Milano – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Sun, 07 Oct 2018 16:37:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Milano – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Con Trend Micro dentro le segrete del Castello Sforzesco https://www.datamanager.it/2018/07/con-trendmicro-dentro-le-segrete-del-castello-sforzesco/ Wed, 11 Jul 2018 09:11:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151080 Protezione fisica e protezione digitale, due facce della stessa medaglia, quella della sicurezza. Un luogo magico dove riscoprire il valore della proattività Il Castello Sforzesco di Milano è stato costruito nel XV secolo, da parte di Francesco Sforza, sui resti di una precedente fortificazione medievale nota come Castello di Porta Giovia. Nonostante la sua funzione […]

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Protezione fisica e protezione digitale, due facce della stessa medaglia, quella della sicurezza. Un luogo magico dove riscoprire il valore della proattività

Il Castello Sforzesco di Milano è stato costruito nel XV secolo, da parte di Francesco Sforza, sui resti di una precedente fortificazione medievale nota come Castello di Porta Giovia. Nonostante la sua funzione fosse prettamente a scopo difensivo, nei secoli le autorità e i proprietari che, con merito o meno, sono succeduti, hanno lavorato per ottimizzarne le capacità di previdenza e proattività contro il nemico. Grazie a una serie di alture, una sorta di piccoli torrioni, fossati, strade coperte e passaggi segreti, il Castello Sforzesco si è imposto, a cavallo tra le dinastie degli Sforza, degli spagnoli e degli Asburgo, quale struttura unica nel suo genere in Europa, un’opera di esempio per gli strateghi militari.

Cosa c’entra Trend Micro con questo scorcio importante della storia d’Italia? Il tema che accomuna il Castello e l’azienda leader nel settore della cybersecurity è la sicurezza. Da un lato quella fisica contro le forze che assalivano la città dall’esterno, dall’altro la difesa degli spazi liquidi che pure sono obiettivo di assalti da parte di terzi, volenterosi di rubare i tesori digitali di compagnie e privati, paragonabili all’oro e alle rarità di un tempo.

Così come tante delle battaglie sostenute dai militari adoperati nel Castello Sforzesco hanno  beneficiato degli strumenti di risposta proattiva agli attacchi, anche le soluzioni odierne di protezione informatica devono, per essere vincenti, sfruttare una metodologia di scanning e ricerca, piuttosto che solo di reazione a un tentativo di intrusione e violazione. Tutto questo, per Trend Micro, si traduce nel nuovo servizio Managed Detection & Response che, grazie al supporto dell’Intelligenza Artificiale, introduce una serie di migliore essenziali per fronteggiare le sfide attuali e future di un mondo sempre più connesso. Il cosiddetto MDR è un campo molto sentito della sicurezza informatica perché richiede l’impegno di professionisti esperti in ambiti specifici della gestione, rilevazione e risposta ai pericoli della rete verso la propria infrastruttura. Mantenere le risorse aggiornate è dunque essenziale ma affiancare a queste un sistema di threat intelligence avanzato può fare la differenza.

La Trend Micro Managed Detection & Response si occupa proprio di questo: individuare le minacce, ordinarle per priorità e rispondere in maniera automatica, liberando i team che spesso sono in numero ridotto e non in grado di filtrare ogni notifica che arriva dalla piattaforma di security, col rischio di restare esposti agli attacchi meno evidenti. In tal modo, la compagnia ha aggiunto un nuovo livello a tutte le soluzioni per endpoint, reti e ambienti server, che usa algoritmi avanzati e l’AI per analizzare il contesto, identificare bug e vulnerabilità e, in definitiva, aiutare le organizzazioni a dare la giusta importanza alle informazioni che provengono dalle varie fonti, per fornire una risposta immediata. Se solo Francesco Sforza avesse potuto contare su un tool del genere, le vittorie portate a casa sarebbero state più del previsto.

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L’Apple Store di Milano pronto ad aprire le sue porte a metà luglio https://www.datamanager.it/2018/06/lapple-store-di-milano-pronto-ad-aprire-le-sue-porte-a-meta-luglio/ Fri, 22 Jun 2018 16:59:46 +0000 http://www.datamanager.it/?p=150055 L’Apple Store di Milano in piazzetta Liberty aprirà ufficialmente il 18 luglio. Il negozio presenterà una struttura in vetro, una gradinata e fontane con giochi d’acqua I lavori di costruzione del nuovo Apple Store di Milano, che nascerà dalle ceneri del cinema Apollo in piazzetta Liberty, hanno subito una brusca accelerata negli ultimi giorni. Stando […]

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L’Apple Store di Milano in piazzetta Liberty aprirà ufficialmente il 18 luglio. Il negozio presenterà una struttura in vetro, una gradinata e fontane con giochi d’acqua

I lavori di costruzione del nuovo Apple Store di Milano, che nascerà dalle ceneri del cinema Apollo in piazzetta Liberty, hanno subito una brusca accelerata negli ultimi giorni. Stando agli ultimi rumors il diciasettesimo negozio della Mela aprirà i battenti il prossimo 18 luglio. Si tratta di un giorno infrasettimanale in modo da poter liminare eventuali dettagli in vista del weekend, giorni in cui ci sarà la massima affluenza di pubblico. Il progetto è stato annunciato nel dicembre del 2017 e l’apertura era stata in precedenza rinviata a febbraio 2018.

L’Apple Store è stato disegnato dal celebre architetto Norma Foster e ricorda molto nelle forme il punto vendita di Instanbul. Due enormi parallelepipedi di vetro saranno separati da una gradinata in pietra. Le due strutture saranno delle cascate d’acqua durante il giorno e schermi cinematografici in serata. La piazza multimediale sarà ricca di verde e ospiterà un anfiteatro interno in cui organizzare eventi pubblici di vario tipo. Quest’ultimo coprirà in parte la visuale dell’ingresso verso il negozio vero e proprio.

“L’internazionalizzazione della città è la cosa di cui vado più orgoglioso. – ha commentato ieri il sindaco Giuseppe Sala – Tanti studenti stranieri, tanto turismo dall’estero, e poi le nuove sedi delle multinazionali, da Google a Samsung, Microsoft e Amazon. Prima delle vacanze aprirà lo store Apple seguito a inizio settembre dalla roastery Starbucks, che arriva con il suo primo punto vendita italiano”.

