Qualcomm vuole bloccare la vendita in Cina di iPhone XS, XS Max e XR

Qualcomm dichiara ufficialmente guerra ad Apple

Qualcomm dopo aver ottenuto il blocco delle vendite per alcuni prodotti di Apple in Cina punta a impedire la distribuzione anche di iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR

Qualche settimana fa sembrava che Qualcomm volesse finalmente raggiungere ad un accordo di pace con Apple nella guerra sui brevetti che vede coinvolte le sue aziende ormai da molti anni ma gli eventi degli ultimi giorni sembrano portare esattamente all’effetto opposto. Il produttore di chip ha ottenuto da un tribunale cinese il blocco delle vendite nel Paese di alcuni vecchi modelli di smartphone: iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X ma solo per i modelli aggiornati ad iOS 11. I giudici di Pechino hanno ritenuto che la Mela abbia violato due dei tre brevetti contestati da Qualcomm, uno relativo alla manipolazione delle foto e uno per la navigazione nell’interfaccia utilizzando il touchscreen. L’azienda di San Diego non vuole però fermarsi qui. Un portavoce della sua divisione legale ha affermato al Financial Times che il colosso di Cupertino avrebbe utilizzato le stesse tecnologie anche su iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR e per questo chiederà il blocco delle vendite anche per questi prodotti più recenti.

Un accordo tra Apple e Qualcomm è quindi da escludere, almeno nel breve periodo. La prima continua a ritenere che il produttore di chip le imponga prezzi troppo alti per tecnologie fondamentali per la realizzazione degli smartphone mentre il colosso dei SoC afferma che la Mela sta solamente cercando di strappare un prezzo più favorevole. Questa frizione sembra porterà ad una chiusura totale dei rapporti. Il colosso di Cupertino infatti sarebbe cercando alcuni specialisti nella progettazione di modem cellulari proprio a San Diego, città in cui Qualcomm ha posto il suo quartier generale.

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