La NSA ha spiato il più grande produttore di SIM al mondo

la NSA ha spiato Gemalto, primo produttore di SIM al mondo

Gli ultimi documenti diffusi da Snowden accusano la NSA e la GCHQ di aver violato i sistemi di Gemalto, primo produttore di SIM al mondo

Secondo gli ultimi documenti diffusi da Edward Snowden su The Intercept, il quotidiano online sul Datagate fondato da Gleen Greenwald, la NSA e la GHCQ avrebbero violato i sistemi di diversi impianti del produttore di SIM olandese Gemalto. L’azienda produce smart card per telefoni e carte di credito e opera in 85 Paesi nel mondo. Tra gli stabilimenti hackerati uno avrebbe sede in Italia.

La NSA ha spiato 2 miliardi di SIM in tutto il mondo

La NSA e la sua omologa britannica, che ha fatto chiarezza sulla cyberguerra fra USA e Corea del Nord, avrebbero ottenuto attraverso questa operazione  milioni di codici criptati per la protezione della privacy dell’utente e altrettanti dati personali come telefonate, chat, e-mail e contenuti delle conversazioni. Per capire la portata dell’attività di spionaggio portata avanti dall’intelligence USA e britannica, Gemalto produce ogni anno 2 miliardi di SIM e conta tra i suoi clienti colossi come At&T, Verizion, T-Mobile, Sprint e altri 450 altri operatori in tutto il mondo.  “Pensiamo di avere in mano la loro intera rete”, si legge in un documento segreto sottratto alla GCHQ.

Inoltre, gli 007 non si sarebbero limitati ai codici di criptaggio ma avrebbero violato e-mail e account social di decine di dipendenti di Gemalto per penetrare nei servizi di posta di big del web come Yahoo! e Google, che l’anno scorso ha svelato tutte le richieste avanzate dalla NSA.

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