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Irion rafforza la propria presenza su Milano https://www.datamanager.it/2018/06/irion-rafforza-la-propria-presenza-su-milano/ Thu, 07 Jun 2018 14:53:32 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149121 La software house torinese inaugura la nuova sede nel capoluogo lombardo e prevede ampliamenti di organico Irion rafforza la propria presenza nella capitale del business, con l’inaugurazione dei nuovi uffici ospitati all’interno della Torre Breda a Milano. La crescita costante che nel 2017 ha segnato il +20% in termini di fatturato e il +25% per quanto […]

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La software house torinese inaugura la nuova sede nel capoluogo lombardo e prevede ampliamenti di organico

Irion rafforza la propria presenza nella capitale del business, con l’inaugurazione dei nuovi uffici ospitati all’interno della Torre Breda a Milano.

La crescita costante che nel 2017 ha segnato il +20% in termini di fatturato e il +25% per quanto riguarda l’organico è stata guidata in particolare dall’espansione in altri settori quali ad esempio il mercato energy & utilities, oltre che nella fornitura di servizi tecnologici per il finance, dove tra i clienti di Irion vi sono gli 8 maggiori gruppi bancari italiani. Proprio per questo necessitava di una sede più strutturata, nella città più importante per questo settore a livello nazionale.

Grazie alla posizione nel cuore della città, gli uffici garantiranno infatti al reparto commerciale che opera su Milano, un migliore e più funzionale presidio del territorio. La nuova sede non svolgerà però esclusivamente funzioni commerciali, ma sarà al contrario operativa a 360°, con la presenza in loco di un team di consulenti Irion, che potranno supportare ancor più da vicino, geograficamente parlando, i clienti di Milano.

L’espansione nel capoluogo lombardo passa anche attraverso l’ampliamento dell’organico, che attualmente conta oltre 100 professionisti altamente qualificati sia nel settore dell’Information Technology sia in quelli economico-finanziario e matematico, a livello nazionale. In particolare, su Milano, sono previste alcune assunzioni nelle aree sales e data management consultant.

Il 2018 si conferma quindi un altro anno di crescita continua per Irion, che celebra la sua storia di successo scegliendo per i suoi nuovi uffici una location d’eccellenza come la Torre Breda. Lo storico edificio, inaugurato nel 1954 dal Presidente della Repubblica Gronchi e primo edificio milanese a superare la Madonnina (116,25 metri), si trova all’incrocio tra viale Tunisia e via Pisani, l’asse monumentale che collega la Stazione Centrale a Piazza della Repubblica.

“Irion è nata a Torino e il nostro quartier generale resterà sempre in questa città. Da oltre 6 anni siamo presenti a Milano, ma per far fronte ai nostri piani di crescita e rispondere al meglio a ogni esigenza dei nostri clienti era necessario ampliare la nostra sede di Milano”, ha commentato Alberto Scavino, CEO di Irion.

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Piano City Milano 2018: le novità della settima edizione https://www.datamanager.it/2018/04/piano-city-milano-2018-le-novita-della-settima-edizione/ Thu, 26 Apr 2018 09:27:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146553 Comune di Milano e Intesa Sanpaolo presentano l’evento che, per il settimo anno, crea percorsi musicali e innovativi dentro e fuori il capoluogo lombardo 250 concerti, 50 ore di musica, eventi speciali, condivisione di idee e quant’altro. Questo è il programma di Piano City Milano 2018, la nuova edizione della manifestazione che vuole portare l’arte […]

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Comune di Milano e Intesa Sanpaolo presentano l’evento che, per il settimo anno, crea percorsi musicali e innovativi dentro e fuori il capoluogo lombardo

250 concerti, 50 ore di musica, eventi speciali, condivisione di idee e quant’altro. Questo è il programma di Piano City Milano 2018, la nuova edizione della manifestazione che vuole portare l’arte musicale, soprattutto quella del pianoforte, tra le strade di Milano e quelle dell’hinterland. L’appuntamento annuale e la numero sette sin dal debutto, quando il progetto era poco più di un festival indipendente che, poco a poco, è divenuta una kermesse di livello internazionale. A dimostrazione di ciò le numerose partnership che oggi vedono, tra le altre, Red Bull, Fondazione Cariplo, il Touring Club italiano e gli sponsor tecnici Yamaha, Kawai e molti altri.

Ma la collaborazione più importante è quella tra il Comune di Milano e Intesa Sanpaolo che, con la supervisione dell’associazione Piano City Milano, nata proprio per la realizzazione dell’evento, hanno messo assieme diversi tipi di know-how per creare vari percorsi tematici, legati non solo alla musica ma anche alla tecnologia.

Pensiamo a Piano Link Silent Wi-Fi, un concerto notturno eseguito nel silenzio della notte, su un pianoforte a coda silenzioso, udibile solo in modalità wireless tramite le cuffie in dotazione al pubblico, per un’attività aperta agli altri ma del tutta personale. In occasione della presentazione dell’edizione 2018, è intervenuto Fabrizio Paschina, Direttore Comunicazione e Immagine di Intesa Sanpaolo: “Siamo al settimo anno di collaborazione con il Comune, ovvero sin dall’ideazione e concretizzazione di Piano City Milano. Insieme all’amministrazione condividiamo il concetto di sharing, cioè di diffusione e partecipazione delle esperienze, legate sempre fortemente con il territorio, sia in città che nei quartieri che non sempre godono della centralità delle politiche culturali e di intrattenimento”.

Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, ha descritto le principali location di Piano City 2018, che si svolgerà dal 18 al 20 maggio: “Saranno Casa Emergency, il Memoriale della Shoah, l’Archivio di Stato, la Fondazione Prada, Piano Center, il Mare Culturale Urbano e il Museo della Scala. Si tratta di luoghi permeati fino al midollo dell’energia che potenzia Milano e il suo hinterland. L’ineguagliabile misura umana di quartieri, case, cortili, giardini, i tanti luoghi amati o inaspettati ne fanno il teatro ideale per l’incontro e la partecipazione. Anche quest’anno, le collaborazioni con i moltissimi partner culturali e istituzionali, le aziende e le associazioni attive sul territorio, ci hanno consentito di invadere l’intera città con la musica. Teniamo particolarmente ai concerti svolti con il contributo di Intesa Sanpaolo, tanto che la filiale di Via Verdi ospiterà la prima della prima, un concerto in modalità preview, qualche ora prima di quello inaugurale”.

A chiudere il lancio del programma è stata Ricciarda Belgiojoso, Direzione Artistica di Piano City Milano: “Il fulcro centrale dell’iniziativa è, come lo dice il nome stesso, l’importanza del pianoforte nella storia classica e moderna della musica. Le 50 ore in cui si delinea l’edizione annuale sapranno accontentare tutti i gusti, dall’amante della tradizione, anche regionale, al giovane appassionato di rock e pop. Ad esempio il tributo ai Genesis, il jazz contemporaneo, le colonne sonore dei film di Hollywood e i laboratori per bambini. Tutto questo sia tra le mura della città che al di fuori, a Rho, Cesano Maderno, Bollate, Como, Monza e molti altri”.

