Google pensa a una console per videogiochi?

Google perde 40 milioni di dollari per un errore di uno stagista

Google potrebbe creare una divisione dedicata al gaming che si occuperà di realizzare una console di videogiochi all’altezza di PlayStation e Xbox

Google ha moltissimi interessi che spaziano in campi ben al di fuori di quelli che a un primo sguardo sembrerebbero di sua competenza ma tra questi non si può dire ci sia il mondo videoludico. Big G ha lanciato la piattaforma YouTube Gaming per consentire ai videogiocatori di trasmettere le proprie partite in diretta ma non ha mai pensato di realizzare un gioco per mobile o qualcosa del genere. Secondo alcuni esperti però l’azienda di Mountain View sta seriamente pensando di fare il suo ingresso in questo settore e non si parla di un’app ma di un dispositivo vero e proprio.

Qualche anno fa si vociferava che Google avrebbe lanciato una console conosciuta con il nome in codice di Orbit ma tutto si risolse in un nulla di fatto. Oggi i tempi sembrano più maturi e la possibilità che Big G voglia competere con Sony, Microsoft e Nintendo, che ha dovuto fare un passo indietro per quanto riguarda la sua strategia mobile, è diventata più concreta.

Una conferma è arrivata con l’assunzione di Phil Harrison come vice presidente e general manager. L’ex dipendente di Mindscape, Sony, Microsoft e Atari potrebbe diventare il leader di una nuova divisione dedicata al gaming. Questa dovrebbe essere svelata a porte chiuse durante la Google I/O 2018 che si terrà a inizio maggio. Stando ai rumors il colosso del web starebbe pensando a una console fatta e finita piuttosto che a un sistema di supporto sulla falsariga di Shield di Nvidia. Quel che è certo è che se Google decidesse davvero di fare questo passo verso il gaming si troverebbe davanti una schiera di agguerriti concorrenti. Switch di Nintendo è stata la console venduta più velocemente negli USA mentre PlayStation e Xbox si contendono il primato del settore e non sembrano avere segni di cedimento.

Leggi anche:  Lenovo presenta i nuovi PC da gaming della gamma Legion