Uber sbarca a Genova e sono subito guai

Uber sbarca a Genova ed è subito polemica

Uber e Uberpop sono da pochi giorni disponibili a Genova e il Comune del capoluogo ligure ha promesso di attivare controlli della polizia giudiziaria

Non c’è pace per Uber. L’app che fornisce un servizio di trasporto privato via smartphone ha scatenato polemiche in tutta Europa, Italia compresa. Il nodo della questione è legato al carpooling offerto da Uberpop, che molti tassisti in diversi Paesi ritengono sia illegale. A Milano un gruppo non meglio identificato di autisti ha minacciato uno sciopero ad oltranza durante la Settimana della Moda per protestare contro Uber mentre in Germania il servizio era stato bloccato su scala nazionale ma il provvedimento è stato poi annullato.

Uber è sbarcata a Genova da pochissimi giorni ma il Comune, forse per paura delle proteste dei tassisti, le ha già messo i bastoni fra le ruote.

“Controlli mirati di pg contro Uber”

L’assessore alla legalità del capoluogo ligure, Elena Fiorini, ha annunciato che il consiglio comunale “attiverà dei contro mirati di pg (polizia giudiziaria) contro Uber”. Le vetture guidate da conducenti iscritti ad Uberpop a Genova sarebbero già 70. L’assessore alla Mobilità e al Traffico, Anna Maria Dagnino, ha sottolineato come l’amministrazione si è attivata “fin da subito insieme ai tassisti per tutelare la legalità. La licenza dei tassisti è un qualcosa che il Comune stesso vuole difendere”.

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