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Milano: ufficiale la ripresa del mercato immobiliare https://www.datamanager.it/2018/03/milano-ufficiale-la-ripresa-del-mercato-immobiliare/ Tue, 20 Mar 2018 18:00:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=144028 La “piazza” è sempre più dinamica Prosegue la risalita dei prezzi nella città che notoriamente anticipa anche le tendenze immobiliari. Nella seconda parte del 2017 i valori immobiliari di Milano registrano un aumento del 2,5%. Trend prezzi Milano città Variazione % prezzi macroaree IIsem2017 su Isem2017 MILANO II sem 2017 Centro +0,1 Vercelli – Lorenteggio […]

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La “piazza” è sempre più dinamica

Prosegue la risalita dei prezzi nella città che notoriamente anticipa anche le tendenze immobiliari. Nella seconda parte del 2017 i valori immobiliari di Milano registrano un aumento del 2,5%.

Trend prezzi Milano città

Variazione % prezzi macroaree IIsem2017 su Isem2017

MILANO II sem 2017
Centro +0,1
Vercelli – Lorenteggio +2,0
Fiera – San Siro +0,7
Bovisa – Sempione +4,0
Stazione Centrale – Gioia – F. Testi +1,4
Città Studi – Indipendenza +1,8
Lodi – Corsica +3,5
Navigli – Famagosta +2,8

CENTRO: PREZZI STABILI E DOMANDA DIVERSIFICATA

Sono sostanzialmente stabili i prezzi nel centro della città. Nel quartiere di Porta Romana-Crocetta si registra un lieve aumento di acquisti per investimento, in particolare di bilocali da  250-300 mila €. Per questa finalità piace soprattutto la zona di via Orti e limitrofe dove se ne trovano all’interno di stabili di ringhiera “Vecchia Milano” ed acquistabili, in buono stato, a prezzi medi di 4000-5000 € al mq. Valori simili anche per gli immobili situati in via della Commenda. Mercato più signorile ed esclusivo quello che si sviluppa nel tratto che va da Crocetta a Missori. Qui si muove una clientela alla ricerca di immobili di prestigio che possono raggiungere punte di 8000 € al mq in piazza della Guastalla e una media di 6000-7000 € al mq in piazza Mondadori, via Quadronno, via Vigoni. Si ricercano tagli superiori a 100-120 mq da parte di una clientela che desidera immobili di prestigio. Non lontano sorge piazza Medaglie d’Oro dove, per una soluzione ristrutturata, si spendono mediamente 6000 € al mq. I valori immobiliari delle zone di Brera e corso Garibaldi sono stabili. Cresce l’interesse per l’area intorno alla “Fondazione Feltrinelli” all’interno della quale è operativa, da alcuni mesi, la sede della  “Microsoft”. In questo momento c’è interesse per la zona di via Pasubio, via Maroncelli e per il tratto di via Farini a ridosso di piazzale Baiamonti. Si stanno acquistando piccoli tagli in immobili popolari di ringhiera a cifre che non superano i 200-250 mila €. E’ un’area in cui l’interesse cresce sia come prima casa sia come investimento. Piacciono sempre, soprattutto agli inquilini giovani alla ricerca di immobili in affitto, la zona di corso Como e piazza XXV Aprile. I prezzi per le soluzioni “Vecchia Milano” in ottimo stato sono di 6000 € al mq con top prices di 7000 € al mq per le soluzioni particolarmente signorili ed in ottimo stato. Una soluzione da ristrutturare costa mediamente 4500 € al mq. Sempre molto ricercate via Moscova, corso Garibaldi, via Varese, via Volta e  via San Marco dove si registrano valori medi di 6000 € al mq per immobili da ristrutturare, 7000-8000 € al mq in ottimo stato e punte di 10.000-12.000 € al mq per le soluzioni nuove.

BOVISA-SEMPIONE: RIALZO DEI VALORI TRAINATO COMASINA, FARINI E ISOLA

La macroarea che segnala l’aumento dei prezzi più importante è quella di Bovisa-Sempione (+4%)  grazie al trend di diverse zone, tra cui Bovisasca, Comasina,  Maciachini ed Isola.

Prezzi in rialzo nei quartieri di Comasina e Bovisasca. Il rialzo più marcato dei valori immobiliari nel quartiere Comasina è dovuto alla presenza di prezzi molto contenuti che stanno attirando l’attenzione sia di acquirenti di prima casa e sia di investitori (con budget inferiori a 100 mila €). In zona infatti si registra una buona domanda di immobili in affitto alimentata da coloro che non riescono ad acquistare, da lavoratori fuori sede attratti dai collegamenti (due fermate di metropolitana e la stazione del passante ferroviario). La Comasina offre prevalentemente  edilizia popolare ed i valori immobiliari si aggirano intorno a 1200-1300 € al mq. Da segnalare una presenza di acquirenti cinesi che, non riuscendo più ad accedere al mercato più costoso di Paolo Sarpi, sta ora orientandosi in questa zona. Cercano trilocali con cucina abitabile. Nella Bovisasca c’è  invece un mercato più interno, alimentato prevalentemente da persone residenti, da sempre, nel quartiere. Qui prevalgono le soluzioni in edilizia civile degli anni ’70 che in buono stato si scambiano a 1600-1800 € al mq. Molto apprezzate le abitazioni situate a Villaggio Bovisasca (via Cerkovo e limitrofe) dove ci sono villette a schiera, bifamiliari e condomini di piccole dimensioni le cui quotazioni medie sono di 2200 € al mq.

Nella zona di Farini-Isola si registra un aumento di richieste per gli immobili posizionati in via Carlo Farini e limitrofe, in particolare nel tratto più vicino al quartiere Isola che, a causa anche dei prezzi più elevati, resta inaccessibile ha chi un budget contenuto. Tra gli acquirenti molte giovani coppie e lavoratori presso le aziende che si sono insediate nel distretto di Porta Nuova. In aumento gli acquisti migliorativi da parte di persone che abitano già nel quartiere. La domanda si orienta soprattutto su trilocali o bilocali. La maggioranza degli immobili sono stabili di ringhiera che, in zona Farini, hanno prezzi medi di 2500-3000 € al mq per scendere poi a 1800 € al mq quanto più ci si avvicina a via Lancetti. La maggior parte degli immobili dell’Isola (via Borsieri, via Bassi, via Pollaiuolo, via del Verme) sono stabili di ringhiera; a seguire,  stabili d’epoca degli anni ’20 ed infine condomini degli anni ’70. Una soluzione usata nelle vie più richieste (via Borsieri, via Volturno, via Pastrengo, via Confalonieri) si scambia a prezzi medi di 4000 € al mq.  Nella restante parte dell’Isola le quotazioni scendono a 3000-3500 € al mq.

