WhatsApp inasprisce la lotta alle fake news limitando l’inoltro di contenuti

WhatsApp inasprisce la lotta alla fake news

WhatsApp per ridurre la diffusione di bufale ha ridotto il numero di persone a cui è possibile inoltrare contenuti in contemporanea da 20 a 5

WhatsApp suo malgrado è diventato uno dei veicoli principali per la diffusione di fake news, bufale e false informazioni, che in alcuni casi hanno prodotto effetti disastrosi fino a scatenare violenza gratuita. In India e Messico, ad esempio, alcune persone hanno perso la vita a causa delle false notizie diffuse tramite la chat. Secondo un’indagine del New York Times in Brasile, l’app di messaggistica ha invece favorito l’elezione dell’ultraconservatore Jair Bolsonaro a presidente esattamente come Facebook e Cambridge Analytica negli Stati Uniti sono stati determinanti nella corsa alla Casa Bianca di Donald Trump. WhatsApp, che sta valutando la possibilità di sfruttare il riconoscimento facciale per proteggere le conversazioni private, ovviamente non ha alcun interesse che il suo servizio venga utilizzato con questa modalità e dopo gli esperimenti effettuati in India ha deciso di aumentare ancora di più i suoi sforzi nella lotta alle fake news. L’azienda fondata da Jan Koum e da Brian Acton ha un peso importante in questa battaglia in quanto è utilizzata da più di 1 miliardo di persone nel mondo e ha superato la casa madre Facebook per popolarità.

L’app di messaggistica ha già posto un limite al numero di persone a cui è possibile inoltrare lo stesso contenuto in contemporanea. Fino ad oggi la soglia era stata posta a 20 ed ora è stata ulteriormente abbassata a 5 non solo in India ma anche in altri Paesi. In questo modo si rende più difficile la diffusione di spam e catene di Sant’Antonio. La conferma è arrivata dalla stessa azienda durante un evento a Giacarta, in Indonesia. Il responsabile della comunicazione del social network, Carl Woog, ha dichiarato a Reuters che la novità è già attiva sulla versione per Android e presto lo sarà anche su iOS.

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