Ecco i primi smartphone Android One

I primi smartphone Android One

Google ha presentato Canvas A1 (Micromax), Dream Uno (Spice) e Sparkle V (Karbonn), i primi smartphone Android One dedicati ai Paesi emergenti

Google ha presentato i primi smartphone Android One, i dispositivi low cost pensati per i mercati emergenti. I tre modelli svelati poche ore fa sono stati prodotti da Micromax, Spice e Karbonn e sfruttano la versione stock di Android con un minimo di personalizzazioni per renderli appetibili nei Paesi in via di sviluppo, come la visualizzazione offline dei video su YouTube. I device sono già sul mercato in India e presto saranno disponibili anche nelle Filippine, Indonesia e Bangladesh ad un prezzo inferiore ai 100 dollari.

Android One: low cost per i Paesi emergenti

Canvas A1 di Micromax, Dream Uno di Spice (foto principale) e Sparkle V di Karbonn sono tutti e tre dotati delle caratteristiche minime imposte da Google per partecipare al progetto Android One. Gli smartphone montano un display da 4.5 pollici (845×480), processore quad-core MediaTek da 1,3GHz, 1GB di RAM e 4 GB di storage espandibile con microSD fino a 32GB. Inoltre, i tre modelli sono dotati di due fotocamere e connettività Wi-Fi, Bluetooth 4.0, 3G e GPS.

Per favorire la diffusione di Android One nei mercati emergenti Google, che ha messo a disposizione 100ila dollari per le startup innovative, ha stretto accordi con gli operatori telefonici locali. Ad esempio, Big G si è accordata con Airtel per permette agli utenti di scaricare gli aggiornamenti tramite 3G e 200 Mb di app al mese su Google Play senza pesare sul traffico dati disponibile nel piano tariffario. Un progetto molto simile è stato avviato da Facebook in Zambia.

Canvas A1

Oltre agli smartphone, Google ha annunciato nuovi partner all’interno del progetto Android One come Acer, Alcatel, Asus, HTC, Intex, Lava, Lenovo, Panasonic e Xolo.

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Sparkle V