A Maciachini i prezzi sono in ripresa perché si sono compravendute soprattutto abitazioni in buono stato. Sul mercato molte seconde case, non utilizzate. Ad acquistarle famiglie e giovani coppie che vivono in zona oppure investitori che, con meno di 150 mila €, possono acquistare un bilocale in discreto stato da poter mettere a reddito. Una delle zone preferite da chi acquista in zona è quella che si sviluppa presso la MM di Dergano (via Manzotti, via Livigno, via Avignone e limitrofe) dove si trovano sia abitazioni degli anni ’60-’70 sia dei primi anni 2000 a prezzi medi di 2500 € al mq. Le quotazioni scendono per le soluzioni posizionate in viale Jenner, soprattutto per  quelle in stile Vecchia Milano e che spesso necessitano di interventi di ristrutturazione (1200 € al mq) e per quelle posizionate in via Imbonati nel tratto da Monte San Genesio alla fermata della metropolitana di Maciachini (anche qui sui 1200 € al mq). Più quotata la parte che va da Monte San Genesio alla fermata della metropolitana di Dergano (un buono stato si scambia a 1500 € al mq). Sono in corso diversi interventi di nuova costruzione in seguito a recuperi di ex fabbricati dismessi sia residenziale che terziari). Il nuovo si scambia a 3500 € al mq.

LODI-CORSICA: QUOTAZIONI E RICHIESTE IN RISALITA

In aumento del 3,5% i valori nella macroarea di Lodi-Corsica: tra i quartieri con valori in aumento si segnalano Montenero, Umbria-Martini e Corvetto-Grigioni-Brenta. Viale Montenero è apprezzato sia da investitori e sia da acquirenti di prima casa che cercano piccoli tagli. Piace perché fuori dall’area “C”, perché è ricca di locali e per questo attira giovani acquirenti. I valori in questa zona sono in aumento grazie alla presenza di investitori e di acquirenti di prima casa. I primi acquistano prevalentemente monolocali e bilocali tagli di cui c’è una discreta offerta in zona. Tra gli investitori si contano anche genitori di studenti della Bocconi. Ci sono anche acquirenti di prima casa spesso orientati su tagli più grandi. Le zone più richieste sono viale Montenero, via Carlo Botta e piazzale Libia. Viale Montenero è in cima alle preferenze degli investitori e di coloro che cercano una casa “Vecchia Milano”. Le quotazioni sono di 5000-5500 € al mq per le soluzioni ristrutturate e di 3300-3600 € al mq per quelle da ristrutturare. Valori più alti si possono raggiungere per le soluzioni posizionate in piazzale Libia dove si raggiungono 5000 € al mq per le soluzioni in buono stato e 6000 € al mq per quelle ristrutturate. Nelle traverse di viale Montenero più vicine a viale Umbria  e su viale Umbria,  i valori  delle abitazioni usate scendono a 2500-3000 € al mq dal momento che l’offerta immobiliare è di tipologia più popolare. Apprezzate anche le abitazioni presenti in  viale Caldara dove le tipologie usate costano 3600 € al mq.  Nella zona di viale Molise e dintorni (Cesare Lombroso, Cadibona, Monte Velino) a ridosso del Mercato Ortofrutticolo prevalgono gli immobili di tipologia popolare degli anni ’50-’60 che si scambiano a prezzi medi di 2000 € al mq. Ad acquistarli sono potenziali acquirenti con budget più contenuti oppure investitori che comprano monolocali a 50-60 mila € da mettere a reddito affittandoli a 500 € al mese. Tra viale Molise e viale Umbria, intorno a piazza Martini, si sviluppa una zona degli anni ’60-‘70 con prezzi più elevati  (3000-4000 € al mq) dove acquistano soprattutto famiglie. Ci sono anche investitori ma con l’ottica di acquistare immobili da ristrutturare e poi rivenderli, a 4500 € al mq,  dopo averli ristrutturati. Mercato a se stante quello compreso tra viale Umbria e via Cadore dove gli scambi non sono elevati e per un bilocale in ottimo stato si possono superare i 400 mila €. Non lontano da Piazzale Martini stanno sorgendo delle nuove costruzioni a 5000 € al mq mentre in Campionesi angolo via Cadore si spendono mediamente 7000 € al mq. Nelle zone di Corvetto, Brenta e Grigioni si rileva un lieve aumento delle quotazioni attribuibile soprattutto alla zona Grigioni dove si concentrano molte richieste di acquisto. Il quartiere in questione prende il nome dall’omonimo architetto che lo costruì negli anni ’70 e conta circa 3500-4000 unità abitative, la maggioranza delle quali  bilocali. Ad acquistare in zona sono quasi sempre persone che già vivono o hanno vissuto nel quartiere e che lasciano una situazione di affitto o si avvicinano (o si staccano) dalla famiglia di origine. In via Codogno, via Fratelli Rosselli, via Sulmona ci sono condomini degli anni ’60 che, in buono stato, si scambiano a 2600-2700 € al mq mentre da ristrutturare vanno da 2000-2300 € al mq. In questa zona si registrano anche tanti acquisti di investitori, spesso società costruttrici che comprano soluzioni da ristrutturare a 2000 € al mq da rivendere. In zona è in atto infatti un cambio generazionale che sta portando sul mercato numerosi immobili degli anni ’70 allo stato originario.

NAVIGLI-FAMAGOSTA: INVESTITORI A CACCIA DI PICCOLI TAGLI GRAZIE A “SYMBIOSIS” E “FONDAZIONE PRADA”

+2,8% l’incremento dei valori immobiliari nella macroarea di Navigli-Famagosta. 

