Barack Obama dirà basta alle intercettazioni telefoniche della NSA

Una anonima fonte vicina all’amministrazione Obama ha affermato che il Presidente annuncerà nel suo discorso di oggi la fine delle intercettazioni telefoniche della NSA

Nel giorno in cui viene rivelato che la National Security Agency (NSA) ha intercettato 200 milioni di SMS al giorno in tutto il mondo, si attende con trepidazione il discorso del Presidente USA Barack Obama sul nuovo corso che sarà imposto all’agenzia. Associated Press, citando un alto funzionario di Washington, afferma che Obama annuncerà la chiusura del programma di intercettazioni telefoniche. Un ultimo e forse tardivo tentativo nel ristabilire la fiducia dei cittadini e dei Paesi alleati nei confronti della propria amministrazione.

Obama chiude le intercettazioni telefoniche

Secondo fonti ben informate il Presidente annuncerà nel suo discorso, che si terrà alle 17:00 ora italiana, “una riforma che porrà fine al programma di metadati raccolti al telefono, autorizzato dal tristemente famoso articolo 215 della legge Patriot Act, approvata all’indomani dell’11 settembre, come è nella sua forma attuale”. Al Governo non sarà più permesso archiviare i dati privati dei cittadini anche se “le capacità necessarie” per la lotta al terrorismo non saranno intaccate. 

Gli esperti sostengono che dopo un “periodo di transizione” parte delle attività di spionaggio della NSA saranno delegate ad un’azienda civile terza mentre gli operatori telefonici chiedono che i dati siano conservati nei loro server per poter venire consultati dalla sicurezza USA solo previo mandato dei tribunali.

Stranamente nessuno ha parlato di cosa avverrà dell’attività di spionaggio della NSA in Rete. Oltre ad essersi introdotta nei server dei big del web come Google e Yahoo!, l’agenzia è anche in grado di penetrare nei PC offline grazie al programma Quantum.

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