Scuola poco hi-tech, studenti insoddisfatti delle dotazioni informatiche

Scuole poco hi-tech, studenti insoddisfatti delle dotazioni informatiche

Il binomio scuola e tecnologia in Italia non funziona: è solo uno studente su 6 a dichiararsi soddisfatto della connessione wi-fi e l’80% non utilizza mai pc o tablet in classe

Questo il quadro emerso dal sondaggio di Skuola.net su oltre 1600 studenti tra gli 11 e i 19 anni. I dati hanno messo in luce anche una clamorosa carenza di dotazioni informatiche, come computer e tablet, all’interno delle strutture didattiche. I ragazzi riferiscono di usare molto di rado l’aula computer, con il risultato che solo il 12% usa quotidianamente il pc a scuola.

Poca multimedialità in aula

Uno su 5 invece accede al laboratorio informatico una volta a settimana, uno su 5 una volta al mese. Il 10% degli studenti interpellati dichiara di non avere un’aula pc, mentre un 39% dice di non esserci mai entrato. Il dato più clamoroso? Il 50% di studenti dichiara di non aver mai visto un laboratorio di pc. Il 90% riferisce comunque di avere un’aula computer a scuola, anche se ben il 40% non la utilizza mai.

Il 78% delle scuole offre ai propri studenti dei laboratori con dotazioni multimediali per la didattica, connesse in rete. La media si alza oltre l’80% in regioni come Friuli, Emilia Romagna, Umbria, marche e Basilicata. Si abbassa sotto la media in Piemonte e Lombardia, Lazio, Veneto, Sardegna e Campania. Il record negativo spetta alla Calabria con il 69,7% di scuole dotate di aula pc.

Una scuola ancora “analogica”

Scarsa informatizzazione dunque, tra i banchi di scuola. L’istruzione rimane prevalentemente “analogica”, avvalendosi di libri e quaderni, come si faceva una volta.

Solo il 6,7% degli studenti ha assicurato di avere a disposizione un tablet o un pc ciascuno nella propria classe, messi a disposizione dalla scuola stessa. L’aggiornamento dell’app iTunes U da parte di Apple lo scorso luglio forse renderà più semplice introdurre il tablet in classe per studiare e comunicare con i professori. Un ottimo incentivo a favore della scuola digitale è anche l’offerta TIMCollege lanciata da Telecom Italia sempre a luglio, con l’obiettivo di mettere a disposizione un valido strumento che possa aiutare i giovani nello studio e nella formazione.
Una percentuale decisamente bassa rispetto al restante 78% che non si avvale di alcuno strumento multimediale per fare lezione. Si pensi che il  4% ha addirittura provveduto all’acquisto del materiale tecnologico a proprie spese. Mentre un 11,6% degli intervistati dichiara di utilizzare in classe i tablet o i pc personali, portati da casa propria.

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Secondo i dati del Miur per l’anno 2013-2014, il rapporto alunno-pc è pari a 7,8, con un calo quindi rispetto all’anno precedente, che registrava un 8,7. Meglio la secondaria di II grado in cui il rapporto tra studenti e pc scende al di sotto del 6, mentre alle elementari raggiunge i 10 alunni per computer.

Wi-fi insoddisfacente

Anche per il wifi il discorso non cambia: 2 ragazzi su 3 dichiarano infatti di non avere la connessione senza fili o comunque di non utilizzarla per la didattica, solo 1 su 6 infatti ha la connessione ed è soddisfatto della qualità del servizio. I dati del Miur, relativi all’anno scolastico 2013-2014 e riportati nella relazione statistica “Dotazioni multimediale per la didattica nelle scuole” rivelano un quadro completo della dotazione informatica dello scorso anno scolastico: è solo il 10% delle scuole del primo ciclo, elementari e medie, a disporre di connessione ad alta velocità, mentre è migliore la situazione per le superiori, fino al 25%.