Mercato immobiliare dinamico nell’area che si sviluppa intorno alle vie Villoresi, Carlo D’Adda, Lombardini, Carlo Torre. Ci troviamo, infatti, a ridosso dei Navigli e poco lontano dalle fermate della metropolitana di “Porta Genova” e “Romolo”. Ad acquistare sono spesso persone che già vivono nel quartiere e ne apprezzano i servizi e la tranquillità. Si acquistano soprattutto bilocali di cui c’è abbastanza offerta in seguito a numerosi frazionamenti avvenuti negli anni passati. L’offerta immobiliare è eterogenea e spazia da soluzioni all’interno di immobili d’epoca del XIX e XX secolo ad appartamenti in condomini degli anni ’60-’70. I primi, in buono stato, si valutano mediamente 4000-4300 € al mq mentre i secondi possono essere valutati intorno a 3800-4000 € al mq. In questa zona acquistano anche alcuni investitori (famiglie in particolare) con budget inferiore a 250 mila €, cifra con cui riescono ad acquistare dei piccoli tagli da mettere a reddito. Numerose le case vuote presenti in zona e messe in vendita da eredi. Su viale Cassala, a causa della presenza del traffico, i valori scendono a 3300-3500 € al mq. Chi ha un budget più elevato si rivolge alla zona pedonale dei Navigli, non lontana ma con dinamiche completamente diverse legate anche ad una minor offerta presente sul territorio. Lungo l’Alzaia Naviglio Grande e Ripa di Porta Ticinese si possono acquistare case tipiche di ringhiera Vecchia Milano che, ristrutturate, si scambiano a prezzi medi di 5000 € al mq con punte rare di 6000 € al mq per le soluzioni in ottimo stato con vista sul Naviglio. In questa zona prevalgono soprattutto gli acquisti di prima casa. In lieve aumento le quotazioni degli immobili in via Ripamonti-Val di Sole. Parliamo di un’area che si sta rivalutando grazie alla presenza della “Fondazione Prada” e del futuro complesso di “Symbiosys”: entrambi gli interventi stanno attirando investitori che acquistano piccoli tagli da mettere a reddito a  non più di 200 mila €. Un bilocale in zona si può affittare mediamente a 700 € al mese. Altra zona che piace agli investitori è quella a ridosso dello IEO. Mercato a se stante, prevalentemente interno, quello di Ripamonti-Val di Sole dove per le soluzioni degli anni ’70 si registrano prezzi medi di 3100-3300 € al mq. Piacciono gli immobili sorti una decina di anni fa e  situati nelle traverse di via Ripamonti (via Lorenzini e limitrofe). Su via Ripamonti i prezzi sono di 2800 € al mq per scendere a 1800 € al mq nel tratto finale del Vigentino. Si segnala un generale interesse per le nuove costruzioni di cui si apprezza soprattutto il risparmio energetico e l’abbattimento dei costi condominiali.

VERCELLI-LORENTEGGIO: VINCONO GLI ACQUISTI PER USO INVESTIMENTO

La macroarea di Vercelli-Lorenteggio segnala un aumento dei valori del 2% grazie anche al mercato decisamente dinamico della zona di Porta Genova, viale Coni Zugna, via Solari, via Savona e via Tortona dove i prezzi sono in leggero rialzo. Forte la componente di domanda ad uso investimento, alimentata da coloro che acquistano per mettere a reddito o da  genitori che comprano per i figli studenti. Hanno un budget inferiore a 300 mila €. Su viale Papiniano, corso Genova e viale Coni Zugna le quotazioni di un buon usato oscillano intorno a 4500-5000 € al mq. Si sale a 5200-5500 € al mq per gli immobili posizionati in corso Genova e nelle sue traverse. Su via Savona e su via Tortona, apprezzate soprattutto da un target più giovane, i valori di una soluzione ristrutturata arrivano a 5000 € al mq. Su viale Papiniano e in via Solari sono presenti dei cantieri di nuova costruzione i cui valori si aggirano intorno a 6000-7000 € al mq.

CITTA’ STUDI-INDIPENDENZA: LE NUOVE COSTRUZIONI VIVACIZZANO IL MERCATO

La macroarea di Città Studi-Indipendenza registra un rialzo delle quotazioni dell’1,8%, in seguito al trend dei  valori della zona di  corso XXII Marzo-Dateo. Su corso XXII Marzo prevalgono per lo più gli acquisti di prima casa. Parliamo di una zona con un’offerta qualitativa medio alta dove si concentrano anche immobili di particolare prestigio (via Marcona, via Hajech, via Piolti de’ Bianchi) dei primi anni del 1900 valutati, se ristrutturati, fino a 6000 € al mq. Su corso XXII Marzo una soluzione in buono stato si vende intorno a 4000 € al mq. Quotate  7000 € al mq le soluzioni signorili in buono stato che si affacciano su piazza Grandi.  La zona è stata interessata da interventi nuovi tra cui l’ex area di Porta Vittoria che,  sbloccato, porterà sul mercato numerosi immobili. In zona sono presenti altri interventi di nuova costruzione in via Cena e via Poma a prezzi medi di 7000 € al mq. I valori scendono a 3500- 4000 € al mq nella zona compresa tra viale Piceno e corso XXII Marzo a causa del maggiore traffico presente. Si registra un aumento di interesse da parte degli investitori grazie anche alla futura fermata della metropolitana che sorgerà in piazzale Susa.

STAZIONE CENTRALE-GIOIA-FULVIO TESTI: MOLTI INTERVENTI DI RECUPERO

Un’altra macroarea interessante per i lavori in corso e che è quella di Stazione Centrale-Gioia-Fulvio Testi (+1,4% nella seconda parte del 2017) grazie sia all’andamento del quartiere di Buenos Aires-Venezia sia dell’area di Fabio Filzi dove si indirizzano sia investitori sia acquirenti di prima casa. Agli investitori piace la vicinanza alla Stazione Centrale. Non mancano operazioni di frazionamento su tagli molto ampi al fine di ricavare poi piccoli tagli. In via Fabio Filzi gli stabili vanno dai primi anni del 1900  fino agli anni ’60 e, in buono stato, hanno quotazioni medie di 4000-4500 € al mq che salgono a 5000 € al mq per le abitazioni più signorili che sorgono nelle strade di congiunzione tra via Filzi e via Vittor Pisani. I valori scendono a 3000 € al mq per le soluzioni posizionate oltre via Galvani. Interessante movimento in via Pirelli, nel tratto compreso tra via  Gioia e via Fara. Zona che ha visto molti cambiamenti col trasferimento degli uffici di “Bnp Paribas” nel Palazzo Diamante tempo fa e che ora assiste ad  un altro intervento che potrebbe contribuire a riqualificare questa zona: il recupero della Torre Galfa all’incrocio tra via Galvani e via Fara. Il grattacielo avrà una doppia destinazione alberghiera e residenziale signorile. In questo momento in via Pirelli una soluzione usata in buono stato di vende a 4000 € al mq con punte di 5000 al mq per i tagli più piccoli.  Altro intervento che interessa la zona Gioia è il recupero dell’ex sede Inps. Tutto questo fermento immobiliare, ma soprattutto il trasferimento di molte sedi aziendali in questa zona, sta avendo un interessante impatto sul mercato delle locazioni che vede  una buona domanda alimentata da lavoratori fuori sede.

