imprenditoriale che in questi anni ha saputo resistere alla crisi e tuttora continua a mettersi in gioco. Questo impegno, in un momento di prolungate difficoltà economiche, si deve rafforzare perché si esce dalla crisi soltanto se si ha il coraggio di investire e di cambiare, con imprese che guardano avanti e creano prodotti d’eccellenza e green, come ci chiedono i mercati italiani e quelli internazionali.” L’assessore ha infine presentato le politiche messe in atto dalla Regione per lo sviluppo tecnologico annunciando l’approvazione di un complesso di azioni che assicureranno bandi ed altri provvedimenti per la crescita, mettendo a disposizione in tre anni risorse per 180 milioni di euro.

Giuliano Faini, Responsabile della Ricerca Osservatorio ICT & PMI, School of Management del Politecnico di Milano, ha quindi presentato i finalisti e annunciato i vincitori del Premio Innovazione ICT Emilia – Romagna 2012. Spiegando il senso generale del Premio Faini ha affermato: “Con grande interesse la School of Management assiste, attraverso le proprie indagini annuali, a un costante aumento della sensibilità delle PMI italiane nei confronti dell’ICT. Prova ne è il fatto che è in costante aumento il numero di imprese che si segnalano per aver saputo innovare il proprio business attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali. In questo contesto, iniziative come il Premio Innovazione acquistano un significato particolarmente importante incentivando il territorio e le imprese che vi operano affinché i casi di eccellenza come quelli che abbiamo premiato possano trainare, con il loro entusiasmo e i loro risultati, anche altre piccole e grandi realtà dalle potenzialità elevate. Certamente c’è ancora tanto da fare a livello di sistema per quanto concerne l’aumento della cultura ICT, la diffusione della banda larga ed il finanziamento all’innovazione, ma ci sentiamo di essere ottimisti: i numeri ci fanno ben sperare e anche la mentalità imprenditoriale comincia pian piano a cambiare.”

Questi i vincitori e il dettaglio dei loro progetti:

Architetture ICT

•Aeffe Group, azienda operante a livello internazionale nel settore della moda e del lusso, in collaborazione con Var Group, business partner IBM, ha intrapreso un progetto che prevede il rinnovamento dell’infrastruttura IT grazie al quale il Gruppo ha stimato un risparmio di costi relativi al consumo di energia elettrica pari a circa 10 mila euro annui

Cloud Computing

•Conad Centro Nord, con sede a Campegine ha adottato l’applicazione gestionale di Zucchetti, sviluppata completamente e nativamente per il web ed erogata come servizio dal data center Zucchetti. La nuova soluzione ha permesso all’azienda di eliminare il trasferimento fisico dei circa 400 mila documenti contabili e di ridurre i costi sul piano della dematerializzazione e quindi di aumentare notevolmente la propria efficienza

Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione

•Smeg, l’azienda italiana produttrice di elettrodomestici con sede a Guastalla, ha aderito nel 2009 al progetto Ediel che consente lo scambio di documenti in formato elettronico. Con l’adozione del nuovo standard oggi il numero di documenti consegnati in forma dematerializzata dall’azienda supera il 60% del totale con l’obiettivo di raggiungere e superare il 90% entro il 2013. Tale tecnologia ha permesso all’azienda di risparmiare fino al 95% sui costi del singolo documento rispetto alla stampa e consegna postale.

ICT nella PA e in Sanità

•L’Azienda Ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia ha intrapreso un progetto per migliorare la gestione dell’iter chirurgico grazie ad un sistema informatizzato.

Sistemi gestionali, Business Intelligence e CRM

•Gruppo Amadori è oggi una delle principali aziende europee di produzione e commercializzazione di carni avicole ha intrapreso un progetto di Social Business Intelligence che gli ha permesso di affiancare ai tradizionali dati aziendali strutturati, una base di dati spontanei raccolti dal web che permettono alla Direzione del Gruppo di ottenere un vantaggio competitivo, attraverso modelli previsionali, a garanzia di un migliore supporto al Business con una massimizzazione dei risultati.

•ICA si è affermata nell’industria del confezionamento, progettando e costruendo macchine automatiche per imballaggio. In collaborazione con Innovatech Italia, business partner Microsoft, l’azienda ha intrapreso un progetto per l’implementazione della piattaforma Microsoft Dynamics CRM, integrata con SharePoint che le ha permesso, tra le altre cose di conoscere lo stato di avanzamento di ogni ordine o commessa, favorendo una maggior efficienza e precisione nell’evasione degli ordini e un miglior livello di qualità nel servizio offerto al cliente.

 

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