SAP partecipa alla Genova Smart Week

SAP partecipa alla Genova Smart Week

Alla Genova Smart Week, SAP porta esperienze e soluzioni per lo sviluppo di una Smart City concreta e attuabile

Mentre l’urbanizzazione continua a crescere senza sosta, le città si trovano ad affrontare diverse sfide come l’aumento dell’inquinamento o del traffico sempre più congestionato a fronte di infrastrutture poco sviluppate o datate. Nonostante questo, devono garantire in modo proattivo sviluppo sostenibile, protezione e aiuto ai cittadini e attirare nuovi investimenti per mantenere e migliorare la qualità della vita delle persone, favorendo la crescita economica e utilizzando le risorse della città per attrarre imprese e generare nuove opportunità sociali ed economiche.

Per questo motivo, sempre più decisori sia nel settore pubblico che privato si stanno rivolgendo alle tecnologie digitali innovative, perché consentono di ottimizzare l’organizzazione della città e di tenere sotto controllo il territorio accelerando i cicli decisionali per migliorare sicurezza, mobilità e relazioni sociali.

Ma in che modo l’innovazione tecnologica può diventare il motore di uno sviluppo virtuoso per una città? Alla Genova Smart Week alcuni protagonisti del mondo istituzionale, dell’industria e della scienza risponderanno a questa domanda, illustrando strategie, proponendo soluzioni, indicando esempi a livello internazionale.

Tra questi SAP che con il contributo nella sessione di apertura di Luisa Arienti, amministratore delegato di SAP Italia, offrirà il punto di vista di un’azienda che attraverso tecnologie innovative sta aiutando organizzazioni di ogni settore e dimensione e istituzioni pubbliche a diventare realtà più intelligenti, per migliorare la loro capacità di offrire prodotti e servizi idonei alle crescenti esigenze di cittadini e imprese.

“La tecnologia oggi può trasformare le città e mettere a disposizione degli utenti, sia che si tratti di decisori pubblici, imprese  o cittadini, informazioni trasparenti in tempo reale. Questo permette di rendere le aree urbane luoghi più vivibili e sicuri, dove la sicurezza può essere utilizzata anche per attrarre nuove forme di business e cultura. Qui parliamo di sicurezza in un’accezione più ampia che va dalla gestione delle infrastrutture alla libertà di informazione e di educazione, dall’inclusione digitale al diritto a un ambiente meno inquinato”, ha dichiarato Luisa Arienti. “Consideriamo l’impatto positivo del cloud, dell’Internet of Things, dei big data, delle app mobile, del machine learning, della blockchain e degli analytic sulle città. Grazie a queste innovazioni, una nuova generazione di amministratori di città, politici, business leader e responsabili del terzo settore possono trasformare il sistema urbano in un’organizzazione intelligente per migliorare la vita dei cittadini e creare un ambiente urbano più vivibile”.

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Un esempio è quello di Dubai dove un sistema di allarme antincendio connesso permette, attraverso sensori di fumo di centinaia di edifici commerciali e residenziali monitorati e collegati tramite la tecnologia IoT di SAP, di migliorare i tempi di risposta alle emergenze. Oppure ad Heidelberg, dove i camion della spazzatura monitorati e guidati da applicazioni intelligenti per la gestione dei rifiuti non solo aiutano a mantenere la città più pulita, ma sono anche coordinati e riutilizzati per altre attività, migliorando i tempi di risposta alle richieste di intervento dei cittadini. O infine Antibes che ha sviluppato un sistema per monitorare le infrastrutture che distribuiscono l’acqua attraverso sensori che trasmettono in modo sicuro elevati volumi di dati a SAP Cloud Platform, in modo da prevenire guasti alle tubature e risparmiare sugli interventi di manutenzione.

Gli appuntamenti di SAP alla Genova Smart Week

Giovedì 28 novembre SAP parteciperà agli appuntamenti City, Port, Environment” (dalle ore 9:00 presso il Salone di Rappresentanza – Palazzo Tursi) e a “City is Community” (ore 16:00 presso il Salone del Bergamasco – Palazzo Tobia Pallavicino).

Nel workshop City is Community, Matteo Losi, Innovation Director di SAP Italia, nel suo intervento “The future of Smart Cities” parlerà di come è possibile ottenere un maggior coinvolgimento della communità con l’inclusione digitale e la collaborazione per permettere ai cittadini di svolgere un ruolo attivo nel modellare l’ambiente in cui vivono. Ad esempio, quando un cittadino può comunicare facilmente, in modo efficace e in tempo reale con la città e i suoi servizi per richiedere interventi di manutenzione o condividere un’esperienza relativa a un evento, il dialogo può confermare il consenso pubblico e attrarre le imprese private in un’offerta proattiva.

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SAP sta lavorando a diversi progetti di Smart City in cui la community è protagonista. Come a Gijon, in Spagna, dove il comune ha allestito una piattaforma centralizzata da cui gestire e controllare vari servizi che vanno dall’illuminazione intelligente delle strade alla gestione del traffico, ma si affida anche ai cittadini i quali agiscono come sensori. Le applicazioni incentrate sui cittadini consentono agli utenti di rendere i luoghi migliori nei loro quartieri semplicemente segnalando problemi di servizio e fornendo dati utili alla piattaforma centralizzata intelligente della città.

All’appuntamento City, Port, Environment, Alberto Del Santo, Business Development Manager di SAP Italia tratterà il tema delle “Intelligent technologies for smarter urban environment” evidenziando come sia fondamentale per gestire in modo proficuo i nuovi megatrend urbani – crescita della popolazione e urbanizzazione – la capacità delle città di aumentare l’efficienza delle infrastrutture esistenti o nuove. Le tecnologie IoT consentono ad esempio di supervisionare tutti gli elementi della mobilità urbana in stretta collaborazione con le autorità locali. Con un centro di controllo unificato via web e app dedicate in grado di monitorare la situazione generale del traffico della città e avere la possibilità di interagire in modo proattivo con i sistemi, si riescono a gestire in tempo reale situazioni di criticità nel momento stesso in cui accadono con una visione completa.

Le informazioni raccolte da centinaia di dispositivi come i sistemi di controllo del flusso di traffico, porte RFID, parchimetri, VMS (Variable Message Signs), semafori, bike sharing e car sharing, permessi per aree a traffico limitato e logistica delle merci, consentono una migliore comprensione della mobilità generale e degli indicatori di prestazione del traffico, portano nuovi investimenti, riducono l’inquinamento in una città e favoriscono la crescita economica delle attività commerciali.

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