FIERA-SAN SIRO: COMPRAVENDITE TARGATE PRIMA CASA E EFFETTO CITY LIFE

La macroarea Fiera-San Siro registra un aumento delle quotazioni dello 0,7%. Nella zona di Fiera- Monterosa il mercato è dinamico e si segnalano prevalentemente acquisti di prima casa. L’offerta inizia a contrarsi, si riesce a trattare meno il prezzo e i tempi di vendita sono diminuiti. Iniziano ad arrivare le prime richieste da parte di coloro che lavoreranno presso le sedi di “Allianz” e “Generali” a City Life e che si aggiungono a coloro che lavorano già presso le aziende vicine. Il completamento di “City Life” con l’apertura dello Shopping District ha mutato la percezione della zona a residenti e non, e ha indirizzato l’attenzione dei potenziali acquirenti verso vie limitrofe come via Albani, piazzale Arduino, viale Berengario. Le quotazioni più elevate si raggiungono per le abitazioni presenti in via Monterosa e strade limitrofe e via Dominichino dove si concentrano prevalentemente immobili più signorili costruiti tra gli anni ’60 e gli anni ’70. Le quotazioni si aggirano intorno 4000-5000€ al mq. Valori simili anche per le case che ci sono in via Montebianco e per le villette presenti in via Mosè Bianchi. Nell’area che va da via Monterosa verso piazzale Arduino (Vecchia Fiera) le quotazioni di un buon usato degli anni ’60-’70 si aggirano intorno a 4000 € al mq. Per gli immobili meno signorili, a volte privi di ascensore i valori scendono anche a  3000-3500 € al mq. Quotazioni simili anche per le abitazioni situate a ridosso della fermata della  metropolitana “Lotto”.

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Huawei aprirà il suo primo store monomarca a Milano https://www.datamanager.it/2017/09/huawei-aprira-suo-primo-store-monomarca-milano/ Thu, 21 Sep 2017 14:17:32 +0000 http://www.datamanager.it/?p=131368 Huawei ha scelto Milano per inaugurare il suo primo flagship store in Europa. Non sarà solo un negozio ma un punto d’incontro dedicato alla tecnologia Huawei ha raggiunto un peso internazionale non indifferente raggiungendo la seconda posizione nella classifica dei produttori di smartphone ai danni di Apple (in attesa dei risultati sul mercato di iPhone X […]

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Huawei ha scelto Milano per inaugurare il suo primo flagship store in Europa. Non sarà solo un negozio ma un punto d’incontro dedicato alla tecnologia

Huawei ha raggiunto un peso internazionale non indifferente raggiungendo la seconda posizione nella classifica dei produttori di smartphone ai danni di Apple (in attesa dei risultati sul mercato di iPhone X e iPhone 8). L’azienda cinese vuole ovviamente rafforzare la sua posizione all’estero e dato l’ottimo riscontro da parte del pubblico italiano ha scelto proprio il nostro Paese e più nello specifico Milano per costruire il suo primo flagship store in Europa.

Il negozio monomarca di Huawei adotterà una strategia molto simile agli Apple Store. Non si tratterà solamente di un luogo in cui toccare con mano e acquistare i suoi prodotti ma di un vero e proprio punto d’incontro tra design, tecnologia e architettura. La stessa cosa che vorrebbe fare Apple con il suo negozio che avrà sede dove sorgeva il cinema Apollo. Huawei, che in questi giorni ha ironizzato sulle capacità del Face ID di iPhone X, ha voluto partecipare attivamente alla selezione delle risorse umane che si occuperà del progetto ed è alla ricerca di figure come Store Manager, Vice Store Manager, Senior Clerk, Junior Clerk. Le persone selezionate seguiranno un percorso formativo di un mese che terminerà con una visita dell’headquarter in Cina in cui respirare la filosofia di Huawei. Il flagship store dovrebbe essere inaugurato il 30 novembre ma ancora non ci sono notizie su quale sia la sede prescelta.

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Milano combatte l’insonnia con 6.100 sonniferi al giorno https://www.datamanager.it/2017/09/milano-combatte-linsonnia-6-100-sonniferi-al-giorno/ Tue, 19 Sep 2017 12:25:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=131138 Nel capoluogo lombardo si dorme male: stress e ansia legati al lavoro sono la causa principale Se Milano è una città che non dorme mai, frenetica e vitale ad ogni ora, qualche volta vorrebbe dormire ma non ci riesce. Riposare infatti sta diventando una vera e propria impresa per i cittadini che, secondo un’indagine effettuata […]

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Nel capoluogo lombardo si dorme male: stress e ansia legati al lavoro sono la causa principale

Se Milano è una città che non dorme mai, frenetica e vitale ad ogni ora, qualche volta vorrebbe dormire ma non ci riesce. Riposare infatti sta diventando una vera e propria impresa per i cittadini che, secondo un’indagine effettuata da New line per il “Corriere della sera”, lottano ogni notte contro i disturbi del sonno causati dagli intensi ritmi lavorativi e dalla vita in una città dai ritmi stressanti.

Milano e Roma le città insonni

A confermare questo quadro è un dato impressionante, ovvero le 6.100 confezioni di sonniferi vendute quotidianamente dalla farmacie milanesi. Si parla quindi di almeno un milanese su 10 che consuma sonniferi: l’11 per cento della popolazione over 18. Questa tipologia di farmaci rappresenta il 6 per cento del totale venduto in un anno, un record tra le città italiane. A Torino è il 5,8 per cento, seguita da Bologna col 5,7, Firenze col 5,5 e Roma col 4,4 per cento. Anche a Roma non si dorme bene e a confermarlo sono le 12.800 confezioni di sonniferi vendute ogni giorno, utilizzate dal 12 per cento degli abitanti. Seguono Torino (13), Firenze (14) e Bologna, dove gli utilizzatori di sonniferi sono il 15 per cento degli abitanti. Sono 9 milioni gli italiani che soffrono di insonnia cronica, una condizione che porta il cervello ad uno stato paragonabile a quello dell’ebbrezza. Numerosi studi hanno messo in luce l’importanza di una buona qualità del sonno: dormire poco causi danni cerebrali, al punto che addirittura rimpicciolisce il cervello, così come aumentano le  probabilità di sviluppare malattie cardiache, diabete e cancro; d’altra parte, dormire bene giova alle attività cerebrali, rinforzando la memoria e migliorando le capacità di apprendimento.

Stress e insonnia anche nell’hinterland

Non è solo chi abita in città a dormire male: nell’hinterland milanese l’uso di sonniferi è comunque elevato. In questo però c’è una differenza tra Milano e Bologna, dove non appena si esce dai confini della città l’insonnia diminuisce sensibilmente, con una differenza del  24 per cento. A Milano invece il fatto di abitare nell’hinterland non è di grande aiuto per sconfiggere l’insonnia, infatti la differenza è solo del 17 per cento. Ansia e stress sono quindi problemi che non abbandonando anche chi vive nelle vicinanze del capoluogo lombardo.

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DriveNow: il car sharing elettrico è disponibile da oggi a Milano https://www.datamanager.it/2017/01/drivenow-car-sharing-elettrico-disponibile-oggi-milano/ Mon, 16 Jan 2017 13:02:45 +0000 http://www.datamanager.it/?p=117244 20 nuove BMW i3 (94Ah) con Range Extender per una mobilità cittadina sempre più sostenibile DriveNow, il car sharing frutto della joint venture tra il Gruppo BMW e SIXT SE, annuncia l’introduzione in flotta delle prime auto elettriche: da oggi sono, infatti, disponibili a Milano 20 auto BMW i3 (94Ah) con Range Extender per il […]

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20 nuove BMW i3 (94Ah) con Range Extender per una mobilità cittadina sempre più sostenibile

DriveNow, il car sharing frutto della joint venture tra il Gruppo BMW e SIXT SE, annuncia l’introduzione in flotta delle prime auto elettriche: da oggi sono, infatti, disponibili a Milano 20 auto BMW i3 (94Ah) con Range Extender per il noleggio in modalità free floating. A due mesi dal lancio in Italia e dopo l’espansione dell’area operativa fino all’aeroporto di Milano Linate, la flotta DriveNow cresce, raggiungendo quota 500 veicoli tra BMW e MINI in circolazione per le strade di Milano.

Accedere alla nuova mobilità sostenibile di DriveNow è facilissimo. Semplicemente aprendo l’app DriveNow, i clienti potranno scegliere già da oggi di noleggiare una BMW i3 (94Ah) con Range Extender e iniziare il proprio viaggio all’insegna della sostenibilità al costo di 34 centesimi al minuto. Tariffa che comprende, come sempre, i costi di assicurazione, parcheggio (strisce blu, strisce gialle) e AREA C.

“Siamo molto orgogliosi di annunciare l’introduzione anche a Milano di queste prime auto elettriche BMW i3 (94Ah) con Range Extender perché questo rappresenta per DriveNow e per la città un ulteriore passo avanti verso una mobilità futura sempre più sostenibile e innovativa”, commenta Andrea Leverano, Managing Director di DriveNow Italia. “Da oggi i cittadini di Milano potranno scegliere di spostarsi rispettando l’ambiente e senza al contempo dover rinunciare al comfort e all’innovazione tecnologica che solo una BMW può offrire. Inoltre, per garantire ai nostri clienti un’esperienza sempre più friendly, anche le nostre BMW i3 (94Ah) con Range Extender saranno disponibili in modalità free floating: questo significa che i cittadini potranno iniziare e terminare il noleggio delle BMW i3 direttamente in strada senza doversi necessariamente recare presso le colonnine di ricarica”.

L’Assessore a Mobilità e Ambiente del Comune di Milano Marco Granelli saluta così l’ingresso in città delle prime venti auto elettriche di DriveNow: “Siamo felici che DriveNow accolga l’invito per una mobilità sempre più sostenibile del Comune di Milano e introduca nella sua flotta di car sharing le auto elettriche. Anche le nostre energie vanno nella stessa direzione, per questo stiamo investendo in infrastrutture per la ricarica”.

Le auto elettriche della flotta DriveNow utilizzeranno per la ricarica le colonnine pubbliche delle rete A2A: 34 colonnine di cui 12 a ricarica rapida che consentono di ricaricare l’80% della batteria dei veicoli elettrici in massimo 30 minuti. Lo staff di DriveNow garantirà la ricarica delle auto in modo che i cittadini possano trovarle sempre con un adeguato livello di carica. Come già accade per il rifornimento di benzina, ai clienti che decideranno di mettere in ricarica una BMW i3 (94Ah) con Range Extender con meno del 25% di energia elettrica, DriveNow offrirà bonus di 20 minuti guida gratuiti. Se l’auto ha meno di 15km di autonomia al momento della riconsegna diventa invece necessario terminare il noleggio collegandola ad una stazione di ricarica.

“A2A accompagnerà con entusiasmo DriveNow nel percorso di inserimento di una flotta elettrica di car sharing a Milano, offrendo ai cittadini la possibilità di rifornirsi con energia 100% rinnovabile presso la nostra rete di ricarica”, dichiara Valerio Camerano, Amministratore Delegato del gruppo. “A2A vuole essere un partner attivo nel percorso di sviluppo dei trasporti intermodali e nella transizione verso i combustibili alternativi per migliorare la qualità della vita e l’ambiente delle nostre città. Il nostro contributo in tal senso è nella progettazione e gestione di infrastrutture di ricarica ed è un tassello fondamentale per la nostra visione di Smart City”.

Il nuovo anno di DriveNow inizia quindi nel segno dell’innovazione. Costruita con materiali leggeri ed eco-sostenibili, la BMW i3 (94Ah), infatti, è un’auto elettrica che presenta caratteristiche uniche in termini di dotazioni, potenza e consumi. Il modello con Range Extender messo in circolazione da DriveNow è ad autonomia estesa, con trazione sempre e solo elettrica sulle ruote e un motore termico a benzina che mantiene costante il livello di carica della batteria agli ioni di litio non appena cala sotto un determinato livello e aiuta quindi ad ottenere nelle condizioni di guida giornaliera 150 km di autonomia supplementare. Con una potenza di 125 kW, la BMW i3 (94Ah) con Range Extender può raggiungere una velocità massima di 150 km/h, registrando un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di soli 8,1s. In modalità combinata si registra un consumo energetico di 11,3 kWh e 12g/km di emissioni di CO2. Inoltre, le nuove BMW i3 (94Ah) con Range Extender in flotta a DriveNow sono tutte full optional: 4 posti, 5 porte, Park Distance Control Plus, Driving Assistant Plus, sensori di parcheggio, videocamera posteriore, climatizzatore automatico e pneumatici termici.

“Con il marchio BMW il nostro Gruppo è stato pioniere della mobilità sostenibile”, commenta Sergio Solero, Presidente e CEO di BMW Italia. “Alla fine dello scorso anno abbiamo superato il traguardo delle 100 mila vetture elettrificate vendute in tutto il mondo dal lancio. Ora, grazie a DriveNow tutti i cittadini di Milano, e non solo, potranno sperimentare direttamente l’innovazione e la sostenibilità della BMW i3 (94Ah) con Range Extender e comprendere concretamente quale sia la nostra idea di mobilità urbana del futuro. Un futuro che per noi è già cominciato”.

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Lo Smart Fitness di Samsung invade Milano (e non solo) https://www.datamanager.it/2016/12/lo-smart-fitness-samsung-invade-milano-non-solo/ Fri, 16 Dec 2016 12:21:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=115852 Allestito in uno spazio dei Giardini Pubblici Indro Montanelli, MyEquilibria è una struttura dotata di connessione Wi-Fi ed NFC per abilitare nuove esperienze di allenamento Forse non il periodo migliore dell’anno per presentare una struttura all’aria aperta, ma Samsung ha deciso di meravigliarci. Presso un ampio spazio dei Giardini Pubblici Indro Montanelli di Milano, la divisione […]

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Allestito in uno spazio dei Giardini Pubblici Indro Montanelli, MyEquilibria è una struttura dotata di connessione Wi-Fi ed NFC per abilitare nuove esperienze di allenamento

Forse non il periodo migliore dell’anno per presentare una struttura all’aria aperta, ma Samsung ha deciso di meravigliarci. Presso un ampio spazio dei Giardini Pubblici Indro Montanelli di Milano, la divisione italiana ha presentato MyEquilibria, una sorta di albero hi-tech che ha l’obiettivo di spingere tante persone a intraprendere (o continuare) un’attività sportiva che supporti uno stile di vita sano e consapevole. MyEquilibria rappresenta il fulcro centrale di una nuova idea di fitness pensata da Samsung, incentrata sui mondi interattivi dei propri device ma anche sulle necessità e i tempi a disposizione delle persone. Nella pratica, si tratta di un oggetto di design che fa anche da router WI-Fi gratuito, al fianco del quale c’è un totem dotato di supporto NFC. In questo modo, avvicinando lo smartphone si possono ottenere informazioni utili a sfruttare i vari attrezzi montati sulla piattaforma, per fare sport e divertirsi in movimento.

Come funziona

Il tutto, sfruttando le potenzialità dell’applicazione MySamsung che, una volta connessa al pannello di MyEquilibria, restituisce dati e suggerimenti per gli esercizi, senza che le persone debbano usare la propria connessione dati vista la presenza di un WI-Fi gratuito. In occasione della presentazione, Carlo Barlocco, Presidente di Samsung Electronics Italia ha detto: “Siamo orgogliosi di far vivere ancora una volta ai cittadini di Milano un’esperienza unica per coltivare la propria passione per lo sport e per l’attività fisica all’aria aperta, contribuendo in modo significativo al loro benessere. L’iniziativa Smart Fitness conferma la nostra volontà nel voler dare un aiuto concreto alla comunità locale attraverso tutte le possibilità che la tecnologia Samsung può offrire”.

samsung-smart-fitness

In tutta Italia

L’obiettivo, come spiegato dall’Assessore allo Sport e alle Politiche per i Giovani Antonio Rossi, è che “Questo modello di sport possa trovare successo anche in altre città. Un plauso va a Samsung per il progetto che, in modo innovativo, permette di poter fare attività fisica in compagnia di altri appassionati, incentivando l’aggregazione sociale in una palestra a cielo aperto nel cuore di Milano, integrando un’installazione di design alla bellezza di uno dei nostri parchi più belli”. L’aspetto interessante è che il progetto non si ferma al capoluogo lombardo ma proseguirà in tutte le principali città italiane dopo i primi sei mesi ai Giardini Pubblici Indro Montanelli. Per visualizzare il calendario degli eventi è possibile dare un occhio al nuovo sito web che Samsung ha dedicato al suo albero della vita, una porta intelligente verso un futuro individuale migliore.

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Il Dell EMC Forum a breve a Milano https://www.datamanager.it/2016/11/dell-emc-forum-breve-milano/ Wed, 02 Nov 2016 11:55:01 +0000 http://www.datamanager.it/?p=112665 E’ iniziato il conto alla rovescia per il Dell EMC Forum: l’evento si terrà l’8 novembre a Milano e il 10 verrà replicato a Roma Mancano pochi giorni al Dell EMC Forum, il primo dopo l’ingresso di Dell EMC nella famiglia Dell Technologies. L’appuntamento è per l’8 novembre a Milano (palazzo del Ghiaccio – via […]

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E’ iniziato il conto alla rovescia per il Dell EMC Forum: l’evento si terrà l’8 novembre a Milano e il 10 verrà replicato a Roma

Mancano pochi giorni al Dell EMC Forum, il primo dopo l’ingresso di Dell EMC nella famiglia Dell Technologies. L’appuntamento è per l’8 novembre a Milano (palazzo del Ghiaccio – via Piranesi,14) e il 10 novembre a Roma (Atlantico – Viale dell’Oceano Atlantico, 271d)

Innovazione e Digital Transformation i temi che accompagneranno i clienti e i partner nella sessione plenaria e negli incontri pomeridiani nelle due giornate.

A fare gli onori di casa, Marco Fanizzi e Filippo Ligresti, che lasceranno poi il palco a Gaurav Chand, Senior Vice President Global Solutions Marketing di Dell EMC.

Attraverso un intervento dal titolo eloquente ed indicativo del periodo di trasformazione e innovazione che sta vivendo in primo luogo proprio la nuova Dell EMC: “Let The Transformation Begin”, il compito di Chand sarà quello di raccontare come la trasformazione digitale sta cambiando il mercato e come le nuove tecnologie cosiddette disruptive possono aiutare le aziende in questo percorso evolutivo.

A testimonianza di quanto questo sia possibile, a seguire si svolgerà la tavola rotonda con rappresentati di organizzazioni che hanno saputo affrontare la sfida della digitalizzazione per far crescere il proprio business: sul palco di Milano, si avvicenderanno Vodafone Italia, Brembo, Accenture e Luxottica; a Roma invece interverranno: Immobiliare.it, INAIL e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nel pomeriggio, per chi vorrà approfondire le soluzioni Dell EMC, sarà possibile accedere alle sessioni dedicate ai temi: Modern IT, Converged System, Workforce Transformation e Cloud Landscape, mentre nell’area espositiva saranno disponibili demo e workshop tenuti da esperti e partner per illustrarne il valore aggiunto.

Partner di Dell EMC Forum: Intel, Avnet, Computer Gross, Datamatic, Esprinet.

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